sabato 28 gennaio 2023

Beati i poveri 29- gennaio 2022

   29 gennaio 2023

 Beati i poveri davanti a Dio


Beati i poveri davanti a Dio... Che messaggio! Lascia che Dio ti colmi! Egli ti ama malgrado la tua povertà, malgrado i tuoi limiti. Quando sei addolorato dall’effimero della felicità umana sempre minacciata, quando ti senti povero, quando l’afflizione ti paralizza, ascolta la grande promessa di Dio: sarete consolati, sarete sfamati, vedrete Dio... Questa promessa è nel cuore della nostra fede. Tutto il lieto messaggio di Gesù si riflette nelle beatitudini come uno specchio ardente. Colui che ha accolto la buona novella nel più profondo di sé stesso e nel quale questa verità raggiunge le radici dell’esistenza, diventerà naturalmente misericordioso e indulgente nel giudizio che ha sugli altri. Sarà capace di diffondere la pace, perché egli stesso la possiederà.
Se solamente fossimo in grado di vivere seguendo l’atteggiamento fondamentale delle beatitudini! Se solamente potessimo amare e avere fiducia come Gesù! Forse allora molti uomini che la vita ha reso amari e chiusi, ai quali le numerose delusioni hanno fatto perdere la fede in Dio e negli uomini, forse potrebbero ugualmente ricominciare a credere nella bontà di Dio e nella sua sollecitudine, attraverso la bontà e la sollecitudine umane. Forse allora molti uomini potrebbero ugualmente contare su Dio per instaurare su questa terra il bene, e offrirci quello che abbiamo sperato e atteso durante tutta la nostra vita: la sicurezza e la gioia. Una gioia che regna.

 Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 29       IV Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Nicoletti Lino e Fam. Def., Zanon Regina e Pasquale, Carraro Maria, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Settimo Livia; Bertapelle Luca, Armando e Maria; Badan Bruno.

Lunedì  30    Ore 8.00:  .

MARTEDì  31   Ore 15.00:  .

MERCOLEDì   01.02 Ore 8.00:  .

GIOVEDì  02 Presentazione del Signore.  Ore 15.00:  Nicoletti Donatella e Fam. Def..

VENERDì  03 Ore 8.00:  .

SABATO  04 Ore  18.30: Virgis Elio e Pasquali Ada; Pedron Sergio, Filippo e Veneranda.

DOMENICA  05 V Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Spanesi Elio e Fam. Def.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.

Avvisi

· Oggi celebriamo la Giornata mondiale dei malati di lebbra, ci uniamo alla preghiera della Chiesa perché il Signore ci aiuti a vincere questa malattia che, pur essendo curabile, mette distanza tra le persone e le fa vivere come estranee a motivo del facile contagio. Tra i banchi trovate le buste per la vostra offerta che potrete depositare nelle  ceste uscendo. Nel piazzale antistante la chiesa i volontari del Gruppo Missionario vi propongono l’acquisto del Miele della solidarietà, vi chiedo, come sempre, di essere generosi. La colletta raccolta in chiesa e il ricavato del Miele viene inviato all’AIFO, che si occupa della cura della lebbra in tutto il mondo.

· Giovedì 2 febbraio celebriamo la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, festa che noi conosciamo anche come “Candelora”; nella mattinata breve celebrazione coi bambini della Scuola Materna, nel pomeriggio celebreremo una sola Santa messa con la benedizione dei ceri alle ore 15.00.

· Venerdì è il Primo Venerdì del mese, nella mattinata coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

· Domenica 5 febbraio, celebriamo la 45^ Giornata per la vita, il titolo della giornata è: “La morte non è mai una soluzione”, i vescovi fanno riferimento a tre categorie di persone, le più indifese nella società attuale: la donna con suo figlio in grembo, in primis, il malato o l’anziano che affrontano difficoltà legate alla malattia, i migranti che scappano dalla guerra. Per tutti loro, dice il messaggio, spesso prevalgono le scorciatoie, veloci e apparentemente semplici, che portano a “risolvere” le difficoltà eliminando le persone concepite, malate, sofferenti, in fuga dalla guerra, dalla fame o dalla miseria. Scegliere la morte, non è mai una soluzione ma è una “trappola”: perché esistiamo per vivere e per gustarla questa vita; per sostenerci nel buio, per prenderci responsabilmente cura gli uni degli altri, per rendere ricca la relazione centrandola nella reciprocità dell’amore.


Beati voi! Vivere già ora la gioia promessa


Nella prima beatitudine, che ascoltiamo oggi nel Vangelo, «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli», troviamo il nerbo centrale e riassuntivo della proposta liturgica di questa domenica, perché tale beatitudine riecheggia nelle altre letture odierne, soprattutto nel Salmo responsoriale, che è una commossa celebrazione della bontà di Dio verso i più poveri e abbandonati. 
Non possiamo dimenticare, però, che la povertà di cui parla la Scrittura non riguarda solo la dimensione sociologica, pur nella sua importanza, ma assume anche, e soprattutto, una dimensione spirituale, quella cioè del totale abbandono in Dio, della ricerca sincera della sua volontà, del rimettersi al suo giudizio, il solo veritiero e misericordioso, perché solo Dio conosce e scruta i pensieri del cuore. Le beatitudini sono anzitutto una rappresentazione della persona e della vita stessa di Dio, come si è compiutamente manifestata in Gesù Cristo; e sono da lui proposte ai discepoli, e quindi anche a noi, perché possiamo rassomigliare sempre più a lui, così da essere davvero corrispondenti a quell’immagine e somiglianza con cui siamo usciti dalle mani creative di Dio.
don Tiberio Cantabon

Gesù parla ai poveri e ai semplici, come ai ricchi e ai potenti
. A tutti propone la vera felicità delle Beatitudini, che non è condizionata da situazioni sociali o psicologiche, ma dalla sincera ricerca dell’amore di Dio e del prossimo.
 
Oggi ricorre la 70a Giornata dei malati di lebbra

Prima lettura     Sof 2,3; 3,12-13
Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero.
 
Dal libro del profeta Sofonìa
 
Cercate il Signore
voi tutti, poveri della terra,
che eseguite i suoi ordini,
cercate la giustizia,
cercate l’umiltà;
forse potrete trovarvi al riparo
nel giorno dell’ira del Signore.
«Lascerò in mezzo a te
un popolo umile e povero».
Confiderà nel nome del Signore
il resto d’Israele.
Non commetteranno più iniquità
e non proferiranno menzogna;
non si troverà più nella loro bocca
una lingua fraudolenta.
Potranno pascolare e riposare
senza che alcuno li molesti.
Parola di Dio
 

Salmo responsoriale    Sal 145
 
Beati i poveri in spirito.
 
Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.
 
Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.
 
Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.
 

Seconda lettura     1Cor 1,26-31
Dio ha scelto ciò che è debole per il mondo.
 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
 
Considerate la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili.
Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.
Grazie a lui voi siete in Cristo Gesù, il quale per noi è diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto, chi si vanta, si vanti nel Signore.
Parola di Dio
 

Canto al Vangelo (Mt 5,12)
 
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
 

Vangelo   Mt 5,1-12
Beati i poveri in spirito.
 
+ Dal Vangelo secondo Matteo
 
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
Parola del Signore




Calendario liturgico: 30 Gennaio - 5 Febbraio 2023

30 L Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore. Gesù libera l’uomo indemoniato dal tormento, donandogli serenità e pace. S. Martina; S. Giacinta Marescotti; B. Sebastiano Valfré. Eb 11,32-40; Sal 30; Mc 5,1-20

 31 M S. Giovanni Bosco (m, bianco). Ti loderanno, Signore, quelli che ti cercano. In Gesù c’è la tenerezza del Dio-amore, prende la mano della bambina e cerca la donna guarita. S. Geminiano; S. Marcella. Eb 12,1-4; Sal 21; Mc 5,21-43

1 M L’amore del Signore è da sempre. Gesù, non accolto nella sua patria, si stupisce della durezza del cuore che si chiude di fronte al dono di Dio. S. Severo; S. Raimondo; S. Brigida. Eb 12,4-7.11-15; Sal 102; Mc 6,1-6

2 G Presentazione del Signore (f, bianco). Vieni, Signore, nel tuo tempio santo. La presentazione di Gesù bambino al Tempio anticipa l’offerta di Cristo sulla Croce. S. Caterina de’ Ricci. Ml 3,1-4 opp. Eb 2,14-18; Sal 23; Lc 2,22-40. Oggi ricorre la 27a Giornata della vita consacrata

3 V Il Signore è mia luce e mia salvezza. Erode, schiavo delle passioni fa decapitare Giovanni, uomo libero fedele alla verità. S. Biagio (mf); S. Ansgario (Oscar) (mf); Ss. Simeone e Anna. Eb 13,1-8; Sal 26; Mc 6,14-29.

 4 S Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. L'invito di Gesù al riposo ci sprona a recuperare il senso del tempo come dono. S. Eutichio; S. Nicola Studita; S. Gilberto. Eb 13,15-17.20-21; Sal 22; Mc 6,30-34

5 D V Domenica del T.O. / A. V sett. del Tempo Ordinario / A - I sett. del Salterio. S. Agata; S. Saba. Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Alba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica».

Lucia Giallorenzo






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