sabato 30 settembre 2023

FAMMI CONOSCERE LA TUA VOLONTA' - 1° ottobre 2023

 1° ottobre 2023

 XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

 FAMMI  CONOSCERE LA TUA VOLONTA'

C’è una frase conclusiva, comune alle due parabole della XXVI e XXVII domenica, che svela il segreto intendimento del discorso complessivo di Gesù: “Perciò vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare” (Mt 21,41).
La domanda posta da Gesù è la seguente: “Chi è allora il vero destinatario della promessa, il vero credente?”. Anche la parabola dei due figli deve essere letta in questa prospettiva.
Molte volte, infatti, può verificarsi una forma di sintonia solo apparente, perché ultimamente interessata, tra la nostra volontà e quella del Padre. Siamo capaci di dirgli dei “sì” speciosi e superficiali, non maturati al sole di quella vera obbedienza interiore, che può solamente essere il frutto di una profonda conversione a Dio. Una forma di obbedienza disobbediente perché non tocca le radici del nostro cuore e non cambia la nostra esistenza.
In questa ipotesi è vero che, pur immersi in una vita ancora disordinata, coloro che hanno deciso di seguire Cristo, senza reticenze e senza cercare in ultima analisi il loro interesse, si riscatteranno e avranno la precedenza nel regno dei cieli.
La parabola ci fa capire quanto sia anche per noi reale il pericolo di partecipare, con apparente docilità, durante tutta la nostra vita, alle celebrazioni liturgiche e alle attività della Chiesa, senza mai diventare veri cristiani.
 
Intenzioni Sante Messe

SABATO  30         Ore 19.00: Salmaso Virginio e Reffo Armida; Pedron Sergio (anniversario); Rizzato Fernando, Fam. Def. e Beghin Guerriero; Cavinato Marco e Amabile; Cavinato Gino e Ida.

DOMENICA 01.10 XXVI Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Latova Ester e Mario; Balanica Adrian Cristian; Bedin Giovanni Battista e Fam. Def.; Ciscato Fernando.  Ore 11.00: Pro Populo.

Lunedì  02     Ore 8.00:  .

MARTEDì  03      Ore  15.00:  Braghetto  Odino.

MERCOLEDì   04 Ore 8.00:  Spanesi Elio.

GIOVEDì  05    Ore 15.00:  .

VENERDì  06    Ore 8.00:  .

SABATO  07 Ore 19.00:  Bertapelle Armando (anniversario); Cavinato Emilio; Cavinato Dino; Virgis Elio e Pasquali Ada; Def. Fam. Stefani Francesco; Def. Fam. Libralon Olindo.

DOMENICA 08 XXVII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Fabian Adriano; Agostini Sereno e Dorina; Scapin Arino e Samuele; Cavinato Carlo e Ballan Anna. Ore 11.00: Pro Populo.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.


Avvisi.

· Oggi, al termine del mese di settembre, mese del seminario, raccogliamo il nostro aiuto per il Seminario diocesano, trovate tra i banchi le buste, che potrete depositare nella cesta uscendo dalla chiesa, vi chiedo di essere generosi come sempre.

· Questa settimana cambia l’orario della messa quotidiana del pomeriggio, il martedì e il giovedì quindi la messa non sarà più alle ore 18.00 ma alle ore 15.00. Dopo la messa del giovedì riprende l’Adorazione Eucaristica fino alle ore 16.00.

· Martedì 3 ottobre, alle ore 20.45, in sala Borsi , ci sarà il primo incontro per i genitori dei ragazzi dell’Ultima Quaresima (ragazzi di 5^ elementare).

· Giovedì 5 ottobre, alle ore 21.00, in sala Borsi, ci sarà il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP).

· Venerdì 6 ottobre è il Primo venerdì del mese, nella mattinata coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

 

Il mese di settembre è il mese dedicato alla preghiera e al sostegno alle missioni, ho già scritto anche nel Risveglio che all’inizio del mese verrà in visita a Cavino, come ogni anno, P. Giovanni dal Togo. Lo inviterò perché sia in mezzo a noi una domenica per dirci qualcosa della sua missione e in quell’occasione faremo una raccolta speciale per i bisogni dei suoi ragazzi e delle sue famiglie in Togo.


 Chi è colui che compie le volontà del padre?

 
C’è sempre un delicato rapporto fra l’intenzione e l’azione. Tutti siamo coscienti che spesso facciamo tanti “propositi belli”, ma “poco di più”; oppure che le nostre azioni e le nostre parole non sono frutto di retta intenzione del cuore, ma, pur nella loro giustizia e verità esterna, sono dettate da orgoglio e desiderio di affermazione personale. La Parola che la liturgia odierna ci propone aiuta tutti noi a riflettere su questo intricato, ma ineludibile rapporto, fra intenzione e azione appunto. I due figli, a cui il padre chiede di andare a lavorare nella vigna (Vangelo), si pongono come esempio di due modalità differenti di reazione di fronte a uno stimolo. Il primo manifesta immediatamente ciò che ha nel cuore: dice di non averne voglia; il secondo, invece, manifesta l’impulsività delle nostre reazioni: dice prontamente che darà seguito all’invito del padre, ma poi la sua azione è del tutto contraria. Il primo compie la volontà del padre non tanto perché poi va nella vigna, ma perché si pente: il pentimento è anzitutto quel dono del discernimento del cuore che permette di compiere la cosa giusta ed è il dono che vogliamo chiedere alla grazia di Dio.
don Tiberio Cantaboni

Due figli sono invitati dal padre a lavorare nella vigna: uno acconsente, ma poi non ci va. L’altro rifiuta, ma poi vi si reca.
 Questa parabola è un richiamo per tutti  sulla necessità della conversione.
 Chi dal proprio peccato e chi da un peccato più grande: quello di sentirsi a posto nei confronti di Dio. 
La grazia di Dio Padre è per chi  accoglie la sua chiamata.

Prima lettura    Ez 18,25-28

Se il malvagio si converte dalla sua malvagità, egli fa vivere se stesso.
 

Dal libro del profeta Ezechièle
 
Così dice il Signore:
«Voi dite: “Non è retto il modo di agire del Signore”. Ascolta dunque, casa d’Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra?
Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso.
E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale               Sal 24
 
Ricordati, Signore, della tua misericordia.
 
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza;
io spero in te tutto il giorno.
 
Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
I peccati della mia giovinezza
e le mie ribellioni, non li ricordare:
ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
 
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
 
 
Seconda lettura     Fil 2,1-11
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù.
 
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
 
Fratelli, se c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto, frutto della carità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi.
Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri.
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
«Gesù Cristo è Signore!»,
a gloria di Dio Padre.
Parola di Dio.
 
 
Canto al Vangelo   (Gv 10,27)
 
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
 
 
Vangelo         Mt 21,28-32
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
 
+ Dal Vangelo secondo Matteo
 
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».
Parola del Signore




Calendario liturgico: (2-8 ottobre 2023)

2 L Ss. Angeli custodi (m, bianco). Darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie.
La parola ánghelos in greco significa “messaggero”, colui che ci porta i messaggi di Dio. S. Eleuterio; B. Antonio Chevrier.
Es 23,20-23a; Sal 90; Mt 18,1-5.10.

3 M Il Signore è con noi. La logica di Cristo è amare i nemici, è vincere il male con il bene. S. Gerardo di Brogne; S. Candida.
Zc 8,20-23; Sal 86; Lc 9,51-56.

4 M S. FRANCESCO D’ASSISI patrono d’Italia (f, bianco). Tu sei, Signore, mia parte di eredità. Gesù benedice i piccoli, coloro che, non credendosi autosufficienti, lasciano a Dio l’ultima parola. S. Petronio; S. Aurea.
Gal 6,14-18; Sal 15; Mt 11,25-30.

5 G I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore. Prima di ogni impegno Gesù chiede la preghiera. Con essa affidiamo a Dio ogni nostra attività. S. Faustina Kowalska (mf); B. Bartolo Longo; B. Alberto Marvelli.
Ne 8,1-4a.5-6.7b-12; Sal 18; Lc 10,1-12.

6 V Salvaci, Signore, per la gloria del tuo nome. I “guai” di Gesù sono lamenti, non minacce: mirano più a sollecitare una risposta che a invocare una punizione. S. Bruno (mf); S. Fede; S. Magno.
Bar 1,15-22; Sal 78; Lc 10,13-16.

7 S B.V. Maria del Rosario (m, bianco). Il Signore ascolta i miseri. Dobbiamo rallegrarci di essere nell’anagrafe di Dio: i nostri nomi sono scritti in cielo. S. Giustina; S. Augusto.
Bar 4,5-12.27-29; Sal 68; Lc 10,17-24.

8 D XXVII Domenica del T.O. / A. XXVII sett. del T.O. - III sett. del Salterio. S. Pelagia; S. Felice di Como.
Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43.

Elide Siviero

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