sabato 25 settembre 2010

C’era un uomo ricco…
Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta…”.

Luca 16,19s
.

Il ricco Epulone, che durante la vita terrena non ha praticato la carità, soffre irrimediabilmente nell’oltrevita. Egli, come i suoi fratelli, conosceva la legge e le profezie che specificano i modi della giustizia divina: forse riteneva che per lui si sarebbe fatta un’eccezione, e invece tutto si compie alla lettera. Siamo avvertiti anche noi: non possiamo edulcorare la legge di Cristo, affidarci a una “misericordia” che non trovi corrispettivo nella nostra carità. Finché siamo quaggiù abbiamo tempo per compiere il bene, e in tal modo guadagnarci la felicità eterna: poi sarà troppo tardi. Gesù dà un senso anche alle sofferenze di Lazzaro: le ingiustizie terrene saranno largamente compensate nell’altra vita, l’unica che conta. Abbiamo il dovere di far conoscere a tutti, cominciando dalle persone che amiamo, la logica della giustizia divina: e questa è la forma più squisita della carità.


Intenzioni Sante Messe


  • DOMENICA 26 XXVI Domenica del T.O. Ore 9.00, Santinon Dorino e Fam. Def.; Maggiolo Fabio e nonni; Bragagnolo Mariano; Libralon Luigi; Ore 11.00, Pro Populo.

  • LUNEDÌ 27 ore 8.00, Uff. Nicoletti Berto e Pellegrini Elena.

  • MARTEDÌ 28 ore 15.00, Uff. Pietro e Agnese.

  • MERCOLEDÌ 29 ore 8.00, Uff. Def. Fam. Buischio; Rizzato Gelindo e Silvia.

  • GIOVEDÌ 30 ore 15.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.

  • VENERDÌ 01.10 ore 8.00, Uff. Cogo Giuseppe e Bortoletto Guerrina.

  • SABATO 02 ore 19.00, Uff. Bragagnolo Nieta e Primo; Badan Bruno e Genitori; Def. Cavinato Gina; VIrgis Elio; Morosinotto Ivano e Luigina; Braghetto Odino; Pedron Giovanni; Cavinato Gino.

  • DOMENICA 03 XXVII Domenica del T.O. Ore 9.00, Scapin Arino e Samuele; Bragagnolo Valter; Doria Mario, Bruno e Saraggiotto Severino; Tonello Giuseppe; Barbieri Silvano; Secondo l’intenzione dell’offerente; Ore 11.00, Pro Populo.

Incontri


Lunedì ore 21.00 Incontro-prove per il gruppo Corale.
Venerdì ore 21.00 Incontro-prove per il gruppo animatori coro dei piccoli.



Avvisi



  • La prossima settimana terminerò la benedizione delle famiglie Via della Repubblica, inizierò poi Via 1 Maggio.
  • Oggi celebriamo la Giornata del Seminario; ci uniamo alla preghiera di tutti i fedeli della diocesi per questo importante luogo di formazione per i futuri pastori delle nostre comunità parrocchiali. Al termine delle celebrazioni abbiamo l’opportunità di dare il nostro contributo per il seminario, vi invito ad essere generosi come sempre.
  • Lunedì 27 settembre alle ore 21.00, ci sarà il Consiglio Pastorale Parrocchiale.

  • Martedì 28.09 alle ore 17.00, ci sarà l’incontro di preparazione alla prima Comunione.
  • Martedì 28.09, alle ore 20.45, a S. Giustina ci sarà l’apertura vicariale dell’anno catechistico alla quale sono invitati tutti i catechisti del vicariato, invito i catechisti a partecipare!

  • Mercoledì 29.09, alle ore 20.45, incontro per i catechisti e gli animatori della parrocchia, chiedo a tutti di non mancare a questo incontro.

  • Venerdì 01 ottobre è il primo venerdì del mese, nella mattinata porterò la Comunione agli ammalati.

  • Il sabato dalle ore 16.00, sono a disposizione, in chiesa per le confessioni.

  • Domenica 3 ottobre accoglieremo nella nostra comunità parrocchiale col Battesimo: Emma Masuzzo di Antonello e Barbara Costa e Zaramella Alessandro di Emyl ed Erika Rosso, a questi bambini e ai loro genitori i nostri più sinceri auguri di ogni bene.

  • Domenica 3 ottobre ci sarà il Convegno Diocesano degli educatori di Azione Cattolica
  • Famiglia Cristiana propone l’acquisto della nuova traduzione della Bibbia ad un prezzo speciale: solo € 7.90, compreso il prezzo della rivista. Trovate questa promozione in sacrestia.
  • Vi invito a prendere la lettera che il vescovo ha inviato a tutti i fedeli della diocesi...

lunedì 20 settembre 2010



Non è disonesta la ricchezza in sé, né maledizione la ricchezza esteriore. Ma lo è la ricchezza come idolo, innamoramento e progetto, come deformazione interiore del cuore e della mente, che vogliono a tutti i costi essere produttori di potenza e quindi di potere economico.
Occorre decidersi a scegliere: o mammona o Dio; cioè: o essere il signore per signoreggiare o servire il Signore e godere della sua onnipotenza d’amore.
C’è un solo modo di liberarsi dalla schiavitù della ricchezza: farsi “amici” per mezzo di ciò che si ha, cioè con l’impegno della solidale condivisione.



Intenzioni Sante Messe
DOMENICA 19 XXV Domenica del T.O. Ore 9.00, Def. Fam. Bevilaqua; Rizzato Fernando e Teresa; Capparotto Elvira e Fabbruccio Giuseppe; Filippi Gina e Nalon Arpalice; Ore 11.00, Pro Populo.
LUNEDÌ 20 ore 8.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente; Bedin Angela (anniv.).
MARTEDÌ 21 ore 15.00, Uff. Bertapelle Armando.
MERCOLEDÌ 22 ore 8.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.
GIOVEDÌ 23 ore 15.00, Uff. Paolo e Danilo; Tonello Giuseppe.
VENERDÌ 24 ore 8.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.
SABATO 25 ore 19.00, Uff. Martini Bruna e Rosso Duilio; Pezzin Marilena; Barban Agostino e Maria; Cogo Giosuè e Bortoletto Guerrina; Barbieri Silvano.
DOMENICA 26 XXVI Domenica del T.O. Ore 9.00, Santinon Dorino e Fam. Def.; Maggiolo Fabio e nonni; Bragagnolo Mariano; Libralon Luigi; Ore 11.00, Pro Populo.



Incontri
  • Lunedì ore 21.00 Incontro-prove per il gruppo Corale.

  • Venerdì ore 21.00 Incontro-prove per il gruppo animatori coro dei piccoli.


Avvisi
  • La prossima settimana terminerò la benedizione delle famiglie Via A. Lincoln, inizierò poi Via della Repubblica.

  • Martedì 21.09, alle ore 15.00, propongo per tutti i ragazzi una S. Messa di inizio anno scolastico. Pregheremo insieme perché ogni ragazzo sappia vivere gli impegni scolastici come importante momento di crescita accompagnato dalla presenza di Gesù.

  • Martedì 21.09 alle ore 17.00, ci sarà l’incontro di preparazione alla prima Comunione.
  • Martedì 21.09 alle ore 21.00, a S. Giustina ci sarà il Coordinamento Pastorale Vicariale.

  • Mercoledì 22.09, alle ore 21.00, ci sarà un incontro di formazione per i genitori dei ragazzi di prima comunione.

  • Giovedì 23.09, ci sarà l’incontro del Consiglio per gli affari economici.

  • Sabato 25.09 dalle ore 9.00 alle 14.00, a Campodarsego ci sarà una mattinata di formazione per gli educatori giovanissimi.

  • Sabato 25 settembre, presso la sala polivalente a Cavino, ci sarà l’Evento finale del percorso di cinque incontri verso l’integrazione; la serata inizia con l’accoglienza alle ore 17.15, ci sarà tra le altre cose la presentazione degli esiti degli incontri precedenti, la consegna degli attestati di partecipazione, la cena a buffet, e poi la festa finale.

  • Il sabato dalle ore 16.00, sono a disposizione, in chiesa per le confessioni.

  • Domenica 26 settembre celebreremo la Giornata del Seminario. Vogliamo anche noi unirci alla preghiera di tutti i fedeli della diocesi per questo importante luogo di formazione per i futuri pastori delle nostre comunità parrocchiali. Al termine delle celebrazioni saranno raccolte le nostre offerte per il seminario, vi invito ad essere generosi come sempre.

  • Da questa domenica Famiglia Cristiana propone l’acquisto della nuova traduzione della Bibbia ad un prezzo speciale: solo € 7.90, compreso il prezzo della rivista. Trovate questa promozione in sacrestia.
    Vi invito a prendere la lettera che il vescovo ha inviato a tutti i fedeli della diocesi
    ...

Messaggio del Vescovo Antonio ai presbiteri e alle comunità

Carissimi presbiteri e fedeli
L'11giugno u.s. si è concluso l'Anno sacerdotale.
L'abbiamo considerato una grazia del Signore e abbiamo cercato di viverlo con intensità, meditando sulla figura esemplare di San Giovanni Maria Vianney. Un buon numero di confratelli si è pure recato in pellegrinaggio ad Ars.
È auspicabile che la grazia dell’Anno sacerdotale continui ad illuminare e rafforzare il nostro presbiterio nell’esercizio del suo ministero. A questo scopo, nella riunione del Consiglio presbiterale, tenuta il 13 maggio, è stata accolta la proposta di prendere, come presbiteri, alcuni impegni comuni che coinvolgono anche le comunità.
Occorre considerare, infatti, che il presbitero non è una figura a sé stante, ma è inserito vitalmente nel tessuto della comunità ecclesiale, in relazione particolare con il vescovo, di cui è insostituibile collaboratore, e in contatto quotidiano con i membri della comunità, di cui è pastore e guida.
Da parte mia, come vescovo, rinnovo l’impegno di recitare quotidianamente il santo rosario per i presbiteri, principalmente per quelli che sono in particolare necessità, e di rendermi disponibile ad ascoltarli, orientarli e sostenerli nelle loro fatiche con lo spirito di Gesù.
Chiedo a voi fedeli di considerare i sacerdoti con spirito di fede, di pregare per loro, di offrire loro la vostra collaborazione, di essere comprensivi dei loro limiti, rispettando la dignità derivante dalla loro consacrazione sacerdotale. Voi potete fare molto per aiutare i sacerdoti ad essere fedeli alla loro dignità e al loro ministero. Dato il ridursi del numero e l’aumentato carico di impegni, sarà necessario anche limitare le attese che in passato si avevano nei riguardi del prete, come, ad es., il numero delle celebrazioni eucaristiche.
L'Anno sacerdotale ha richiamato l’esigenza di ravvivare, sia nei preti, ma anche nei fedeli, il senso della necessità e della dignità del sacerdozio ministeriale, istituito da Gesù Cristo. Esso «è l’amore del cuore di Gesù» (Curato d'Ars, Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1551). Ricordiamo che in virtù della sacra Ordinazione, il sacerdote presiede «in persona Christi» la celebrazione di due sacramenti basilari per la vita cristiana: l'Eucaristia, che rende corporalmente presente il Signore «fonte e culmine della vita della Chiesa», e la Penitenza per la remissione dei peccati. Senza questi due sacramenti, collegati intimamente con l'Ordine, non c’è vera comunità ecclesiale e la vita cristiana è priva dei beni più necessari e preziosi.
Il sacerdote, conformato a Gesù Cristo, sull’esempio di Gesù, è chiamato a testimoniare Gesù e il suo Vangelo con una vita esemplare, tendendo alla santità nell’esercizio della carità pastorale.
Questa testimonianza è di un valore immenso per tutti, anche per la società.
Sembra paradossale che, proprio nell'Anno sacerdotale, siano, invece, venuti alla luce comportamenti degradanti di alcuni membri del clero, che ci hanno turbato, addolorato e umiliato. Anche la società, pur degradata e permissiva in tanti aspetti, in fondo si attende una testimonianza esemplare da parte dei membri della Chiesa. Ma non ci si deve fermare solo al riconoscimento del male, a volte sottolineato anche con finalità denigratorie e scandalistiche, o cedere allo scoraggiamento e alla sfiducia, che non sono atteggiamenti positivi e ispirati da Dio. Questa circostanza va invece interpretata alla luce della fede, non per minimizzarla, ma per cercare di cogliere l'intenzione profonda di Dio. L'intenzione di Dio, nel permettere il male, è bene espressa dal profeta: Dio «non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva» (Ez 33,11).
Dio è come un Padre che educa a vincere il male con il bene. Se permette il peccato e lo fa venire alla luce è, anzitutto, per farci prendere coscienza della sua gravità anche per la sofferenza e tristezza che sempre il male produce. Ma, soprattutto, Dio ci dona la grazia della correzione e della guarigione da esso per intraprendere una vita esemplare e generosa.
Con un retto discernimento prendiamo più viva coscienza della fragilità della nostra natura umana, dell'esigenza di ascesi, di «vigilare e pregare» (Mt 26,41; Mc 14,38), di «essere nel mondo, ma non del mondo» (cf Gv 15,19), di appoggiarci non su noi stessi, ma sulla grazia del Signore, avendo l'umiltà e il coraggio di ricorrere all'aiuto che sempre ci viene offerto.
Accogliamo perciò queste vicende dolorose come un appello per le persone e per la comunità cristiana alla conversione, alla purificazione, al rinnovamento, all'umiltà, alla vigilanza su noi stessi, all'aiuto reciproco.
Viviamo questo momento con fiducia, fondata sulla convinzione di fede che la grazia di Cristo è più abbondante del peccato (cf. Rm 5,20).
Vorrei anche assicurare che nei nostri Seminari si esercita una vigile attenzione pedagogica alle persone e si vive un ambiente sano e sereno, grazie ad educatori ben preparati.

1. In questa ottica, il primo impegno che propongo è di coltivare una vita spirituale profonda e robusta, dando la priorità alla ricerca di una vera intimità con il Signore nella preghiera, poiché «sarà l'esperienza forte e intensa dell’amore del Signore che dovrà portare sacerdoti e consacrati a corrispondere in un modo esclusivo e sponsale al Suo amore» (Benedetto XVI, Omelia, 12 maggio 2010 a Fatima). È nella comunione intima con il Signore che ci ha scelti e sempre ci ama, che troviamo il senso pieno della nostra vita e del nostro ministero, e il nostro cuore trova stabilità e pace. Il lavoro pastorale, l'apostolato devono ricevere linfa dalla comunione con il Signore. È necessario, dunque, dare la priorità alla preghiera personale, all'ascolto meditativo e orante della Parola di Dio, a momenti di adorazione. Richiamo la necessità e l'importanza della partecipazione ai ritiri ed esercizi spirituali, che purtroppo a volte sono disattesi.
Ricordiamoci che la comunione di vita con il Signore, il "rimanere" in Lui, costituisce la condizione necessaria e la sorgente di un apostolato fecondo (cf. Gv 15,1-8).
Permettetemi che richiami il grande valore della Liturgia delle Ore. La Chiesa ne fa un obbligo grave ai ministri ordinati per la ragione che la preghiera di intercessione forma parte integrante del ministero del sacerdote. Pregando il"Breviari0" il sacerdote trova un alimento per la sua preghiera personale, prega in unione con tutti i fedeli, dà voce anche a quelli che non pregano mai e intercede per loro e per le necessità del mondo. Il tempo dato alla Liturgia delle Ore, lungi dall’essere tempo sottratto alla pastorale, è tempo autenticamente pastorale.
Ascoltiamo le parole che il Signore rivolge alla Chiesa di Efeso: «Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua perseveranza, per cui non puoi sopportare i cattivi. Hai messo alla prova quelli che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi. Sei perseverante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti. Ho però da rimproverarti di avere abbandonato il tuo primo amore. Ricorda dunque da dove sei caduto, convèrtiti e compi le opere di prima. Se invece non ti convertirai, verrò da te e toglierò il tuo candelabro dal suo posto» (Ap 2, 2-6).
Accogliamo queste parole. Sono parole di Cristo Sposo che ama la Chiesa sua Sposa e desidera ardentemente di essere ricambiato.
Vorrei invitare le comunità monastiche, eremitiche e religiose di vita contemplativa e i fedeli che frequentano l'adorazione eucaristica a pregare più intensamente il Signore per i presbiteri e per le vocazioni al ministero presbiterale.

2. Un secondo impegno particolare che vi propongo è quello della Confessione sacramentale. L'esempio del santo Curato d'Ars e, a noi più vicino, di padre Leopoldo, non sono da considerare superati. Sappiamo che la pratica di questo sacramento risente la crisi odierna del senso di Dio e quindi del peccato, che è mutata l'autocoscienza e la sensibilità delle persone, e che non è facilmente riconosciuta la mediazione sacramentale della Chiesa.
Ma dobbiamo anche essere coscienti che questo sacramento non ha perso per nulla il suo valore e la sua necessità. Vorrei, anzi, dire che oggi ce n'è ancor più bisogno. Tante persone si portano dentro ferite e piaghe profonde, dipendenze da cui non sanno liberarsi, sensi di colpa, angosce e depressioni, atrofia e paralisi spirituale. Le radici di questi mali sono ad un livello non semplicemente psichico, ma si nascondono nelle profondità dello spirito, spesso ignote alla stessa persona. Un buon confessore sa diagnosticare le cause profonde del male e come un vero medico dello spirito dona la grazia del Signore per la guarigione e la pace del cuore, il rinnovamento della volontà per liberarsi dalle schiavitù e vivere nella libertà dei figli di Dio. Ritengo importante richiamare che Dio ha posto la legge del bene nella nostra coscienza e nelle relazioni umane. Il bene può presentarsi come arduo, ma è sempre appagante. La strada del male appare facile e allettante, ma finisce sempre nella frustrazione e nella tristezza. Solo il bene ci rende felici. Certo, è necessario che i presbiteri coltivino la scienza teologica e antropologica per svolgere sempre meglio il delicato ministero della confessione sacramentale e della direzione spirituale, sapendo unire e non separare verità e misericordia.
Vi invito e incoraggio: a) prima di tutto a praticare voi stessi, con buona frequenza, questo sacramento; b) a proporlo ai fedeli con le necessarie motivazioni; c) a mettervi a disposizione, per la celebrazione di questo sacramento, determinando luoghi e tempo in cui i fedeli sanno di trovarvi. Vorrei invitare voi fedeli a ricevere questo sacramento, preparandovi con la preghiera, con un sincero e sereno esame di coscienza davanti al Signore, fiduciosi nella sua misericordia che dona il perdono e la pace del cuore, infonde rinnovato vigore e un'esperienza rigenerante della maternità della Chiesa.

3. Sviluppare la corresponsabilità
Uno degli impegni, che abbiamo preso nel Convegno presbiterale di Asiago (2007), è stato quello di promuovere la corresponsabilità pastorale nel rapporto presbiteri-diaconi-laici, nella reciprocità dei rispettivi ruoli.
Questa corresponsabilità diviene sempre più necessaria data la diminuzione del numero dei preti e corrisponde all’orientamento di valorizzare tutti i ministeri della Chiesa.
L'impegno per rilanciare il ruolo degli organismi di comunione dovrebbe continuare per dare consistenza alle corresponsabilità di tutti.
Questo vale all'interno delle singole parrocchie e ancor più nelle Unità pastorali che sono destinate a crescere, secondo gli orientamenti maturati nell'incontro congiunto del 31 gennaio 2010.
Propongo un rinnovato impegno da parte di noi presbiteri a dare responsabilità ai laici nei loro propri ambiti, curando la loro formazione, senza tuttavia "clericalizzarli", e sollecito voi diaconi e laici ad assumente generosamente il vostro ruolo, riservando, quindi, al prete il suo ruolo specifico e liberandolo da altre incombenze.
Nei prossimi mesi (settembre-ottobre-novembre) i presbiteri parteciperanno alle settimane di sinodalità a Borca di Cadore, come già abbiamo fatto nel 2001 e 2004 e non potranno quindi essere presenti in parrocchia. Non è un’evasione ma un tempo dedicato ad una più qualificata formazione in vista di compiere meglio la loro missione. In particolare rifletteremo su come attuare la nostra missione in “un mondo che cambia alla luce della Parola: «Abita la terra e vivi con fede» (Sal 37, 3). Li affido alla vostra preghiera.
Chiedendo la materna intercessione di Maria, Madre della Chiesa, di San Pio X e dei nostri Santi protettori, vi benedico tutti con sincero affetto nel Signore.

Vescovo Antonio

sabato 11 settembre 2010


RALLEGRATEVI PERCHÉ HO RITROVATO LA MONETA PERDUTA
LE parabole della misericordia raccontano della pecora perduta e ritrovata, della moneta perduta e ritrovata, culminanti nel grande affresco del Padre misericordioso (Vangelo), ciò che causa il perdono non è il pentimento, ma l’amore. Il figliol prodigo non torna perché pentito, ma solo per fame: si prepara il suo discorsetto per commuovere il padre e viene sorpreso da un abbraccio che soffoca le scuse. Il transfuga viene ristabilito nella sua dignità filiale prima che possa dirsi pentito. Con questo, Gesù ci mostra una prospettiva totalmente nuova della fede: Dio non ti perdona perché tu sei pentito, ma perché tu possa finalmente pentirti. La conversione a Dio nasce dall’esperienza diretta del suo perdono gratuito che previene i nostri passi del ritorno e ci ricostituisce nella nostra vera identità di figli.
È questo il dato divino del perdono. Per noi perdonare significa non avere più nulla contro l’altro, non serbare rancore. Il perdono di Dio è qualcosa di più e di diverso. Tramite il perdono di Dio l’uomo diventa nuova creatura. Il perdono di Dio non compie magìe, ma dà all’uomo un cuore nuovo, rigenerato, capace di vivere nella grazia.

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 12 XXIV Domenica del T.O. Ore 9.00, Santinon Dorino e Fam. Def.; Maddalena Clara; Matteazzi Alice e Lazzarini Paolo; Secondo l’intenzione dell’offerente Ore 11.00, Pro Populo.

LUNEDÌ 13 ore 8.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.

MARTEDÌ 14 ore 18.00, Uff. Salviato Giorgio.

MERCOLEDÌ 15 ore 8.00, Uff. Primo e Nieta Bragagnolo; Bovo Marcello, Egidio e Irma; ore 20.00, Tonello Marcello (trigesimo).

GIOVEDÌ 16 ore 18.00, Uff. Cavinato Graziano e figlia Marisa.

VENERDÌ 17 ore 8.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.
SABATO 18 ore 19.00, Uff. Tonello Ida e Zanon Bruna; Michelazzo Lidia e MariniQuirino; Pintonello Primo; Rizzato Rizzieri; Def. Fam. Libralon e Cavinato Maria.

DOMENICA 19 XXV Domenica del T.O. Ore 9.00, Def. Fam. Bevilaqua; Rizzato Fernando e Teresa; Capparotto Elvira e Fabbruccio Giuseppe; Filippi Gina e Nalon Arpalice; Ore 11.00, Pro Populo.

Incontri


  • Lunedì ore 21.00 Incontro-prove per il gruppo Corale.
  • Venerdì ore 21.00 Incontro-prove per il gruppo animatori coro dei piccoli.

Avvisi
  • L’istituto comprensivo “Marco Polo” mi prega di comunicare gli orari di inizio delle scuole: La scuola primaria: da lunedì 13.09 a venerdì dalle 8.00 alle 13.00, il sabato dalle 8.00 alle 12.00 per tutto l’anno. La scuola secondaria di primo grado: lunedì 13.09 dalle 8.00 alle 13.00, da martedì 14.09 a sabato 18.09 dalle 8.00 alle 12.00.
    Mi piacerebbe iniziare l’anno scolastico con un momento comunitario di preghiera, attendo qualche proposta dai genitori.

  • Martedì 13.09, alle ore 17.00, l’incontro per i ragazzi che si preparano alla Prima Comunione. Raccomando la presenza e la puntualità!

  • Venerdì 17 settembre, alle ore 20.45, a Trebaseleghe ci sarà una serata con tema ”Valorizzazione delle diverse culture”; anche questo è parte di un percorso di cinque incontri promossi da diversi gruppi e associazioni giovanili presenti nel territorio .

  • Riprendo la prossima settimana la benedizione delle famiglie, sarò in Via A. Lincoln.

  • Il sabato dalle ore 16.00, sono a disposizione, in chiesa per le confessioni.

Nel ‘Risveglio’ di settembre scrivevo così: . . .“Con i catechisti ci siamo già incontrati e ci siamo accorti che le esigenze dei nostri ragazzi sono sempre maggiori e le nostre forze non abbastanza adeguate, un appello quindi a tutti i genitori, agli adulti in genere, perché si rendano disponibili ad un percorso che li porti a diventare catechisti parrocchiali. Anche i nostri gruppi parrocchiali avrebbero bisogno di nuovi animatori e allora anche per loro il mio appello perché qualche genitore, qualcuno che ha già fatto l’animatore anche in altre parrocchie o in altre associazioni si faccia avanti...ne abbiamo proprio bisogno!”...
Non lo scrivevo per convenienza e neppure per riempire uno spazio vuoto, ma perché davvero quest’anno mancano sia i catechisti che gli animatori di AC. Se non si fa avanti nessuno dovremo lasciare a casa una classe di catechesi e non avremo neppure l’ACR. Anche oggi quindi il mio appello perché qualcuno si faccia avant
i.

lunedì 6 settembre 2010


OCCORRE PORTARE LA CROCE PER ESSERE SUOI DISCEPOLI

L'UOMO si trova sempre di fronte a due vie fondamentali: quella del bene e quella del male, quella della vita e quella della morte. Cristo via, verità e vita è colui che incarna la strada della salvezza. Seguire Gesù può apparire cosa desiderabile, ma certo non facile. Perché il desiderio immediato diventi autentica decisione è necessaria una grande determinazione. A questo vuole condurci il Vangelo odierno richiamando con estrema chiarezza le condizioni per un’autentica sequela: «Chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo» (Vangelo). Non ci viene chiesto di sentire meno affetto per la nostra vita che per Gesù.

Intenzioni Sante Messe
DOMENICA 05 XXIII Domenica del T.O
. Ore 9.00, Scapin Arino e Samuele; Bragagnolo Valter; Bussolaro Maria; Ore 11.00, Pro Populo.
LUNEDÌ 06 ore 8.00, Uff. Bragagnolo Redento.
MARTEDÌ 07 ore 18.00, Uff. Bertapelle Armando; Brancalion Silvano.
MERCOLEDÌ 08 ore 8.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.
GIOVEDÌ 09 ore 18.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.
VENERDÌ 10 ore 8.00, Uff. Caon Luciano.
SABATO 11 ore 19.00, Uff. Agostini Sereno; Bertapelle Pietro e Agnese; Morosinotto Ivano e Luigina; Biasibetti Paolo e Fam. Def..
DOMENICA 12 XXIV Domenica del T.O. Ore 9.00, Santinon Dorino e Fam. Def.; Maddalena Clara; Matteazzi Alice e Lazzarini Paolo; Ore 11.00, Pro Populo.


Avvisi

  • Lunedì 6 settembre inizia il nuovo anno per la nostra Scuola Materna, secondo gli orari e i programmi che i genitori interessati hanno già ricevuto, buon inizio!

  • Lunedì 6 settembre, alle ore 20.45, presso il salone parrocchiale ci sarà un incontro per i genitori dei ragazzi di 4^ elementare. Raccomando la presenza e la puntualità.

  • Lunedì 6 settembre, alle ore 21.00, presso la sala Toresan, a Camposampiero, ci sarà un dibattito con scambio di idee sul tema dell’Integrazione. Anche questo incontro fa parte di un percorso di cinque incontri promossi da diversi gruppi e associazioni giovanili presenti nel territorio che si adoperano per costruire un mondo migliore.

  • Mercoledì 8 settembre, alle ore 21.00, incontro del Consiglio per gli affari economici.

  • Il sabato dalle ore 16.00, sono a disposizione in chiesa, per le confessioni.

venerdì 3 settembre 2010

Carissimi.... ( settembre)



Carissimi,
Siamo già a settembre, l’estate con le vacanze sembra già così lontana, quasi un ricordo, eppure siamo appena tornati! Certo se ci guardiamo indietro quante attività, quanti incontri, quante persone abbiamo incontrato, quante esperienze abbiamo fatto.
È importante, a mio parere, far tesoro di tutto ciò che di bello, di buono e di bene abbiamo fatto e ricevuto proprio per non rischiare di essere superficiali e consumare la vita senza che ci insegni qualcosa, senza che ci renda paghi di averla vissuta a pieno.
A settembre ricomincia tutto: il lavoro, la scuola, la catechesi, le attività dei diversi gruppi… Settembre è anche il momento in cui si programma l’anno che ci sta davanti, a questo punto è importante fare le scelte giuste, tenendo ben presenti le esigenze dei giovani e dei ragazzi che non sono solo di poter fare sport ma anche ricevere formazione spirituale e umana.
Con i catechisti ci siamo già incontrati e ci siamo accorti che le esigenze dei nostri ragazzi sono sempre maggiori e le nostre forze non abbastanza adeguate, un appello quindi a tutti i genitori, agli adulti in genere, perché si rendano disponibili ad un percorso che li porti a diventare catechisti parrocchiali.
Anche i nostri gruppi parrocchiali avrebbero bisogno di nuovi animatori e allora anche per loro il mio appello perché qualche genitore, qualcuno che ha già fatto l’animatore anche in altre parrocchie o in altre associazioni si faccia avanti...ne abbiamo proprio bisogno!
A tutti quindi auguro una buona ripresa,
don Gianluigi