sabato 31 luglio 2021

 
1° agosto 2021

«DATEVI DA FARE!»


Il Vangelo secondo san Giovanni ci offre vari discorsi che Gesù ha tenuto nella sinagoga di Cafarnao per spiegare ai credenti il significato della manna ricevuta nel deserto.
Queste spiegazioni devono aiutare i credenti del tempo della Chiesa a vivere in modo giusto. I
l Vangelo di oggi riferisce il discorso che parla dell’importanza della fede in Gesù Cristo. Gesù Cristo è l’inviato di Dio, egli porta l’ultima rivelazione ed apre la via che conduce a Dio. 
Colui che segue Gesù con fede, che entra con Gesù nella comunità mediante il battesimo, che prende Gesù come modello e lo ascolta, troverà attraverso di lui la verità che calma la fame di vita. Perché questa verità è Dio stesso che, attraverso Gesù Cristo, offre a tutti gli uomini la possibilità di condividere la sua vita.
Quello che hanno cercato, presentito, e in parte riconosciuto i pensatori, i profeti e i nostalgici di Dio di tutte le nazioni e di tutti i tempi, raggiunge attraverso Gesù la chiarezza e la verità di Dio. 
Questa verità è presente e può essere colta nella parola e nell’esempio di Gesù, ma soprattutto nella sua persona. Perché egli è la verità, egli è la via, egli è la vita di Dio in persona! 
E ci è offerto di vivere con devoto rispetto in modo assolutamente diretto, oggi, nella festa liturgica della sua Chiesa.
 

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  01       XVIII Domenica del Tempo Ordinario
                             Ore 9.00: Favaro Agnese; Adelina, Dino e Luigi.  
                               Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  02           Ore  8.00:  .

MARTEDì  03        Ore 18.00: Braghetto Odino.

MERCOLEDì  04   Ore 8.00:  .

GIOVEDì  05         Ore 8.30: 
.
VENERDì  06 Ore 8.00: .

SABATO  07 Ore 19.00. Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta; Virgis Elio e Pasquali Ada; Pedron Filippo, Sergio e Fam. Def..

DOMENICA  08 XIX Domenica del Tempo Ordinario. 
               Ore 9.00: Bertapelle Armando; Agostini Sereno e Dorina; Bedin Corrado, Amelia, Sergio e Bertilla; Bertapelle Luca.  
                      Ore 11.00: Pro Populo.


Avvisi

· Il Grest  parrocchiale, è terminato con due giorni di anticipo a causa della positività al Covid 19 di uno degli animatori. 
Chiediamo scusa ai genitori e ai ragazzi che hanno dovuto rinunciare a due giorni di divertimento, d’altra parte i protocolli che si devono adottare in questi casi, sono tali che non hanno permesso di continuare il nostro Grest; ci diamo appuntamento al prossimo anno!

· Oggi domenica 1 agosto si può acquistare l’Indulgenza plenaria  della Porziuncola detta anche Perdon d’Assisi; l’indulgenza plenaria, lo ricordo, consiste nella remissione (= perdono, cancellazione ) di tutte le pene per i peccati commessi e già perdonati con la confessione.  
Questa indulgenza può essere applicata  a se stessi o ai defunti. Si ottiene visitando la chiesa, nella quale si recitano il Credo, il Padre Nostro e una preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. 
I Vescovi del triveneto hanno esteso la possibilità di ottenere l’indulgenza anche al 2 agosto, quindi quest’anno avremo a disposizione non solo domenica 1 ma anche il lunedì 2 agosto.  Come sapete bene la nostra chiesa è sempre aperta ogni giorno, lo sarà anche domenica e lunedì  dalle ore 8.00 fino alle ore 20.00 proprio per dare a tutti la possibilità di acquistare l’indulgenza del Perdon d’Assisi. 
Anche chi è in vacanza può ottenerla facendo visita ad una chiesa e recitando le stesse preghiere descritte più sopra.

· Venerdì 6  agosto è il primo venerdì del mese, nella mattinata coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati
 
Con oggi inizia il mese di agosto, mese in cui le fabbriche chiudono per qualche giorno la loro attività, immagino che molti stiano pensando ad una meritata pausa dopo questo tempo difficile di pandemia, a tutti allora auguro di trovare il giusto riposo e il tempo per ritemprare le proprie energie fisiche e spirituali. 
A tutti Buone Vacanze!
 
OFFERTE
Domenica 25.07: € 134,75; Per le anime: € 14,97; Candele votive € 49,55; Dai genitori in occasione del Battesimo € 50,00.

 






Il dono della manna nel deserto era un simbolo, un anticipo del vero pane del cielo, Gesù, il Figlio inviato dal Padre per essere a noi donato come vero nutrimento per la vita del mondo.


 

Prima lettura    Es 16,2-4.12-15
Io farò piovere pane dal cielo per voi.
 
Dal libro dell’Èsodo
 
In quei giorni, nel deserto tutta la comunità degli Israeliti mormorò contro Mosè e contro Aronne.
Gli Israeliti dissero loro: «Fossimo morti per mano del Signore nella terra d’Egitto, quando eravamo seduti presso la pentola della carne, mangiando pane a sazietà! Invece ci avete fatto uscire in questo deserto per far morire di fame tutta questa moltitudine».
Allora il Signore disse a Mosè: «Ecco, io sto per far piovere pane dal cielo per voi: il popolo uscirà a raccoglierne ogni giorno la razione di un giorno, perché io lo metta alla prova, per vedere se cammina o no secondo la mia legge. Ho inteso la mormorazione degli Israeliti. Parla loro così: “Al tramonto mangerete carne e alla mattina vi sazierete di pane; saprete che io sono il Signore, vostro Dio”».
La sera le quaglie salirono e coprirono l’accampamento; al mattino c’era uno strato di rugiada intorno all’accampamento. 
Quando lo strato di rugiada svanì, ecco, sulla superficie del deserto c’era una cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. 
Gli Israeliti la videro e si dissero l’un l’altro: «Che cos’è?», perché non sapevano che cosa fosse. 
Mosè disse loro: «È il pane che il Signore vi ha dato in cibo».
Parola di Dio

 
Salmo responsoriale
    Sal 77
 
Donaci, Signore, il pane del cielo.
 
Ciò che abbiamo udito e conosciuto
e i nostri padri ci hanno raccontato
non lo terremo nascosto ai nostri figli,
raccontando alla generazione futura
le azioni gloriose e potenti del Signore
e le meraviglie che egli ha compiuto.
 
Diede ordine alle nubi dall’alto
e aprì le porte del cielo;
fece piovere su di loro la manna per cibo
e diede loro pane del cielo.
 
L’uomo mangiò il pane dei forti;
diede loro cibo in abbondanza.
Li fece entrare nei confini del suo santuario,
questo monte che la sua destra si è acquistato.

 
 Seconda lettura   Ef 4,17.20-24
Rivestite l’uomo nuovo, creato secondo Dio.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

 
Fratelli, vi dico e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani con i loro vani pensieri.
Voi non così avete imparato a conoscere il Cristo, se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, ad abbandonare, con la sua condotta di prima, l’uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli, a rinnovarvi nello spirito della vostra mente e a rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Mt 4,4)

Alleluia, alleluia.
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Alleluia.
 
 
Vangelo
     Gv 6,24-35
Chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
 
In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù.
 Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». 
Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». 
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
 Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».
Parola del Signore


VIDEO 













 VERSO IL SINODO   (video...)



Le parole del Sinodo. Un glossario per capire, per capirci

SINODO DIOCESANO     percorso di discernimento che aiuterà la Diocesi di Padova a ripensarsi come Chiesa missionaria

INDIZIONE          annuncio, inizio solenne

PRIMO ANNO   tempo di preparazione al Sinodo dal 16 maggio 2021 al 5 giugno 2022

APERTURA DEL SINODO DIOCESANO      celebrazione di apertura del Sinodo fissata per domenica 5 giugno 2022

COMMISSIONE PREPARATORIA gruppo/equipe di circa 60 persone, laici e consacrati, rappresentative del territorio e della vita della Chiesa, chiamate per scegliere i temi sui quali lavorerà il Sinodo

SEGRETERIA DEL SINODO            ha il compito di coordinare le dinamiche e le attività, garantendo il buon esito del processo sinodale

PRIMO ASCOLTO             primo momento nel quale la Chiesa di Padova ascolta le storie di vita degli uomini e delle donne che abitano le comunità e i territori, per riconoscere punti di rottura e germogli del presente. Si svolge negli spazi di dialogo attivati nei territori dai facilitatori

PUNTI DI ROTTURA         riconoscere gli elementi di frattura e di dissonanza del nostro tempo che spesso diventano anche rivelativi

GERMOGLI         riconoscere gli elementi generativi e di consonanza del nostro tempo che ci aprono ad un sogno

TEMI     nuclei tematici e argomenti di discussione sui quali verterà il percorso del Sinodo Diocesano. Sono elaborati dalla Commissione Preparatoria sulla base dei materiali studiati e degli esiti del primo ascolto e sono consegnati all’Assemblea Sinodale per il discernimento


sabato 24 luglio 2021

25 luglio 2021
 
 AFFIDARE A DIO 
LA NOSTRA INADEGUATEZZA


Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Gesù, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). 
Come dimostra l’atteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un segno messianico. 
La tradizione ebraica voleva che il Messia rinnovasse i miracoli compiuti da Mosè durante la traversata del deserto. Ecco perché, secondo questa attesa messianica, si chiamava “profeta” il futuro Salvatore, cioè “l’ultimo Mosè”. 
Infatti, secondo il Deuteronomio, Dio aveva promesso a Mosè prima della sua morte: “Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò” (Dt 18,18). 
Ecco perché le persone che sono presenti durante la moltiplicazione dei pani cercano di proclamare re Gesù. Ma Gesù si rifiuta, perché la sua missione non è politica, ma religiosa.
Se la Chiesa riporta questo episodio nella celebrazione liturgica è perché essa ha la convinzione che Gesù Cristo risuscitato nutre con il suo miracolo, durante l’Eucaristia, il nuovo popolo di Dio. 
E che gli dà le forze per continuare la sua strada lungo la storia. 
Egli precede il suo popolo per mostrargli la via grazie alla sua parola. Coloro che attraversano la storia in compagnia della Chiesa raggiungeranno la meta di tutte le vie, l’eredità eterna di Dio (cf. Gv 14,1-7).
 

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  25       XVII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Nicoletti Lino, Zanon Pasquale e Carraro Maria; Peruzzo Romeo; Morosinotto Luigi (anniv.); Badan Bruno; Favaro Agnese; Fabian Adriano; Genitori Spanesi, Sante e Giordana; Bovo Bruno.  Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  26 Ore  8.00:  Secondo l’intenzione dell’offerente.


MARTEDì  27 Ore 18.00: .

MERCOLEDì  28 Ore 8.00:  .

GIOVEDì  29 Ore 8.30:  Bragagnolo Renato.

VENERDì  30 Ore 8.00: .

SABATO  31 Ore 19.00. Salmaso Virginio e  Reffo Armida; Beghin Guerriero; Stefan Arduino e Moreno; Cavinato Gino; Rizzato Dina.

DOMENICA  01 XVIII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Favaro Agnese.  Ore 11.00: Pro Populo.

Avvisi

· Continua anche la prossima settimana il Grest parrocchiale, gli animatori hanno lavorato per preparare tutto e con loro anche alcuni genitori molto volenterosi, ringraziamo davvero tutti; siamo nel pieno della realizzazione del Grest, chiedo la più larga collaborazione di tutti perché lo sapete bene, il virus con le sue varianti sempre più aggressive non è ancora passato, per questo dobbiamo essere molto prudenti e non prestare il fianco ai contagi. 
Come ormai consuetudine il Grest prevede nel giorno di giovedì una uscita preceduta dalla Santa Messa delle vacanze
Invito anche i ragazzi che non partecipano al Grest a partecipare e a rendere più bella la Messa delle vacanze.

· Domenica 1 agosto si può acquistare l’Indulgenza plenaria  della Porziuncola detta anche Perdon d’Assisi; l’indulgenza plenaria, lo ricordo, consiste nella remissione (= perdono, cancellazione ) di tutte le pene per i peccati commessi e già perdonati con la confessione.  
Questa indulgenza può essere applicata  a se stessi o ai defunti. 
Si ottiene visitando la chiesa, nella quale si recitano il Credo, il Padre Nostro e una preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. 
Questa Indulgenza plenaria si può acquistare da mezzogiorno di sabato 31 luglio a tutta la domenica 1 agosto.  
Come sapete bene la nostra chiesa è sempre aperta ogni giorno, lo sarà anche sabato e domenica dalle ore 8.00 fino alle ore 20.00 proprio per dare a tutti la possibilità di ottenere il Perdon d’Assisi. 
Anche chi è in vacanza può ottenerlo facendo visita ad una chiesa e recitando le stesse preghiere descritte più sopra.

 

Con la prossima domenica inizia il mese di agosto, mese in cui le fabbriche chiudono per qualche giorno la loro attività, immagino che molti stiano pensando ad una meritata pausa dopo  questo tempo difficile di pandemia, a tutti allora auguro di trovare il giusto riposo e il tempo per ritemprare le proprie energie fisiche e spirituali.

  A tutti Buone Vacanze

 



Gesù con la merenda di un ragazzo sfama una folla numerosa. La condizione del miracolo è che tutto sia portato a lui. 
La sua grazia moltiplicherà il poco che abbiamo per creare un’abbondanza prima insospettabile.

 Oggi si celebra la 1^ Giornata mondiale dei nonni e degli anziani.


Prima lettura       2Re 4,42-44
Ne mangeranno e ne faranno avanzare.
 
Dal secondo libro dei Re
 
In quei giorni, da Baal Salisà venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse: «Dallo da mangiare alla gente».
 Ma il suo servitore disse: «Come posso mettere questo davanti a cento persone?».
 Egli replicò: «Dallo da mangiare alla gente. Poiché così dice il Signore: “Ne mangeranno e ne faranno avanzare”».
Lo pose davanti a quelli, che mangiarono e ne fecero avanzare, secondo la parola del Signore.
Parola di Dio
 
Salmo responsoriale      Sal 144
 
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.
 
Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.
 
Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.
 
Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.
 
Seconda lettura     Ef 4,1-6
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
 
Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
Parola di Dio
 

Canto al Vangelo (Lc 7,16)

Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.
 
 
Vangelo     Gv 6,1-15
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano.
 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
 
In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. 
Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?».
 Rispose Gesù: «Fateli sedere». 
C’era molta erba in quel luogo. 
Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto».
 Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». 
Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.
Parola del Signore

VIDEO 











 VERSO IL SINODO   (video...)





     











1^  Giornata mondiale dei nonni e degli anziani 


I nonni, 
anello di congiunzione tra generazioni

Ricordare una voce preziosa e darle una giusta risonanza: questo è alla base dell’istituzione della 1^ Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, voluta da papa Francesco all’interno dell’Anno della Famiglia nella IV domenica di luglio, vicina alla memoria liturgica dei santi Gioacchino e Anna. 
Siamo invitati a recuperare quel rapporto di solidarietà tra generazioni che la cultura dell’indifferenza e dell’efficientismo pare avere accantonato.
 Accogliere il vissuto degli anziani significa invece riandare alle proprie radici, soffermarsi con riconoscenza grata sulle loro conquiste e i loro sogni, sugli insegnamenti di vita e sui sacrifici offerti con tenacia che hanno permesso alle generazioni successive di beneficiarne e di evolvere in un futuro migliore. 
L’ispirazione della Giornata nasce dall’avvincente testimonianza degli anziani Simeone e Anna che, presso il Tempio di Gerusalemme, fedeli alla loro missione, sono intenti a cogliere i segni dello Spirito, divenendo per questo essi stessi segno. «Ancora oggi – sottolinea il Papa – lo Spirito suscita negli anziani pensieri e parole di saggezza», e la giornata dei nonni è un invito a rintracciare e accogliere quella loro saggezza che ne fa parte viva della comunità, nella quale tutti, grandi e piccoli, siamo debitori gli uni degli altri, senza più fratture tra generazioni.
 I nonni sono come alberi piegati dal vento, e la pandemia ne ha mostrato la fragilità; alberi che i nipoti sapranno soccorrere e curare con gesti di tenerezza e sorprendere con la “fantasia dell’amore”, anche solo con un sms, che però saprà manifestare l’autenticità dell’attenzione. Come ricordato in Amoris laetitia (193): «Una famiglia che non rispetta e non ha cura dei suoi nonni, che sono la sua memoria viva, è una famiglia disintegrata; invece una famiglia che ricorda è una famiglia che ha futuro… 
In una civiltà in cui non c’è posto per gli anziani o sono scartati perché creano problemi, questa società porta con sé il virus della morte», dal momento che «si strappa dalle proprie radici». 
don Vittorio Stesuri, ssp

sabato 17 luglio 2021

 18 luglio 2021

IL RIPOSO DELLA COMPASSIONE


Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c’è il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Gesù di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la “piccola” gente di Galilea che si affolla al seguito di Gesù come una comunità di uomini sfiniti di cui nessuno si occupa. 
Essi hanno sentito che Gesù si preoccupa sinceramente di loro, e che ha il potere di venire loro veramente in aiuto. 
È ciò che fa, portando l’indispensabile salvezza a tutti quelli che si rivolgono a lui fiduciosi, nella loro disgrazia sia fisica che sociale o spirituale.
La Chiesa non cerca oggi di distrarci con delle belle storie che parlano dei tempi passati. Attira la nostra attenzione sul fatto che Gesù Cristo risuscitato continua ad agire come il Salvatore di Dio. 
Egli può e vuole aiutarci nella nostra disgrazia. 
Compatisce le nostre preoccupazioni. 
Nella nostra miseria possiamo rivolgerci a lui. 
Egli ci consolerà, ci darà la forza, ci esaudirà. 
È lui che ci fa trovare le vie per uscire dalla disgrazia, che ci mette accanto delle persone che ci aiutino. 
E soprattutto, Gesù Cristo conosce l’ultima e la peggiore delle nostre miserie: la nostra ricerca di una salvezza duratura e felice, che sia per noi o per tutti quelli che amiamo, dei quali ci preoccupiamo, e che abitano con noi questo mondo.
 

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  18       XVI Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Scapin Samuele e Arino; Bertapelle Armando; Gallo Pericle; Maggiolo Fabio e nonni; Favaro Agnese; Busato Serafino; Bertapelle Luca; Fabian Adriano; Secondo l’intenzione dell’offerente; Dalle Fratte Ivo.  Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  19   Ore  8.00:  .

MARTEDì  20  Ore 18.00: .

MERCOLEDì  21 Ore 8.00:  .

GIOVEDì  22   Ore 8.30:  Betto Gianfranco (anniversario); Bragagnolo Renato.

VENERDì  23   Ore 8.00:.

SABATO  24 Ore 19.00. Def. Fam. Bedin Fulvio; Cavinato Albano, Dirce, Giovanni, Lucia e Suor Luisa; Cavinato Ottorino e Miozzo Antonietta; Rizzato Rizzieri; Schiavo Virginia (Teresa); Cavinato Leonunzio; Carlesso Michele (anniv.).

DOMENICA  25 XVII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Nicoletti Lino, Zanon Pasquale e Carraro Maria; Peruzzo Romeo; Morosinotto Luigi (anniv.); Badan Bruno; Favaro Agnese; Fabian Adriano; Genitori Spanesi, Sante e Giordana; Bovo Bruno.  Ore 11.00: Pro Populo.

Avvisi

· Lunedì 19 luglio, inizia il Grest parrocchiale, gli animatori hanno lavorato per preparare tutto e con loro anche alcuni genitori molto volenterosi, ringraziamo davvero tutti; ora viene la realizzazione, chiedo la più larga collaborazione di tutti perché lo sapete bene, il virus con le sue varianti sempre più aggressive non è ancora passato, per questo dobbiamo essere molto prudenti e non prestare il fianco ai contagi. Come ormai consuetudine il Grest prevede nel giorno di giovedì una uscita in bici preceduta dalla Santa Messa delle vacanze. Invito anche i ragazzi che non partecipano al Grest a partecipare e a rendere più bella la Messa delle vacanze.

· Domenica 25 luglio, dopo la messa delle ore 9.00, coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

· Domenica 25 luglio, nel pomeriggio, accoglieremo nella nostra comunità parrocchiale col Battesimo, Vittoria Rizzato di Alessandro e Alessandra Cavinato, a questa bambina e ai suoi genitori i nostri più sinceri auguri di ogni bene.

 




Di fronte al dramma del popolo trascurato dai suoi pastori, Geremìa annuncia un intervento diretto di Dio nella cura del suo gregge. Donerà al popolo un vero pastore, Gesù, il figlio di Davide, che prova per il popolo la compassione di Dio.


Prima lettura     Ger 23,1-6
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori.
 
Dal libro del profeta Geremìa
 
Dice il Signore:
«Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore.
Perciò dice il Signore, Dio d’Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore.
Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere né sgomentarsi; non ne mancherà neppure una. Oracolo del Signore.
Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –
nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto,
che regnerà da vero re e sarà saggio
ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.
Nei suoi giorni Giuda sarà salvato
e Israele vivrà tranquillo,
e lo chiameranno con questo nome:
Signore-nostra-giustizia».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale    Sal 22
 
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
 
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.
 
Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
 
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
 
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
 
 
Seconda lettura   Ef 2,13-18
Egli è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
 
Fratelli, ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace,
colui che di due ha fatto una cosa sola,
abbattendo il muro di separazione che li divideva,
cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.
Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti,
per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo,
facendo la pace,
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo,
per mezzo della croce,
eliminando in se stesso l’inimicizia.
Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani,
e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri,
al Padre in un solo Spirito.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Gv 10,27)
 
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.
 
 
Vangelo       Mc 6,30-34
Erano come pecore che non hanno pastore.
 
+ Dal Vangelo secondo Marco
 
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. 
Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. 
Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Parola del Signore





VIDEO 

















 VERSO IL SINODO   (video...)