sabato 27 maggio 2023

VIENI SPIRITO SANTO Pentecoste: 28 maggio 2023

 28  maggio 2023


Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo 

Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono.
 Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. 
Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. 
Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. 
Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. 
Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.
 
Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 28      Pentecoste

Ore 9.30. Nicoletti Lino, e Fam. Def., Zanon Regina, Pasquale, Carraro Maria, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Settimo Livia; Luca, Armando e Maria Bertapelle; Badan Bruno; Fabian Adriano
Ore 11.00. Pro Populo.

Lunedì  29     Ore 8.00: .

MARTEDì  30   Ore 15.00:  Scapin Bruno.

MERCOLEDì
 3 Ore  20.30:  
.
GIOVEDì  01.06 Ore 15.00:  Rosso Lino e Fam. Def..

VENERDì  02   Ore 8.00:  .

SABATO  03 Ore 19.00:  Dalle Fratte Genesio; Virgis Elio; Pasquali Ada; Peruzzo Virginia e Cavinato Dante.

DOMENICA 04 Santissima Trinità. 
Ore 9.30.  Bedin Ferdinando, Tecla, Luigi e Favaro Assunta. 
Ore 11.00. Bedin Corrado Amelia e figli.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.


Avvisi

· Oggi, dopo la messa delle ore 9.30, coi ministri straordinari, porteremo la Comunione agli  ammalati.

· Lunedì 29 maggio, i ragazzi dell’Ultima Quaresima (ragazzi di 5^ elementare), si incontrano alle ore 20.15, nel piazzale antistante la chiesa, per animare insieme il Rosario presso la Fam. Massarotto Ernesto in Via della Rimembranza, tutti coloro che vogliono pregare insieme possono partecipare.

· Mercoledì 31 maggio, alle ore 20.00, ci diamo appuntamento al capitello di Via Rossignolo, da dove partiremo, in processione, per giungere in chiesa alle ore 20.30 a celebrare la Santa messa di chiusura del mese mariano.  Invito davvero tutti a partecipare e a concludere così questo mese che ci ha visti pregare insieme nei diversi capitelli per onorare Maria, madre di Gesù e madre nostra.

· Venerdì 2 giugno, è il primo Venerdì del mese, nella mattinata, coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

· Domenica 11 giugno, alle ore 11.00, celebriamo una santa messa di conclusione dell’anno catechistico, invito tutti, genitori e ragazzi a partecipare e a ringraziare il Signore per il dono dei catechisti, che rendono possibile la trasmissione della fede ai più piccoli nella nostra comunità. Dopo la Messa c’è la possibilità di fermarsi a pranzare sotto il tendone della Sagra, un modo per stare insieme e fare comunità. C’è bisogno però di sapere in precedenza quanti si fermeranno per il pranzo, invito quindi a considerare questa opportunità e a dare la propria adesione, entro domenica 4 giugno.

· Già da domenica scorsa un gruppo di giovanissimi animatori raccoglie le iscrizioni al Grest in Centro Parrocchiale, invito i genitori ad iscrivere i propri ragazzi quanto prima...
 


OGGI È RIVELATO A TUTTI I POPOLI IL MISTERO NASCOSTO NEI SECOLI



Il dono di Pentecoste dello Spirito Santo viene offerto alla Chiesa nel giorno , cinquanta giorni dopo la Pasqua. È il dono che porta a compimento l’opera di salvezza realizzata da Gesù e presentato nelle letture della Messa della Vigilia come “soffio”, “acqua”, “luce”, “vita”. Lo Spirito Santo guida tutti noi a scoprire la dimensione profonda della nostra esistenza, che è “la vita nello spirito”. Una vita arricchita dai diversi carismi o doni dello Spirito. Una vita sorretta dalla grazia del perdono e dal linguaggio dell’amore, che fa della Chiesa un solo corpo e dell’umanità una sola famiglia. Lo Spirito Santo ci rivela il mistero nascosto nel cuore di Dio

don Primo Gironi, ssp, biblista



L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che abita in noi. 
Alleluia. 


Prima lettura    At 2,1-11
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.
 
Dagli Atti degli Apostoli
 
Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale    Sal 103
 
Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.
 
Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.
 
Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
 
Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.
 
 
Seconda lettura    1Cor 12,3-7.12-13
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
 
Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
Parola di Dio
 
Sequenza
 
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
 
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
 
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
 
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
 
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
 
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
 
Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.
 
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
 
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
 
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
 
Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
 
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
 
 
Canto al Vangelo
 
Alleluia, alleluia.
 
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
 
 
 
Vangelo    Gv 20,19-23
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi.
 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
 
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
 Parola del Signore
 

VIDEO   

Calendario liturgico: 29 Maggio - 4 Giugno 2023


29 L B.V. Maria Madre della Chiesa (m, bianco). Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! Maria, accogliendo il discepolo dal Figlio in croce, diviene Madre della Chiesa. S. Paolo VI (mf). Gen 3,9-15.20 opp. At 1,12-14; Sal 86; Gv 19,25-34.


30 M A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. Lasciare tutto per seguire Cristo significa accogliere con fiducia una ricchezza nuova, che verrà certamente donata. S. Giovanna d’Arco; S. Ferdinando III. Sir 35,1-15; Sal 49; Mc 10,28-31.

31 M Visitazione della B.V. Maria (f, bianco). Grande in mezzo a te è il Santo d’Israele. Maria corre da Elisabetta, spinta dall’amore che è in lei: Cristo che vuole raggiungere tutti. S. Silvio di Tolosa; S. Petronilla. Sof 3,14-17 opp. Rm 12,9-16b; Cant. Is 12,2-6; Lc 1,39-56.

1 G S. Giustino (m, rosso). Dalla parola del Signore furono fatti i cieli. Il grido del cieco Bartimèo, ripetuto due volte, ci insegna che pregare è invocare la misericordia di Dio. S. Annibale M. di Francia; B. Giovanni B. Scalabrini. Sir 42,15-26 (NV); Sal 32; Mc 10,46-52.

2 V Il Signore ama il suo popolo. Il fico sterile è simile a coloro che, rifiutando Gesù, non sanno produrre il frutto atteso della fede. Ss. Marcellino e Pietro (mf); S. Eugenio I; S. Erasmo. Sir 44,1.9-13; Sal 149; Mc 11,11-25. Festa della Repubblica.

3 S Ss. Carlo Lwanga e c. (m, rosso). I precetti del Signore fanno gioire il cuore. Il Signore non si attarda a cercare di convincere chi non vuole davvero ascoltare. S. Clotilde; S. Olivia. Sir 51,17-27 (NV); Sal 18; Mc 11,27-33.

4 D Santissima Trinità / A (s, bianco). IX sett. del T.O. - I sett. del Salterio. S. Francesco Caracciolo; S. Quirino. Es 34,4b-6.8-9; Cant. Dn 3,52-56; 2Cor 13,11-13; Gv 3,16-18. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica»

Elide Siviero 

sabato 20 maggio 2023

ASCENSIONE DEL SIGNORE

   21  maggio 2023

 ASCENSIONE DEL SIGNORE


Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. 
È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). 
È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10).
 È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1). Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). 
Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 21      Ascensione del Signore. Ore 9.30Maggiolo Fabio, Ruggero e nonni; Bedin Ferdinando, Tecla, Luigi e Favaro Assunta; Morosinotto Luigi, Franco, Igino, Ester, Bragagnolo Umberto e Salviato Anna; Lella Erasmo e Margherita; Montin Savino e Antonia. Ore 11.00. Pro Populo.

Lunedì  22    Ore 8.00: .

MARTEDì  23 Ore 15.00:  Rosso Lino e  Fam. Def...

MERCOLEDì  24 Ore  8.00:  .

GIOVEDì  25   Ore 15.00:  Bragagnolo Renato e Palma.

VENERDì  26  Ore 8.00:  .

SABATO  27 Ore 19.00:  Salmaso Virginio e Reffo Armida; Tosato Giovanni, Pietro, Danilo e Adriano; Cavinato Gino e Ida; Dalla Bona Ruggero (trigesimo); Caon Pierina (settimo).

DOMENICA 28 Pentecoste. Ore 9.30.  Nicoletti Lino, e Fam. Def., Zanon Regina, Pasquale, Carraro Maria, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Settimo Livia; Luca, Armando e Maria Bertapelle; Badan Bruno; Fabian Adriano. Ore 11.00. Pro Populo.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.

Avvisi

· Oggi è la terza domenica del mese, secondo l'impegno di Carità che ci siamo dati raccogliamo gli alimenti per i poveri che fanno riferimento alla nostra parrocchia; ringrazio tutti coloro che hanno portato il loro dono per i poveri.

· Nel pomeriggio, alle ore 15.00, in sala Borsi, l’ultimo appuntamento della stagione per i nonni della terza età: le volontarie del NOI donne organizzano per loro la Tombola. Un’occasione per stare insieme, per augurarsi una buona estate con qualche canto a Maria, la mamma di tutti i credenti.

· Nel pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 18.30, in chiesa, ci sarà la preghiera per la seconda sessione sinodale, la preghiera di tutta la Diocesi per sostenere i membri dell’Assemblea sinodale, vi invito, come sempre a scegliere un tempo per dare il nostro contributo, fare la nostra preghiera parrocchiale per il sinodo.

· Martedì 23 maggio, alle ore 20.30, celebreremo una S. Messa al capitello della Fam. Massarotto Ernesto in Via della Rimembranza, al termine della messa la preghiera di Rogazione per i campi.

· Venerdì 26 maggio, i ragazzi della  5^ elementare animano il Rosario presso  la Fam. Massarotto in Via della Rimembranza

· Venerdì 26 maggio, alle ore 19.45, in sala Borsi, l’incontro organizzato dal Gruppo Famiglie per tutte le famiglie ‘Cavemose fora’, chi desidera partecipare può contattare: Betty 3407259914, Chiara 3289507315 o Lisa 3496336435.

· Domenica 28 maggio, dopo la messa delle ore 9.30, coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.


Missionari del "DIO CON NOI"

Il racconto dell’ascensione di Gesù, che fa da apertura al libro degli Atti degli Apostoli, segna al tempo stesso l’inizio della vita e della missione della Chiesa, affidata agli apostoli. Sono essi che ora devono continuare la missione di Gesù («Andate e fate discepoli tutti i popoli»). 
Per questo Cristo li forma “durante quaranta giorni”, un numero simbolico che nella Bibbia indica un periodo di preparazione per una particolare missione (I Lettura). L’ascensione al cielo ci fa contemplare il mistero di gloria che Dio ha rivelato in Cristo «quando lo ha risuscitato dai morti e lo ha fatto sedere alla sua destra nei cieli» (II Lettura). 
A questo mistero alludono le parole di Gesù: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra». L’evangelista Matteo che ha sempre presentato il Signore Gesù come l’Emmanuele (“il Dio con noi”), ci rassicura che, pur asceso al cielo, egli continua a rimanere nella sua comunità, che è la Chiesa: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Vangelo). È presente anche nella tua vita se i tuoi occhi, che lo fissano nel cielo (come gli “uomini di Galilea”), lo sanno vedere anche dove tu vivi, lavori, ami, soffri e preghi.
don Primo Gironi, ssp, biblista


Con la sua ascesa al cielo il Risorto termina le sue apparizioni ai discepoli, dei quali ha rafforzato la fede e indicato la missione. 
Il Signore promette d’inviare il suo Spirito, per mezzo del quale rimarrà con la sua Chiesa, per fare dei credenti suoi testimoni, da Gerusalemme fino ai confini della terra.

 Oggi ricorre la 57a Giornata per le comunicazioni sociali.


Prima lettura    At 1,1-11
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.
 
Dagli Atti degli Apostoli
 
Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».
Parola di Dio
 

Salmo responsoriale   Sal 46
 
Ascende il Signore tra canti di gioia.
 
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.
 
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.
 
Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
 
Seconda lettura   Ef 1,17-23
Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

 
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
 
Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.
Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo
(Mt 28,19.20)
 
Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
 
 
Vangelo  Mt 28,16-20
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
 
+ Dal Vangelo secondo Matteo
 
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Parola del Signore


Calendario liturgico: 22-28 Maggio 2023

22 L Regni della terra, cantate a Dio. Gesù conosce la debolezza dei discepoli: li incoraggia perché non cedano alla disperazione di fronte al peccato. S. Rita da Cascia (mf); S. Giulia; S. Umiltà (Rosanna). At 19,1-8; Sal 67; Gv 16,29-33.

23 M Regni della terra, cantate a Dio. Gloria in ebraico evoca il concetto di “peso”: è il peso dell’amore di Dio, rivelatosi in pienezza a noi sulla croce. S. Desiderio; S. Giovanni B. de Rossi; S. Onorato. At 20,17-27; Sal 67; Gv 17,1-11a.

24 M Regni della terra, cantate a Dio. L’unione del Padre con il Figlio ci manifesta l’identità divina di Gesù Cristo. B.V. Maria Ausiliatrice; S. Vincenzo di Lérins; S. Servulo. At 20,28-38; Sal 67; Gv 17,11b-19. Oggi ricorre la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, indetta da Benedetto XVI nell’anno 2007.

25 G Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Il fine della nostra vita è vivere in unione con il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo, per contemplare la gloria della Trinità. S. Beda (mf); S. Gregorio VII (mf); S. Maria M. de’ Pazzi (mf). At 22,30; 23,6-11; Sal 15; Gv 17,20-26.

26 V S. Filippo Neri (m, bianco). Il Signore ha posto il suo trono nei cieli. L’amore di Cristo riconferma il primato di Pietro nonostante il suo rinnegamento. S. Lamberto di Vence; B. Andrea Franchi. At 25,13-21; Sal 102; Gv 21,15-19.

27 S Gli uomini retti, Signore, contempleranno il tuo volto. Ogni cristiano, come Pietro, è chiamato ad essere un discepolo e un testimone di Cristo. S. Agostino di Canterbury (mf); S. Restituto; S. Eutropio. At 28,16-20.30-31; Sal 10; Gv 21,20-25.

28 D Domenica di Pentecoste / A (s, rosso). Liturgia propria. Termina il tempo di Pasqua. S. Germano. At 2,1-11; Sal 103; 1Cor 12,3b-7.12-13; Gv 20,19-23 

Elide Siviero