sabato 26 settembre 2015

«CHI NON È CONTRO DI NOI È PER NOI»

27 SETTEMBRE 2015

Nel Vangelo Gesù fa sapere agli apostoli e a noi, che fuori della Chiesa ci possono essere persone che nel loro agire si ispirano a lui e al suo esempio. Non manca però l’ammonimento a non diventare scandalo agli altri, a motivo del nostro incoerente stile di vita.
«Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose a Gesù: «Tu sei il Cristo».

«CHI NON È CONTRO DI NOI È PER NOI»



«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel nome di Cristo, non perderà la sua ricompensa».


GESÙ mette in guardia dalla tentazione di sequestrare Dio per se stessi, di chiudersi in una cerchia esclusiva di eletti. È quanto vorrebbe un discepolo: non può accettare che altri usino il nome di Cristo per cacciare i demoni. Ma Gesù calma i cuori: «Chi non è contro di noi è per noi». Questa frase trova conferma nella vicenda di Mosè (I Lettura): lo Spirito invocato sui suoi aiutanti, scende anche su altri. Nessuno può bloccare lo Spirito. Giosuè vorrebbe impedirlo, ma Mosè riconosce l’importanza della docilità allo Spirito: «Fossero tutti profeti!». Così vediamo che la Legge di Dio è scritta nel cuore dell’uomo e ognuno può obbedire ad essa. Non possediamo la salvezza: siamo posseduti da essa! Il Vangelo poi declina una serie di istruzioni sulla fedeltà del discepolo, pronto a tagliare via tutto ciò che può impedirgli di essere un vero cristiano. L’immagine è volutamente forte, proprio per indicare la decisione unica per Cristo, davanti al quale tutto perde di importanza. L’invito è chiaro: vigilare sulle tentazioni che cominciano con il voler gestire Dio, fino a condurre a una falsa sicurezza in se stessi. 
Elide Siviero



Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  27    XXVI Domenica del T. O. 
                  Ore 9.00, Tonello Giorgio e Scapin Angela; Libralon Annamaria; Badan Bruno e Agostini Tarcisio; Nicoletti Lino; Tosato Attilio e Fam. Def.; Torresin Bruno e Fam. Def.; Martori Emilio e Rina. 
                      Ore 11.00, Pro Populo.

LUNEdì 28         ore 8.00, uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.

MARTEDì  29    ore 15.00, uff. Zaramella Giuseppe e Maria.

MERCOLEDì  30 ore 8.00, uff. Cavinato Marco e Amabile.

GIOVEDì 01.10  ore 15.00, uff. .Zorzetto Mario

VENERDì 02    ore 8.00, uff. Secondo l’intenzione dell’offerente

SABATO  03    Ore 19.00, uff. Scapin Primo e Bragagnolo Nieta; Cavinato Marco e Amabile; Braghetto Odino; Virgis Elio; Tonello Giuseppe; Tosato Giuseppe, Tosato Felicee Fam. Def.; Pellizzon Mario e Fam. Def.; Def. Fam. Bellon e Madeddu.

DOMENICA 04 XXVII Domenica del T. O.  
                     Ore 9.00, Bertapelle Armando; Scapin Arino e Samuele; Def. Barban, Moletto, Doria, Mario Bruno, Saragiotto Severino e Morosinotto Lino; Pedron Antonio e Primo; Stocco Angelo; Bragagnolo Rino.
                      Ore 11.00, Pro Populo.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo Corale parrocchiale.
Giovedì ore 21.00 Incontro-prove per  il coro Voci in festa.


Avvisi

· Oggi raccogliamo il nostro contributo per i seminari diocesani, trovate tra i banchi la busta per la vostra offerta vi chiedo di essere generosi come sempre.

·  Con la prossima settimana, cambia l’orario della messa feriale del pomeriggio; martedì e giovedì la messa sarà celebrata alle ore 15.00.

· Martedì 29 settembre, alle ore 21.00, in sala G. Borsi, incontro per i giovani che desiderano diventare animatori di gruppi AC.

· Giovedì  1 ottobre, alle ore 21.00, in saletta sottocanonica ci sarà un incontro per i catechisti parrocchiali.

· Venerdì 2 ottobre, è il primo venerdì del mese, nella mattinata porterò la S. Comunione agli ammalati.

· Sabato 3 ottobre, alle ore 16.00, confessioni per i ragazzi di 1^, 2^ e 3^ media.

· Domenica prossima è la prima domenica di ottobre mese che, lo sappiamo bene, è dedicato alla sensibilizzazione, alla preghiera e all’aiuto concreto alle missioni. Lo slogan che farà da sfondo alla nostra riflessione in questo mese   dedicato alla missione suona così: “Dalla parte dei poveri” che vuole indicare il modo di agire di Gesù che non si è mai posto ’contro’ qualcuno ma a fianco di tutti camminando insieme a coloro che incontrava, poveri, malati nel corpo e nello spirito, uomini e donne in ricerca, delusi della vita. La preghiera dei fedeli in questo mese avrà un’intonazione missionaria.



lunedì 14 settembre 2015

Lettera dei Vicari Foranei alle comunità parrocchiali

Migranti e rifugiati
 ci interpellano

Comunità aperte all’accoglienza


Profughi, richiedenti asilo, immigrati… parole che da mesi si accompagnano a numeri e immagini tragiche e ad altrettante tensioni sul piano politico e amministrativo, anche nei nostri territori; a volte anche a divisioni all’interno delle nostre comunità.
Ma profughi, richiedenti asilo, immigrati... sono parole che dicono – prima di tutto – di uomini, donne, bambini, anziani, giovani, in una parola “persone” e come tali “fratelli”. È a partire da questa prima consapevolezza che la questione ci interessa come singoli e come comunità cristiane.
 
Come vicari foranei della Chiesa di Padova ci siamo sentiti interpellati. Ci siamo riuniti, confrontati e interrogati, ascoltando anche rappresentanti delle istituzioni e amministratori del territorio.
Siamo di fronte a un fenomeno epocale, irreversibile e inarrestabile che va affrontato insieme nella ricerca di soluzioni – anche creative – perseguendo il cammino del dialogo e della condivisione. Nelle paure o nella ricerca di soluzioni nessuno va lasciato solo.
Non sottovalutiamo la fatica e il disagio, le paure e le insicurezze, la crisi economica che acuisce ed enfatizza le tensioni. A questi timori guardiamo con rispetto, attenzione e comprensione. Ma la paura non può guidare le nostre scelte né può far venire meno l’impegno della comunità cristiana, che vede nell’altro un fratello e che fa dell’accoglienza il suo stile.

Per questo esprimiamo gratitudine alle comunità, ai volontari, alle istituzioni che in questi mesi si sono prodigati nel trovare soluzioni, per quanto faticose. Dalle loro esperienze vorremmo trarre esempio e testimonianza.

Desideriamo altresì sostenere e incoraggiare le istituzioni e gli amministratori locali nel favorire una microaccoglienza diffusa, adeguata al territorio, sostenibile nei numeri, che attivi reti tra pubblico e privato. Un’equa distribuzione dei richiedenti ospitalità può rappresentare una strada per la loro integrazione e per stemperare situazioni che nel lungo periodo possono diventare insostenibili o ghettizzanti.

L’ulteriore appello di papa Francesco di questi giorni ci sostiene e ci sprona ad aprire le porte del cuore e delle comunità.

Per questo desideriamo incoraggiarci a vicenda, con fiducia nel ricercare soluzioni, mobilitare energie e tutte le possibili risorse (culturali, religiose logistiche, di volontariato, di cura delle persone).
Incontro e corretta informazione fugano le paure: non temiamo di conoscere e parlare direttamente con queste persone, la loro storia e la loro vita aiuteranno a costruire ponti di umanità. Anch’essi saranno un dono per noi e per le nostre comunità.
Da parte nostra ci faremo tramite per avviare percorsi di informazione, comprensione, sensibilizzazione.


I vicari foranei della Diocesi di Padova

IL FIGLIO DELL’UOMO DOVEVA SOFFRIRE MOLTO

13 SETTEMBRE 2015

Al cristiano di ogni tempo Gesù chiede di sfrondare la propria vita da idoli e falsi dèi, da pregiudizie da certezze solo umane, affinché possa fare, come
Pietro, la sua professione di fede in lui. Seguire  Cristo significa percorrere in spirito il suo cammino,che conduce alla gloria attraverso la croce.
«Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose a Gesù: «Tu sei il Cristo».

«IL FIGLIO DELL’UOMO DOVEVA SOFFRIRE MOLTO


«Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose a Gesù: «Tu sei il Cristo»


NELLA sua lettera (II Lettura) Giacomo ci invita a tenere insieme fede e opere: la fede deve incarnarsi nella vita e la vita lasciarsi plasmare dalla fede. È quanto vive il misterioso servo del Signore di cui ci parla Isaia (I Lettura), che può affrontare la persecuzione perché ha un orecchio aperto all’ascolto della Parola e confida, con fede ferma nella prova, nell’aiuto di Dio. Con questo suo atteggiamento prefigura la vicenda di Gesù (Vangelo), che potrà affrontare la sua passione – che oggi in Marco annuncia per la prima volta ai discepoli – proprio in forza della sua confidenza nel Padre. Questo deve diventare il cammino del discepolo. Con Pietro siamo anche noi sollecitati a professare una fede – «Tu sei il Cristo» – che deve diventare sequela, disponibilità a seguire Gesù lungo la stessa strada e con il suo stesso atteggiamento. La fede in Gesù diventa allora fede nella sua promessa: perdere la propria vita per causa sua e del Vangelo (non solo nel martirio di sangue, ma nei piccoli gesti di un servizio feriale) anziché al fallimento, ci consegna alla pienezza della vita vera.
fr Luca Fallica, Comunità SS. Trinità, Dumenza




Intenzioni Sante Messe


DOMENICA  13  XXIV Domenica del T. O.  
                                      Ore 9.00, Dalle Fratte Ivo; Gallo Pericle; Costiniti Giuseppe.
                                      Ore 11.00, Pro Populo.

LUNEdì 14           ore 8.00, uff. .

MARTEDì  15          ore 18.00, uff. Zaramella Giuseppe e  Maria.

MERCOLEDì   16       ore 8.00, uff. .

GIOVEDì 17            ore 18.00, uff. .

VENERDì 18          ore 8.00, uff. .

SABATO  19            Ore 19.00, uff. Def, Cavinato Albano e Dirce, figli e figlie; Rizzato Rizzieri; Bedin Angelo (anniversario); Libralon Mario e Cavinato Maria.

DOMENICA 20 XXV Domenica del T. O.  
                         Ore 9.00, Bertapelle Armando; Maggiolo Fabio e nonni; Bedin Giorgio; Peruzzo Romeo. Ore 11.00, Pro Populo.



Incontri

Lunedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo Corale parrocchiale.
Giovedì ore 21.00 Incontro-prove per  il coro Voci in festa.


Avvisi

· Settembre è il mese dedicato alla preghiera e al sostegno per i seminari diocesani, anche  oggi la preghiera dei fedeli ha una intonazione ‘vocazionale’.

· Martedì 15 settembre, alle ore 21.00, a Campodarsego ci sarà l’incontro del Coordinamento Pastorale Vicariale.

· Giovedì 17 settembre, alle ore 21.00, in sala sottocanonica, ci sarà l’incontro del Consiglio Parrocchiale di Gestione Economica (CPGE).

· Sabato 19 settembre, dalle ore 9.00 alle 11.30, a Campodarsego l’Azione Cattolica incontra presidenti e vicepresidenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali del Vicariato in una mattinata che ha come titolo: L’Ac incontra il Vicariato.

· Invito a prendere  e a portare a casa ma soprattutto a leggere e riflettere sulla lettera aperta che trovate nell’espositore della buona stampa su una questione che ha avuto una grande risonanza nell’opinione pubblica per tutta l’estate appena passata, una questione che ci interpella come cristiani e che più volte è stata sottolineata come urgenza da Papa Francesco ed è l’accoglienza dei profughi, dei richiedenti asilo o immigrati.