sabato 14 gennaio 2023

Ecco l'Agnello di Dio - 15 gennaio 2023

 

15  gennaio 2023

ECCO L'AGNELLO dio DIO 


Il Dio che viene ad incontrarci nella Bibbia non regna, indifferente alla sofferenza umana, in una lontananza beata. 
E' un Dio che, al contrario, si prende a cuore tutta questa sofferenza. Lui la conosce (Es 3,7). 
La notizia di Dio che si fa uomo in Gesù non ci lascia di sasso: Dio viene nel cuore della nostra vita, si lascia toccare dalla nostra sofferenza umana, si pone con noi le nostre domande, si compenetra della nostra disperazione: “Mio Dio, perché mi hai abbandonato?” (Mc 15,34). Giovanni Battista dice di Gesù: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo”.
 Ecco questo Dio che si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, che si lascia commuovere dalla sofferenza di questa terra.
Egli ha voluto avvicinarsi il più possibile a noi, è nel seno della nostra vita, con i suoi dolori e le sue contraddizioni, le sue falle e i suoi abissi.
È in questo che la nostra fede cristiana si distingue da qualsiasi altra religione. Gesù sulla croce - Dio nel mezzo della sofferenza umana: questa notizia è per noi un’incredibile consolazione.
 È vicino al mio dolore, egli mi capisce, sa come mi sento. 
Questa notizia implica allo stesso tempo un’esistenza scomoda: impegnati per coloro che, nel nostro mondo, stanno affondando, che naufragano nell’anonimato, che sono torturati, che vengono assassinati, che muoiono di fame o deperiscono... Sono tutti tuoi fratelli e tue sorelle!
 

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 15       II Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Gallo Pericle; Morosinotto Franco; Dalle Fratte Ivo.

Lunedì  16            Ore 8.00:  .

MARTEDì  17         Ore 15.00:  .

MERCOLEDì  18     Ore 8.00:  .

GIOVEDì  19           Ore 15.00:  .

VENERDì  20         Ore 8.00:  .

SABATO  21          Ore  18.30Ceccato Fortunato, Armida e  Padre Vito Conte; Def. Fam. Bedin Fulvio; Virgis Luigi e Gelinda; Bedin Renato.

DOMENICA  22 III Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: .Favaro Agnese, Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma, Delfina  e Mario; Rizzato Dina;  Mitarotonda Margherita (anniversario); Bedin Olinda e Filippi Ennio.

Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.

Avvisi

· Oggi, secondo l’impegno di Carità che ci siamo dati raccogliamo gli alimenti per i poveri che la nostra comunità sostiene; ringrazio tutti coloro che portano il loro dono per i poveri.

· Nel pomeriggio, alle ore 15.00, in Centro parrocchiale, ci sarà l’incontro per i genitori dei ragazzi del Primo Discepolato 1^ tappa ( ragazzi di 2^ e 3^ elementare).

· Mercoledì 18 gennaio inizia la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani; anche noi ci uniamo alla preghiera della chiesa e delle diverse confessioni perché siano vinte le divisioni e si giunga all’unica chiesa con un unico pastore. Seguiremo nelle  liturgie feriali la proposta che viene offerta dal Segretariato per l’unità dei Cristiani.

· Domenica 22 gennaio è la Domenica della Parola, con la lettera Apostolica ‘Aperuit Illis’ Papa Francesco, il 30 settembre 2019, ha stabilito, che “la III Domenica del Tempo Ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio. Questa Domenica della Parola di Dio verrà così a collocarsi in un momento opportuno di quel periodo dell’anno, quando siamo invitati a rafforzare i legami con gli ebrei e a pregare per l’unità dei cristiani... celebrare la Domenica della Parola di Dio esprime una valenza ecumenica, perché la Sacra Scrittura indica a quanti si pongono in ascolto il cammino da perseguire per giungere a un’unità autentica e solida”. In obbedienza a questo suggerimento di Papa Francesco propongo nel pomeriggio di domenica 22 gennaio, alle ore 16.00, in chiesa, la lettura continua di due o tre piccoli libri della Bibbia - Antico Testamento, invito tutti a partecipare.

· Domenica 22 gennaio, dopo la Messa delle ore 9.30, coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

· Domenica 22 gennaio, alle ore 14.30, in sala Borsi, ci sarà la Tombola per i nonni della terza età, anima il pomeriggio il gruppo delle amiche di sempre NOI donne di Cavino.

 

Gesù rivelatore dell'amore del Padre


Isaìa, il profeta, ha maturato una certezza fondamentale: la sua missione di “servo” non può essere limitata al solo popolo d’Israele. Jahvè lo renderà «luce delle nazioni» per portare la salvezza «fino all’estremità della terra» (I Lettura).

 L’ultimo e più grande dei profeti, Giovanni Battista, vede venire Gesù e lo presenta come «l’agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo» (Vangelo). 

Qual è questo peccato? È il rifiuto di riconoscere l’“uomo” Gesù di Nazaret come Messia e Figlio di Dio! È la continua lotta fra le tenebre e la Luce, lotta che segnerà tutto il Vangelo e segna la vita di ogni essere umano, compresa la mia e la tua! Illuminato dall’intimità con Dio, il Battista contempla lo Spirito che, «come una colomba», “discende” e “rimane” su Gesù. La Trinità si fa presente per la prima volta nella storia dell’umanità. 

Sono ormai cominciati i tempi nuovi: Gesù, che «battezza nello Spirito Santo», porta al mondo intero la pienezza dell’amore di Dio. L’apostolo Paolo (II Lettura) conosce bene questa verità salvifica. 

Perciò si rivolge a «tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome» di Gesù. 

Quindi si rivolge anche a noi che, con il battesimo, siamo «santi per chiamata»

Padre Giovanni Crisci, frate cappuccino 


Giovanni Battista indica ai suoi discepoli Gesù, il Messia, qualificandolo con il titolo di “agnello di Dio”. 
Egli, infatti, compirà la volontà del Padre, paziente nella sofferenza e innocente nelsacrificarsi per la redenzione dell’umanità.



Prima lettura    Is 49,3.5-6
Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.
 
Dal libro del profeta Isaìa
 
Il Signore mi ha detto:
«Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale    Salmo 39
 
Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.
 
Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
 
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».
 
«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».
 
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.
 
 
Seconda lettura     1Cor 1,1-3
Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.
 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
 
Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Gv 1,14.12)

Alleluia, alleluia.
Il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
a quanti lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio.
 
 
Vangelo      Gv 1,29-34
Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.
 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
 
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
Parola del Signore

VIDEO   

Per i  bambini











SETTIMANA DI PREGHIERA
PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI
18-25 gennaio











I “tre Sinodi”: Padova, Italia, mondo

Il Sinodo diocesano della Chiesa di Padova si svolge in contemporanea e in compagnia di altre due esperienze di sinodalità, una a livello italiano e un’altra a livello mondiale.
Il filo rosso che lega questi cammini dei cristiani è quello della sinodalità.
Le diversità sono date sia dal contesto: Padova, Italia, Mondo; sia dalle tempistiche e dalle modalità.
Il camminare insieme (= sinodo) è iniziato per la Chiesa di Padova, per le Chiese in Italia e per le chiese nel mondo, nel 2021, con fasi diverse.
nomi, infatti, sono diversi, pur con una grande parentela.

  1. Padova: Sinodo diocesano della Chiesa di Padova (2021-2023)
  2. Italia: Cammino sinodale delle Chiese in Italia (2021-2025)
  3. Mondo: Processo sinodale “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione” (2021-2024)

Ecco i tre diversi loghi e i rispettivi siti web generali:




Calendario liturgico: 16-22 Gennaio 2022

16 L Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore. In un banchetto di matrimonio non si digiuna. Gesù è lo Sposo, i discepoli i suoi amici. Con lui presente non si può digiunare. S. Marcellino I; S. Tiziano; B. Giuseppe A. Tovini. Eb 5,1-10; Sal 109; Mc 2,18-22

 17 M S. Antonio abate (m, bianco). Il Signore si ricorda sempre della sua alleanza. Gesù insegna che ogni legge, anche quella più sacra, è in funzione dell’uomo e non viceversa. S. Roselina; S. Giuliano. Eb 6,10-20; Sal 110; Mc 2,23-28.

18 M Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore. Gesù, il Dio con noi, guarisce di sabato: egli è venuto ad assumere le nostre infermità. S. Prisca; S. Margherita di Ungheria; B. Beatrice d’Este. Eb 7,1-3.15-17; Sal 109; Mc 3,1-6.

19 G Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Molti cercano Gesù per bisogni materiali, ma egli vuole che lo si riconosca come l'inviato del Padre. S. Germanico; Ss. Mario e c.; S. Bassiano. Eb 7,25–8,6; Sal 39; Mc 3,7-12

20 V Amore e verità s’incontreranno. Gesù salì sul monte con alcuni da lui scelti, costituì i Dodici affidando loro la missione dell'annuncio. S. Fabiano (mf); S. Sebastiano (mf); B. Benedetto Ricasoli. Eb 8,6-13; Sal 84; Mc 3,13-19

 21 S S. Agnese (m, rosso). Ascende Dio tra le acclamazioni. La vita cristiana ci invita a scegliere se seguire Gesù senza riserva o usarlo per i nostri scopi. S. Epifanio; S. Albano Roe. Eb 9,2-3.11-14; Sal 46; Mc 3,20-21.

22 D 
III Domenica del T.O. / A. III sett. del Tempo Ordinario / A - III sett. del Salterio. S. Vincenzo; B. Guglielmo G. Chaminade. Is 8,23b - 9,3; Sal 26; 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23..

Lucia Giallorenzo



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