sabato 30 maggio 2020

DOMENICA DI PENTECOSTE Vieni, Sprinto, tu che sei l'amore


 31 maggio 2020

DOMENICA DI PENTECOSTE

Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.

Nell'insegnamento e nell'opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono.
Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso.
Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. 
Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa.
 Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono.
Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.
   

  
Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 31    Domenica di Pentecoste.
                           Ore 9.00:Caon Zita; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina.
                          Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  01.06       Ore 8.00:

MARTEDì  02        Ore 18.00: .

MERCOLEDì 03   Ore 8.00:

GIOVEDì  04        Ore 18.00: Bedin Mario e Dorina.

VENERDì 05 Ore 8.00:

SABATO 06 Ore 19.00: Dalle Fratte Genesio; Bertan Marino; Mozzo Antonietta (trigesimo).

DOMENICA 07 Santissima Trinità
                   Ore 9.00: Scapin Antonio, Liliana e Bagarolo Adele; Caon Zita; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina; Bertapelle Armando; Mazzon Bruno. 
                        Ore 11.00: Pro Populo.


Avvisi

· La scorsa domenica, festa dell’Ascensione, è stata per noi la prova generale per ritornare a celebrare la Santa messa dopo la lunga quarantena; diciamo che la prova è andata benissimo tutti hanno compreso bene come muoversi all’interno della nostra grande chiesa. 
Anche questa domenica e le prossime  all’ingresso della chiesa troverete dei volontari che vi accoglieranno e vi daranno le indicazioni necessarie. Come sempre all’entrata vi invito a detergere le mani con gel igienizzante a disposizione su un mobiletto con apposito dispenser e ad usare la mascherina durante tutta la celebrazione, sapete già che durante le celebrazioni non ci sarà la raccolta delle offerte ma ognuno o entrando o uscendo può lasciare la propria offerta nei cesti vicino all’entrata.

· La prossima settimana cambia l’orario delle messe quotidiane del pomeriggio quindi il martedì e il giovedì la messa sarà alle ore 18.00 e non più alle ore 15.00

· Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla fine dell’anno catechistico, i catechisti continuano a suggerire ogni settimana materiali per la preghiera e la catechesi che i genitori possono realizzare e sperimentare coi loro ragazzi, invito i genitori ad accettare la sfida per pensare modi nuovi per esprimere, trasmettere e apprendere la vita di fede.

· L’amministrazione comunale e la Caritas diocesana mi hanno consegnato del denaro da spendere per provvedere chi manca di generi di prima necessità, invito chi fosse  nel bisogno a farmelo presente, nei limiti del possibile cercherò di soddisfare eventuali necessità.







Prima Lettura

Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli    At 2,1-11

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano.
Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. 
A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei.
 E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio


Salmo Responsoriale  Dal Sal 103 (104)

R. Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.
Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature. 
R.
Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra. 
R.
Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore. 
R.

Seconda Lettura

Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi     1Cor 12,3b-7.12-13

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l'azione dello Spirito Santo. Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
 A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.

Parola di Dio


Sequenza
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna

Acclamazione al Vangelo          

Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Vangelo

Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi.

Dal Vangelo secondo Giovanni     Gv 20,19-23

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!».
Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi».
Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo.
A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore






sabato 23 maggio 2020

Ascensione: SIGNORE, APRICI IL TUO CIELO

  24  MAGGIO  2020    SOLENNITÀ'  

ASCENSIONE del SIGNORE
    SIGNORE, APRICI IL TUO CIELO

Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. 
È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10).

 È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1).
 Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). 
Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. 
Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). 
È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.


Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 24    Ascensione del Signore. 
                   Ore 9.00:Caon Zita; Maggiolo Fabio e nonni; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina.
                         Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  25           Ore 8.00:

MARTEDì  26        Ore 15.00: Spanesi Sante, Giordana e Fam. Def..

MERCOLEDì 27 Ore 8.00:

GIOVEDì  28 Ore 15.00: Sgarbossa  Antonio.

VENERDì 29 Ore 8.00:

SABATO 30 Ore 19.00:  Beghin Guerriero.

DOMENICA 31  PENTECOSTE
                      ore 9.00:Caon Zita; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. 
                     Ore 11.00: Pro Populo.


Avvisi

· Secondo l’ultimo Decreto del Ministro sono riprese da lunedì 18 maggio le celebrazioni con la presenza dei fedeli. La nostra chiesa ha una capienza massima di trecento persone quindi per poter garantire una distanza di sicurezza di 1,5 metri potremo accogliere al massimo cento / centosei fedeli ad ogni celebrazione eucaristica.
All’ingresso della chiesa troverete dei volontari riconoscibili (con tesserino) che vi accoglieranno e vi daranno le indicazioni necessarie. Ci si può sistemare solo nei posti segnalati. Anche gli appartenenti allo stesso nucleo familiare sono tenuti al distanziamento ad eccezione dei bambini (1-11 anni) che possono stare coi loro genitori nei posti previsti per le famiglie
All’entrata sarete invitati a detergere le mani con gel igienizzante a disposizione su un mobiletto con apposito dispenser. Durante tutta la celebrazione si indossa la mascherina. Chi presenta sintomi respiratori, ha una temperatura superiore o uguale a 37.5 °, o è stato a contatto con persone positive a covid nei giorni precedenti è invitato a non partecipare alle celebrazioni, per questo non misureremo la temperatura all’entrata in chiesa ma ci appelliamo al buonsenso e alla responsabilità di tutti.  Entrando in chiesa non troverete l’acqua nell’acquasantiera per evidenti ragioni igieniche, per lo stesso motivo non si farà durante le celebrazioni la raccolta delle offerte ma ognuno o entrando o uscendo può lasciare la propria offerta nei cesti vicino all’entrata.   
Vedi sotto la piantina di  distribuzione

· Siamo ormai nella fase due, in questa lotta al coronavirus, i catechisti continuano a suggerire ogni settimana materiali per la preghiera e la catechesi che i genitori possono realizzare e sperimentare coi loro ragazzi, invito i genitori a pensare modi nuovi per esprimere, trasmettere e apprendere la vita di fede.

· La chiesa rimane aperta ogni giorno, chi volesse fermarsi per una preghiera è il benvenuto, trova al centro un leggio con la Liturgia della Parola del giorno.

· L’amministrazione comunale e la Caritas diocesana mi hanno consegnato del denaro da spendere per provvedere chi manca di generi di prima necessità, invito chi fosse  nel bisogno a farmelo presente, nei limiti del possibile cercherò di soddisfare eventuali necessità.


  



  La liturgia di domenica  24  maggio 

Prima Lettura

Fu elevato in alto sotto i loro occhi.
Dagli Atti degli Apostoli     At 1,1-11

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
 Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. 
Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l'adempimento della promessa del Padre, «quella - disse - che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo». 
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». 
Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra». 
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. 
Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand'ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale   Dal Sal 46 (47)

R. Ascende il Signore tra canti di gioia.
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
grande re su tutta la terra. R.
Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni. R.
Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo. R.

Seconda Lettura

Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni    Ef 1,17-23

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l'efficacia della sua forza e del suo vigore. 
Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro. 
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,    fino alla fine del mondo. 
Alleluia.

Vangelo

A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

Dal Vangelo secondo Matteo   Mt 28,16-20

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono.
 Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Parola del Signore





sabato 16 maggio 2020

17 maggio 2020: GUIDATI DALLO SPIRITO, TESTIMONI DI GESU' CRISTO.

DOMENICA 17 MAGGIO 2020

  GUIDATI DALLO SPIRITO, TESTIMONI DI GESU' CRISTO.

L’uomo vive d’amore dal suo primo respiro fino all'ultimo. Amato, si sente protetto ed accettato. 
Amando, sente di appartenere e trova un senso ad offrirsi. Poiché l’amore non può restare chiuso nel suo cuore; esso pervade il quotidiano. 
L’amore che si porta all’uomo spinge ad impegnarsi.
 L’amore che si porta a Dio si manifesta nella considerazione che si ha dei suoi comandamenti. 
Si manifesta anche nella giustizia, nel rispetto della vita, nell’azione per la riconciliazione dei popoli e per la pace. Le conseguenze dell’amore che si porta a Dio possono prendere l’aspetto di un lavoro, perfino di una lotta.
Lavoro e lotta sembrano spesso esigere troppo dall’uomo e superare le sue forze. 
Egli vede le sue debolezze ed ha voglia di rinunciare, ma quando lavoro e lotta sono le conseguenze dell’amore, conferiscono all'esistenza un respiro profondo, mettono la vita in un contesto più vasto e la rendono importante tanto sulla terra quanto in cielo.
Cose apparentemente infime acquistano un significato quando sono il risultato dell’amore per Dio. 

Ogni buona azione, anche quella che facciamo senza pensare a Dio, è in relazione all'amore che gli portiamo.
Ogni atto di amore, anche quando sembra minimo - come quando si porge un bicchiere d’acqua a qualcuno che ha sete - assume un significato per l’eternità.
Noi ci chiediamo spesso: che cosa rimarrà del nostro mondo?
È vero che crediamo di poter vivere e risuscitare grazie all'amore di Dio, con tutto ciò che è esistito grazie a questo amore che non si è accontentato di restare sentimento: contatti, relazioni, avvenimenti, cose.

 Quando risusciteremo, tutto un mondo risusciterà con noi, un mondo fatto di amore responsabile. 
Sarà magnifico: una “terra nuova”, che abbiamo il diritto di chiamare anche un “cielo nuovo”.



Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 17     6 Domenica di Pasqua
                    Scapin Arino e Samuele; Caon Zita; Bertapelle Armando; Peruzzo Romeo; Gallo Pericle; Morosinotto Luigi, Igino, Ester, Bragagnolo Umberto e Anna; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina.
LUNEDì  18 Ore 8.00:

MARTEDì  19 Ore 15.00:

MERCOLEDì 20 Ore 8.00:

GIOVEDì  21 Ore 15.00:

VENERDì 22 Ore 8.00:

SABATO 23 Ore 19.00:

DOMENICA 24 Ascensione del Signore.
   
Ore 9.00:Caon Zita; Maggiolo Fabio e nonni; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina. 
                        Ore 11.00: Pro Populo.


Avvisi

· Secondo l’ultimo Decreto del Ministro da lunedì 18 maggio riprendono le celebrazioni con la presenza dei fedeli; le celebrazioni domenicali quindi inizieranno da sabato 23 (messa della sera). 
La nostra chiesa ha una capienza massima di trecento persone quindi per poter garantire una distanza di sicurezza di 1,5 metri potremo accogliere al massimo cento / centosei fedeli ad ogni celebrazione eucaristica. 
All'ingresso della chiesa ci saranno dei volontari riconoscibili (con tesserino) che vi accoglieranno e vi daranno le indicazioni necessarie. 
Ci si può sistemare solo nei posti segnalati
Anche gli appartenenti allo stesso nucleo familiare sono tenuti al distanziamento ad eccezione dei bambini che possono stare coi loro genitori nei posti previsti per le famiglie
All'entrata sarete invitati a detergere le mani con gel igienizzante a disposizione su apposito dispense. 
Durante tutta la celebrazione si indossa la mascherina
Chi presenta sintomi respiratori, ha una temperatura superiore o uguale a 37.5°, o è stato a contatto con persone positive a covid nei giorni precedenti è invitato a non partecipare alle celebrazioni, per questo non misureremo la temperatura all'entrata in chiesa ma ci appelliamo al buonsenso e alla responsabilità di tutti.

· Come vedete la prossima settimana torna l’orario consueto della celebrazione della messa feriale, anche durante la settimana celebreremo in chiesa; chi partecipa è tenuto sempre ad occupare i posti assegnati e ad usare la mascherina durante tutta la celebrazione.

· Siamo ormai nella fase due, in questa lotta al coronavirus, i catechisti continuano a suggerire ogni settimana materiali per la preghiera e la catechesi che i genitori possono realizzare e sperimentare coi loro ragazzi, invito i genitori a pensare modi nuovi per esprimere, trasmettere e apprendere la vita di fede.

· La chiesa rimane aperta ogni giorno, chi volesse fermarsi per una preghiera è il benvenuto, trova al centro un leggio con la Liturgia della Parola del giorno.







Prima Lettura  At 8,5-8.14-17  Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo
Dagli Atti degli Apostoli       

In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo
                                        
Parola di Dio

Salmo Responsoriale     Dal Sal 32

R.  Acclamate Dio, voi tutti della terra.
Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode. Rit.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!
A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome». Rit.
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.
Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno. Rit.
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia. Rit

Seconda Lettura  1Pt 3,15-18   Messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.
Dalla prima lettera di San Pietro apostolo     


Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. 
Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. 
Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.

               Parola di Dio

Acclamazione al Vangelo (Gv 14,23)

Alleluia, alleluia.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.
Alleluia.

Vangelo    Gv 14,15-21  Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.

 Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. 
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.
 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. 
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. 
Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui»..

Parola del Signore







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