venerdì 27 ottobre 2017

AMORE DI DIO E AMORE DEL PROSSIMO

29 OTTOBRE 2017

In questa domenica siamo invitati a valorizzare il tempo come dono di Dio, offertoci per amarlo nei nostri fratelli e sorelle nella vita di ogni giorno. 
Il nostro operare nella storia sia sempre colmo della presenza di Dio, fonte di ogni bene.



AMORE DI DIO E AMORE DEL PROSSIMO


L’AUTENTICO amore per Dio è indissociabile dall’amore per il prossimo. I primi due comandamenti della Legge sono, dunque, inseparabili. L’amore per gli altri è la misura dell’amore e del culto resi a Dio.
 La pagina dell’Esodo (I Lettura) si propone come un’applicazione del Decalogo alla trama molteplice e articolata della vita quotidiana del popolo d’Israele: gli stranieri, gli orfani, le vedove, gli indigenti sono cittadini privilegiati agli occhi del Signore. Se vengono dimenticati, Dio stesso sarà loro difensore.
La comunità cristiana di Tessalonica (II Lettura) è imitatrice di Paolo, perché accoglie la Parola che salva e compie con passione la missione di evangelizzazione. L’entusiasmo della fede e il coraggio nelle tribolazioni sono «esempio per tutti i credenti della Macedonia». Imitare Paolo è mettersi alla sequela di Cristo. Per Cristo (Vangelo) l’amore per Dio e quello per il prossimo sono connessi strettamente: la dimensione verticale e quella orizzontale si incrociano e si alimentano a vicenda.
 Il secondo comandamento è importante come il primo. Osservarli con diligenza, costruiscono “l’essere cristiano” completo e genuino.
Domenico Brandolinossp


Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  29        XXX Domenica del Tempo Ordinario
               Ore 9.00. Nicoletti Lino; Tonello Dante; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. 
                   Ore 11.00, Pro Populo.

LUNEdì 30           ore 8.00:

MARTEDì  31          ore 18.30: Secondo l’intenzione dell’offerente.

MERCOLEDì 01.11 Tutti i Santi .  
                   Ore 9.00: Libralon Annamaria e Fam. Def.; Maggiolo Fabio e nonni; Morosinotto Luigi e Alice; Badin Renzo e Doria Bianca; 
                       ore 11.00: Sato Armando e Libralon Bruna.

GIOVEDì  02 Commemorazione dei fedeli defunti. 
                        Ore 9.00:   ; ore 15.00:    ; ore 20.00   .

VENERDì  03 ore 8.00:

SABATO  04 ore 18.30: uff. Bragagnolo Nieta, Scapin Primo e Def. Fam. Bragagnolo Angelo; Cavinato Gino e Agostini Tarcisio; Cavinato Albano, Dirce, Giovanni, Lucia e Suor Luisa; Pedron Albano, Vereconda, Luigi e Santina.

DOMENICA  05 XXXI Domenica del Tempo Ordinario. 
               Ore 9.00,  Bertapelle Armando; Alice e Bruno Torresin; Secondo l’intenzione dell’offerente; Badan Bruno ( anniv.); Bedin Rino; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. 
               Ore 11.00, Pro Populo.


Incontri
Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo Corale parrocchiale.


Avvisi
· Ricordo che nella notte torneremo all’orario solare e quindi dovremo tirare indietro le lancette del nostro orologio di un’ora, per quanto riguarda le messe domenicali non vi sarà alcun cambiamento, continueranno ad essere alle ore 9.00 e alle 11.00, l’unico cambiamento sarà per la messa festiva del sabato sera che verrà anticipata alle ore 18.30. 

· Con la celebrazione del mandato dei catechisti inizia ufficialmente l’anno catechistico, ho visto con piacere che tutti i gruppi si sono organizzati anche con gruppo ‘WhatsApp’ per essere sempre aggiornati sugli incontri dei gruppi e altre info utili.  
Vi invito a saper usare con intelligenza questi strumenti perché tutti possano trarre il maggiore vantaggio e ci sia informazione tra i partecipanti, invito quindi ad essere fedeli e puntuali agli incontri in calendario, nella partecipazione alla catechesi sono ammesse le assenze solo per motivi gravi (di salute); ricordo anche che la partecipazione alla messa domenicale è parte integrante della catechesi.

· Lunedì 30 e martedì 31 ottobre, nel pomeriggio, all’ingresso del Cimitero, trovate delle  volontarie del gruppo missionario che in cambio di un’offerta vi danno un cartoncino con la preghiera per i defunti.
È bene sapere che le offerte raccolte vengono mandate ai preti delle missioni che celebrano Sante messe per tutti i defunti.

·  Mercoledì 1 novembre celebriamo la Solennità di Tutti i Santi, avremo le messe a orario festivo, Nel pomeriggio, alle ore 15.00, pregheremo in chiesa col Vespro dei Defunti, poi, recitando il rosario, ci recheremo in Cimitero dove ci sarà la preghiera di Fede nella risurrezione con la benedizione delle tombe.

· Giovedì 2 novembre, Commemorazione dei Fedeli Defunti, saranno celebrate tre sante messe nella giornata, per dare a tutti la possibilità di partecipare, alle 8.00, alle 15.00 (in cimitero, tempo permettendo ) e alle ore 20.00. Vi invito a partecipare.

· Venerdì 3 novembre è il primo venerdì del mese, nella mattinata porterò la Comunione agli ammalati.


















LA    MORTE:
da enigma a mistero
   Una riflessione sul tema della morte  non è sempre accettata da tutti.  Propongo quanto  don Andrea Toniolo ha scritto su “Lettera diocesana” n.7 del 2017.  (per ragioni di spazio  si è ridotto il testo, senza mutare la sostanza dell’articolo)
        Una mamma di due bambini piccoli – 6 e 7 anni – chiede un consiglio al parroco: è opportuno oppure no portarli al funerale del nonno?
Nel mondo occidentale si assiste da una parte a una presenza fittizia della morte (ne veniamo a contatto attraverso il mondo dei media, dove è un insieme di notizie e di finzioni), dall’altra a un’assenza reale della morte dai luoghi quotidiani della vita, perché affidata o relegata in ambienti particolari come gli ospedali o le case di riposo. 
La rimozione del morire allevia il dolore, ma paradossalmente rende l’uomo meno capace di sopportarlo; non innesca quei meccanismi di senso, che solo l’esperienza diretta del patire e morire può innescare
Oggi siamo quindi meno attrezzati, culturalmente e spiritualmente, a confrontarci con la morte.
Nonostante questo, messi di fronte alla sua faccia, abbiamo un estremo bisogno di simboli, segni, gesti, non solo di spiegazioni mediche o scientifiche
I funerali sono ancora per la stragrande maggioranza religiosi, raccolgono un numero alto di persone.     Anche il  linguaggio  pastorale avrebbe bisogno di rinnovarsi per colmare un vuoto simbolico, attingendo al mistero pasquale.
             Poter vivere la finitezza della morte, allora, significa toglierle ciò che più spaventa di essa: l’assenza di relazione, l’interruzione del rapporto con se stessi, con gli altri, con Dio.  Questo è possibile attraverso la via della prossimità.
Ma oltre al segno della solidarietà, c’è bisogno di una parola, che sia rispettosa del morire ma che porti senso al non-senso della morte.
A volte i parenti di una persona in fin di vita dicono al prete: “Gli dia l’unzione, Padre, ma faccia in modo che non s’accorga”.
Il rischio in questo nostro tempo, che rimuove la morte dalla vita quotidiana, è quello di non essere più in grado di vivere l’evento della morte come un evento della vita.
E anche i segni sacramentali con cui la fede accompagna questo momento hanno perso la loro valenza simbolica e soprattutto relazionale. 
 L’uomo d’oggi corre il rischio di non avere alcuna parola, lasciandosi dentro solo l’enigma irrisolto della morte. 
           La fede trasforma la morte da enigma a mistero.
 Enigma è qualcosa che è senza soluzione, e non lascia speranza.
Mistero è ciò che può essere detto, evocato, anche se non esaurito.
La morte nel cristianesimo non è ridotta a spiegazione logica, ma non rimane un enigma. Diventa mistero: acquista senso dentro qualcosa di più grande. La fede pone nel cuore la certezza, che ogni persona finita, mortale, anche e proprio nella morte è custodita in Dio: «Sono infatti persuaso che né morte né vita… potrà mai separarci dall’amore che Dio ha per noi in Cristo Gesù nostro Signore» (Romani 8, 38-39).
Penso a tutti coloro che condividono gli ultimi respiri di una persona cara, di un anziano, di un ammalato, di un paziente: accompagnare significa mostrare innanzitutto, con la prossimità, che la morte non è rottura della relazione; significa intuire nel morente anche parole non dette, e saperle trasformare in preghiera.
Conosciamo tutti il filosofo e matematico francese Blaise Pascal, forse non conosciamo l’episodio che accompagnò la sua morte.    
Si ammalò gravemente e chiese l’Eucaristia; essendo giansenista gli venne rifiutata. Allora chiese di essere portato in un ospedale di poveri (dei miserables). Ma anche questo non gli fu concesso perché era nobile.   Infine chiese di poter aver accanto al suo letto un povero, convinto che quella vicinanza rappresentasse il Signore e fosse la sua redenzione.
Pascal aveva compreso bene i due grandi segni del cristianesimo che ci mettono in relazione con Dio e gli altri in tutta la vita e soprattutto nell’ultimo atto della vita che è la morte: i due segni di Emmaus.
don Andrea Toniolo, docente di teologia, Facoltà teologica del Triveneto – Padova




domenica 22 ottobre 2017

«È LECITO, O NO, PAGARE IL TRIBUTO A CESARE?»

22 OTTOBRE 2017

Solo a Dio si deve dare tutta la nostra persona. 
Il cristiano dà il suo contributo leale alle istituzioni civili, ma queste non possono contrapporsi a Dio come fossero dei valori assoluti. 
- Oggi si celebra la 91ma Giornata missionaria mondiale.

«È LECITO, O NO, PAGARE IL TRIBUTO A CESARE?»


DIO ci sceglie perché ci ama. 
Paolo lo ricorda ai Tessalonicesi (II Lettura), aggiungendo che questo amore, che sempre ci sorprende, deve essere assunto dalla nostra libertà e fatto fruttificare, mediante una fede operosa, una carità che si affatica, una speranza che resta salda. I doni di Dio dobbiamo trafficarli nella storia, con l’atteggiamento di chi sa discernere tra ciò che spetta a Dio e ciò che spetta agli uomini. 
Quello che è di Cesare (Vangelo) Dio non lo pretende per sé. 
È appunto la responsabilità della storia, l’impegno per il bene comune, la promozione della giustizia e della pace.
C’è però un solo Signore, ed è a lui, non ad altri, che dobbiamo render conto della nostra vita. 
La moneta appartiene a Cesare, la nostra vita solo a Dio. C’è un solo Signore, e questa consapevolezza rappresenta una critica radicale a ogni potere umano che voglia diventare assoluto e idolatrico.
 Che sia Cesare (Vangelo) o sia Ciro di Persia (I Lettura), o qualcun altro dei potenti del nostro tempo dobbiamo rispettare il loro impegno, consapevoli però di ciò che Dio anche oggi ripete: «Io sono il Signore e non c’è alcun altro, fuori di me non c’è Dio». 
Luca Fallica
Comunità SS.ma Trinità, Dumenza

sante messe e Avvisi.....
   In attesa di pubblicazione 






«LA MESSE È MOLTA»


LA Giornata Missionaria Mondiale è celebrata nelle comunità cristiane per “aggiornare” ogni anno la passione per Gesù e per il Vangelo.
 Lo slogan «la messe è molta (Lc 10,2 – Mt 9,37)» coglie di sorpresa, rilancia la sfida di papa Francesco: Le comunità sono appassionate al Vangelo quando lo offrono con la testimonianza della vita, con la premura di far conoscere Gesù soprattutto a coloro che lo hanno dimenticato o non l’hanno mai conosciuto appieno! La Chiesa esiste per annunciare il Vangelo a tutti, soprattutto ai poveri, alle nuove generazioni e mediante i giovani a tutti, come rifletterà anche il Sinodo dei vescovi previsto il prossimo 2018 con il titolo: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale».
«La messe è molta» va coniugato da tutti i cristiani poiché è l’intera comunità cristiana, la parrocchia più piccola come la più strutturata e ricca di iniziative, a vivere lo stile di Gesù. Ciascuno è chiamato ad offrire la Buona Notizia, a collaborare come operaio del Vangelo, unendosi allo sforzo di coloro che hanno già posto mano al lavoro: così saremo una Chiesa “in uscita”, più generosa e leggera, per donare a mani aperte il Vangelo, con il più bell’annuncio della nostra esistenza: Dio ama e salva con Misericordia! 
Don Valerio BersanoCentro Missionario Diocesano Alessandria

venerdì 13 ottobre 2017

«UN RE FECE UNA FESTA DI NOZZE PER SUO FIGLIO»

15 OTTOBRE 2017

Gesù presenta la salvezza come un banchetto di nozze. Al rifiuto dei primi, i privilegiati, la proposta viene offerta ad altri. 
C’è però una condizione: avere la veste nuziale, cioè tenerci lontano dal peccato.


«UN RE FECE UNA FESTA DI NOZZE PER SUO FIGLIO»


«QUESTI è il Signore in cui abbiamo sperato» (Is 25,9): un Dio che ci prepara un banchetto (I Lettura), una festa di nozze (Vangelo). 
Questa festa è traboccante di ogni bene, soprattutto perché Dio «eliminerà la morte per sempre » e «asciugherà le lacrime su ogni volto». 
Eppure c’è una sorpresa ancora maggiore: ci sono invitati che non accolgono l’invito, anteponendovi i loro affari. 
Sì, siamo sconcertati, ma non è questo, spesso, il nostro atteggiamento? Badare a ciò che dobbiamo fare, a quello che ci preoccupa o ci agita, senza porre attenzione a ciò che Dio fa per noi? 
È una tentazione non tanto degli indifferenti o dei lontani, quanto dei credenti: essere così presi dai propri impegni da non accogliere il dono di Dio che ci raggiunge in modo gratuito. Ecco allora un terzo motivo di sorpresa, ancora maggiore: la tenacia con cui Dio non si blocca di fronte al rifiuto, ma ne fa motivo per estendere a tutti il suo invito. 
La veste bianca da indossare è quella della grazia. 
Con Paolo dobbiamo esclamare: «Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli» (II Lettura). 
Luca FallicaComunità SS. Trinità, Dumenza


Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  15        XXVII Domenica del Tempo Ordinario. 
               Ore 9.00. Bertapelle Armando; Peruzzo Romeo; Nalesso Dino, Adelina e Luigi; Scapin Arino e Samuele; Dalle Fratte Ivo; Fincato Rino e Giuseppina; Gallo Pericle; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. 
                  Ore 11.00, Pro Populo. 

LUNEdì 16  ore 8.00: uff. .

MARTEDì  17 ore 15.00: uff. Secondo l'intenzione dell’offerente.

MERCOLEDì 18 ore 8.00: uff. .

GIOVEDì  19 ore 15.00: uff. .

VENERDì  20

SABATO  21 ore 19.00: uff. Pedron Veneranda; Sgarbossa Antonio.

DOMENICA  22 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario.
                 Ore 9.00,  Maggiolo Fabio e nonni; Fincato Rinaldo e Luigi; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. 
                  Ore 11.00, Pro Populo.


Incontri
Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo Corale parrocchiale.


Avvisi

·  Oggi, alle ore 16.00, venti ragazzi della nostra parrocchia riceveranno la Cresima dalle mani di don Leopoldo Voltan, Vicario Episcopale per la Pastorale.

· Mercoledì 18 ottobre, alle ore 21, a Villa del Conte ci sarà il Coordinamento Pastorale Vicariale.

· Giovedì 19 ottobre, alle ore 21.00, in sala Giosuè Borsi ci sarà l’incontro per i genitori dei ragazzi del Primo Discepolato 1^ tappa. Raccomando la presenza e la puntualità.

· Giovedì 19 ottobre, alle ore 21.00, in Centro parrocchiale ad Arsego, ci sarà l’incontro Vicariale di Azione Cattolica; invito gli interessati alla presenza e alla puntualità.

· Da giovedì sarò fuori sede  fino al 27 ottobre per un viaggio-ritiro per sacerdoti in Marocco; durante la mia assenza, ci sarà la celebrazione della messa solo sabato e domenica, nei giorni feriali non sarà celebrata la santa messa, ma martedì 24 e giovedì 26 ottobre i ministri straordinari della comunione faranno l’esposizione del SS.mo Sacramento ci sarà la lettura della liturgia della Parola del giorno, un tempo congruo di adorazione e, per chi lo desidera, ci sarà la possibilità di fare la Santa Comunione
Vi invito a partecipare e a sperimentare questa forma di preghiera alternativa alla messa
.
· Sabato 21 ottobre alle ore 15.00, in Centro parrocchiale ci sarà la Festa di benvenuto all’ACR, per i ragazzi che fanno già o che vogliono far parte dell’Azione Cattolica Ragazzi, che si chiama ‘Festa del CIAO’, invito tutti i ragazzi a partecipare.

· Sabato 21 ottobre alle ore 21.30, serata con Mister quiz, una serata all’insegna della gioia dello stare in compagnia, con un gioco a squadre  di quiz e indovinelli, invito a partecipare numerosi.

·  Domenica 22 ottobre celebriamo con tutta la Chiesa la Giornata Missionaria Mondiale, che ha come titolo: ‘La messe è molta…’, saranno presenti alle celebrazioni i Padri Comboniani che sono nati dallo spirito missionario di Daniele Comboni
In questa giornata pregheremo e raccoglieremo il nostro contributo per le Missioni di tutto il mondo, troverete tra i banchi la busta per la vostra offerta vi chiedo, come sempre di essere generosi.









copertina

Scopri la Difesa del popolo di domenica 15 ottobre

«È diritto dell’anziano restare nella propria casa mantenendo una famiglia e una rete di relazioni significative». Lo afferma con forza da oltre quindici anni l’associazione Anziani a casa propria, dall’utopia alla realtà, nata a Padova il 24 ottobre 2001 per promuovere a ogni livello la cultura della solidarietà tra generazioni.
Lo ribadisce la nuova legge regionale, in partenza con le prime sperimentazioni di piccolo affido, affido di supporto e affido di convivenza a cui è dedicata la copertina della Difesa di questa domenica

domenica 8 ottobre 2017

IO HO SCELTO VOI

8 OTTOBRE 2017

Non si può appartenere al popolo di Dio senza aderire a Cristo con l’obbedienza della fede e con le opere della carità. 
Essere cristiani vuol dire essere innestati in Cristo e con Lui produrre frutti che il Padre gradisce.

«IO HO SCELTO VOI PERCHÉ PORTIATE FRUTTO»


ISAIA descrive il difficile rapporto di Dio con il suo “diletto” popolo in un canto, “il cantico d’amore per la sua vigna”, nel quale paragona il popolo ad una vigna e se stesso al vignaiolo. 
Nonostante la grande attenzione alla scelta dedicata del vitigno, al terreno più adatto e al suo sviluppo, la vigna produsse solo acini acerbi. 
Il Salmo è ancora più dettagliato nella descrizione della situazione e della drastica decisione di abbandono da parte del vignaiolo.
A Israele, che è appunto la vigna del Signore, non resta che invocarne la sua misericordia (I Lettura).
Gesù riprende il tema della vigna e ne rivela le estreme conseguenze, coinvolgendo i vignaioli (i capi dei sacerdoti, gli anziani del popolo e i farisei), che progettano perfino di ribellarsi al padrone, uccidendone il figlio, per entrare in possesso della vigna. 
La conclusione non potrà essere che la punizione degli empi e il cambio della gestione «con altri contadini che gli consegneranno i frutti a suo tempo» (Vangelo). 
San Paolo si rivolge ai Filippesi (II Lettura), invitandoli a perseguire la pace di Dio attraverso “preghiere, suppliche e ringraziamenti”. 
Tarcisio Stramare
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Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  08        XXVII Domenica del Tempo Ordinario
                      . Ore 9.00. Agostini Sereno; Alice e Bruno Torresin; Scapin Mario; Pedron Fernando (ord. Elda); Fincato Felice e Irene; Bedin Rino; Pedron Antonio, Primo e Stocco Angelo; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina; Gallo Luigi e genitori. 
                       Ore 11.00, Pro Populo.

LUNEdì 09 ore 8.00: uff. .

MARTEDì  10 ore 15.00: uff. .

MERCOLEDì 11 ore 8.00: uff. .

GIOVEDì  12 ore 15.00: uff. .

VENERDì  13 ore 8.00: uff. .

SABATO  14 ore 19.00: uff. Cavinato Alida; Def. Cavinato Suor Luisa (anniv.); Cavinato Maria e Libralon Mario; Spinello Irma (anniv.) e Nicoletti Arturo; Brugnaro Dante, Cavinato Clementina e Def. Fam. Spinello; Dalle Fratte Ivo.

DOMENICA  15 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario
                   Ore 9.00,  Bertapelle Armando; Peruzzo Romeo; Nalesso Dino, Adelina e Luigi; Scapin Arino e Samuele; Dalle Fratte Ivo; Fincato Rino e Giuseppina; Gallo Pericle; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. Ore 11.00, Pro Populo.


Incontri
Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo Corale parrocchiale.



Avvisi

·  Oggi, alle ore 15.30, ci sarà il ritiro per i genitori e i ragazzi che domenica prossima riceveranno la Cresima.

· Mercoledì 11 ottobre, alle ore 21, ci sarà  l’incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale, raccomando ai consiglieri la presenza e la puntualità; a questo Consiglio sono invitati anche i rappresentanti dei Gruppi parrocchiali: vogliamo mettere insieme i programmi e i calendari dei gruppi parrocchiali per evitare sovrapposizioni  e cioè che vi siano più incontri nello stesso giorno e per conoscere tutte le iniziative che vengono svolte nella nostra parrocchia. Vogliamo viverlo come un vero esercizio di fraternità.

· Sabato 14 ottobre, alle ore 8.45, all’Opera della Provvidenza a Sarmeola, ci sarà la presentazione del Bilancio della Diocesi. Sono invitati in modo particolare i membri del Consiglio di Gestione economica della parrocchia (CPGE).

· Domenica 15 ottobre è la terza domenica del mese, troverete alla porta della chiesa i cesti per la vostra offerta per i poveri. Ringrazio tutti per la generosità.
· Domenica 15 ottobre, dopo la messa delle ore 9.00, con i ministri straordinari della Comunione porteremo la Comunione agli ammalati.

·  Domenica 15 ottobre, alle ore 16.00, venti ragazzi della nostra parrocchia riceveranno la Cresima dalle mani di don Leopoldo Voltan, Vicario Episcopale per la Pastorale. Nella prossima settimana vogliamo accompagnare questi ragazzi con la nostra preghiera e con la nostra simpatia.