venerdì 25 novembre 2022

   27  novembre 2022
I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO A)

TENETEVI PRONTI

Questo testo non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. 
Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico.
Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. 
Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. 
È il pericolo che corrono i discepoli di tutte le epoche. 
Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. 
Di fronte ad una tale minaccia, nessuno può prendere come scusa lo stile di vita “degli altri”: nessuno può trincerarsi dietro agli altri per sottrarsi al pericolo di essere dimenticato dal Signore. 
Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro, ci scuotono nel bel mezzo della nostra vita: sia nel momento delle grandi catastrofi (la grande inondazione è qui evocata) sia nel corso del lavoro quotidiano nei campi o in casa. Uno è preso, trova scampo, è salvato; un altro è abbandonato. 
Ma non essere tratti d’impiccio non dipende chiaramente dal beneplacito degli altri. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. 
Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza.
 

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 27       I Domenica di Avvento. Ore 9.30. Bertapelle Luca; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma, Delfina, Mario e Favaro Agnese.

Lunedì  28            Ore 8.00:  .

MARTEDì  29         Ore 15.00:  Scapin Vasco.

MERCOLEDì  30 Ore 8.00:  .

GIOVEDì  01 Ore 15.00:  Per le anime del purgatorio.

VENERDì  02 Ore 8.00:  .

SABATO  03 Ore 18.30:  Def. Fam. Massarotto; Def. Fam. Pedron; Def. Fam. Bonaldo; Def. Fam. Cavinato; Def. Fam. Caonetto; Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta; Cavinato Gino, Ida e Agostini Tarcisio; Boscolo Dirce  in Cavinato (anniv.) e Cavinato Lucia; Virgis Elio e Pasquali Ada; Bedin Riccardo e Fam. Def.

DOMENICA  04 II Domenica di Avvento. Ore 9.30Bertapelle Armando; Bedin Maria; Spanesi Elio e Fam. Def.; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma, Delfina, Mario e Favaro Agnese.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.


Avvisi

· Con la Domenica odierna inizia il nuovo anno pastorale inizia anche un nuovo ciclo per ciò che riguarda i brani della scrittura che verranno proclamati nelle domeniche, in questo anno A ascolteremo in modo particolare  il Vangelo di Matteo e solo in qualche occasione qualche brano tratto dal vangelo di Giovanni.

· Dopo la messa coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati, i ministri straordinari e il parroco saranno accompagnati, da alcuni ragazzi della catechesi, attraverso di loro è tutta la comunità che vuole far visita ai nostri ammalati.

· Dal tardo pomeriggio fino venerdì 2 dicembre, sarò fuori sede per partecipare alla settimana presbiterale organizzata dalla Diocesi per  tutti i sacerdoti. Sarò a Pergine Valsugana in una casa di spiritualità col vescovo e 48 sacerdoti della diocesi, durante la mia assenza sarò sostituito d. Francesco.

· Martedì 29 novembre, alle ore 20.45, in sala Borsi ci sarà l’incontro per i genitori dei ragazzi del 1° Discepolato 2^ tappa (ragazzi di 4^ elementare).

· Venerdì 2 dicembre, è il primo venerdì del mese, nella mattinata i ministri straordinari porteranno la Comunione agli ammalati.

· Sabato 3 dicembre, nella messa delle ore 18.30, i ragazzi di seconda elementare celebreranno il Rito della Consegna del Vangelo ed entreranno così ufficialmente nel 1° Discepolato, li accompagniamo in questa settimana con la nostra preghiera.

 

UN TEMPO PER RICOMINCIARE

Il Signore ci avverte di stare pronti, di vigilare; egli verrà all’improvviso (Vangelo). Sono parole impegnative che invitano alla conversione, ma anche consolanti, perché ci ricordano che la nostra vita, per nulla abbandonata al non-senso, è orientata al Regno, è attesa del Signore che viene, è salvezza che si avvicina. Decidiamoci quindi per Dio, non importa in quale situazione ci troviamo. La salvezza è offerta a tutti e Paolo ci dice come approfittarne: svegliarsi dal sonno, gettar via le opere delle tenebre e indossare le armi della luce (II Lettura). Riconosciamo il nostro peccato e accogliamo il perdono di Dio. Continueranno le guerre e il male sembrerà dilagare, perché il diavolo sempre vuole distruggere la creazione di Dio. Ma dove uomini e donne dicono “sì” a Dio, le spade e le lance saranno spezzate e ne verranno fatti aratri e falci (I Lettura). Strumenti di guerra e di morte diverranno strumenti di pace e di vita. Là dove era l’odio dilagherà l’amore. È la dimensione essenziale della nostra fede: la capacità di rigenerarsi sempre. Nell’Avvento ci è dato un tempo per ricominciare. Nelle mani di Dio ve- niamo rigenerati, per rigenerare il mondo e la storia.

don Pietro Roberto Minali, ssp


Si apre oggi, con l’Avvento, un nuovo anno liturgico: un tempo segnato dalla vigilanza e dalla preghiera.

 È infatti necessario che ognuno di noi si faccia trovare sempre pronto, alla fine della storia per la venuta del Signore, ma già ora per affrontare con fortezza le tribolazioni della vita

 
Prima lettura   Is 2,1-5
Il Signore unisce tutti i popoli nella pace eterna del suo Regno.
 
Dal libro del profeta Isaìa
 
Messaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarà saldo sulla cima dei monti
e s’innalzerà sopra i colli,
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
«Venite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perché ci insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarà giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerà più la spada
contro un’altra nazione,
non impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale   Sal 121
 
Andiamo con gioia incontro al Signore.
 
Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!
 
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.
 
Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.
 
Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: «Su di te sia pace!».
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.
 
 
Seconda lettura   Rm 13,11-14
La nostra salvezza è più vicina.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
 
Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti.
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Sal 84,8)
 
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.
 
Vangelo     Mt 24,37-44
Vegliate, per essere pronti al suo arrivo.
 
+ Dal Vangelo secondo Matteo
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore


Parrocchia di Cavino          Avvento 2022 


Preghiera in famiglia  verso il Natale 

1^ SETTIMANA DI AVVENTO

Vigilate! State svegli!

Sembra sempre più importante realizzare dei momenti di preghiera con le persone che ci vivono accanto, in famiglia, ma anche con i nostri vicini di casa.
Si tratta di trovare il tempo per dare voce alla fede: la fede dei genitori, dei figli, la fede dei piccoli e dei grandi. 
Qualche volta si prova un certo disagio nel celebrare in famiglia. 
Forse per una sorta di pudore, perché non è facile esprimere davanti a coloro che ci conoscono bene quello che abita nel profondo del nostro cuore. 
Le celebrazioni nelle case, pero, fortificano il “gruppo familiare”.
 Sono momenti essenziali in cui la fede si esprime, si nutre, ritrova forza e slancio. Sono autentiche “scuole della fede”, luoghi in cui ci lasciamo condurre, gli uni dagli altri, reciprocamente, verso Dio.
 
ragazzo/a)
Signore Gesù, tu sei colui che viene.
E dove tu arrivi, uomini e donne sono trasformati, colmati di fede, di amore e di speranza.   
Noi ti preghiamo: vieni anche da noi!
 
Accoglienza (mamma)
Siamo qui riuniti per entrare insieme nel tempo di Avvento, per prepararci al Natale, ma anche per essere pronti ad accogliere meglio, ogni giorno, Gesù, il Signore che viene. La corona di Avvento, con le sue quattro luci, sarà il segno visibile del nostro cammino verso il Natale.
 
 (papà)
Attorno a noi vediamo già i segni della preparazione del Natale. Credenti o no, stiamo per vivere questo periodo dell’anno come un tempo di speranza: il mondo è capace di bontà e di fraternità. Attraverso Gesù, Dio bussa alla porta  del cuore dell’uomo. Accogliamo il Signore che domanda di entrare nella nostra vita.
 
A questo punto un ragazzo/a  porta la corona dell’Avvento oppure quattro belle candele ancora spente e le dispone al centro di una composizione fatta di rami di abete e di palline natalizie oppure la sistemazione  nell’ANGOLO BELLO  della casa
 
 (insieme)
Signore, siamo impazienti di festeggiare il Natale! Aiutaci a preparare il nostro cuore. Insegnaci ad agire a modo tuo. Allora, quando arriverà Natale, ti presenteremo come regalo tutto ciò che di bello e di buono avremo fatto durante l’Avvento.
 
▶ Ascoltiamo la parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (13,11-12)

Fratelli, è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. 
Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
 
Un momento di silenzio in cui ognuno dei presenti sceglie un impegno personale per la prima settimana di Avvento
 
L. 1. Sono potenti le tenebre e hanno numerosi alleati: la violenza di chi vuol vincere a qualsiasi costo, il rifiuto di parlare per mettersi d’accordo, lo sfruttamento del prossimo per essere sempre serviti, l’intenzione di piegare gli altri, la certezza di aver sempre ragione… È per questo che abbiamo bisogno di una luce per andare avanti e per non cadere nelle trappole disseminate lungo il percorso. Abbiamo bisogno di una luce, per credere che non siamo abbandonati a noi stessi e per riconoscere le tracce che Dio ci offre.
 
L. 2. Abbiamo bisogno di luce, ma la luce è già venuta ed è in mezzo a noi! È Gesù Cristo questa luce che ha brillato in mezzo alle tenebre del mondo. Ecco la ragione del Natale! Con la sua nascita Gesù ha portato la luce di Dio nella nostra storia e ha offerto a ognuno di noi la splendida possibilità di abbandonare per sempre le tenebre e di diventare i figli della luce.
 
( bambino/a) 
Accendiamo la prima candela dell’Avvento, perché la sua fiamma scacci la pigrizia e la stanchezza, perché la sua luce ci tenga svegli lungo il cammino verso il Natale.
    
Mentre si accende la prima candela, tutti insieme diciamo:
 L’Avvento è il tempo della luce di Dio che rischiara i nostri cuori.
 
(bambino/a)
Gesù viene, ma non può entrare nella nostra vita se ci dimentichiamo di accendere la luce del nostro cuore.

 (bambino/a)
Gesù viene, ma non può abitare in mezzo a noi se non gli facciamo posto.
 
(bambino/a)
La prima candela sarà la luce del mio sorriso offerto a tutti, ogni giorno, come un regalo, perché tu, Signore, vieni per la gioia di tutti!

(papà)
Dio ci benedica tutti e le tenebre non invadano mai la nostra vita.
 Arda dentro di noi la speranza, come un fuoco, da tenere sempre acceso.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
 
VIDEO   

Per i  bambini




Per adulti  


  • La proposta di preghiera in famiglia in formato PDF per smartphone
     PRIMA SETTIMANA





Calendario liturgico: 28 Novembre - 4 Dicembre 2022

28 L Andiamo con gioia incontro al Signore. Gesù prova ammirazione per un pagano da cui arriva una professione di fede straordinaria. S. Teodora; S. Giacomo della Marca. Is 4,2-6; Sal 121; Mt 8,5-11


29 M Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace. Dio si rivela ai piccoli per farli diventare grandi nella fede. S. Saturnino; S. Illuminata. Is 11,1-10; Sal 71; Lc 10,21-24.

30 M 
S. Andrea ap. (f, rosso). Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio. Tutto parte dalla chiamata di Cristo: il discepolo risponde a una richiesta che viene dall’alto. S. Galgano Guidotti; S. Mirocleto. Rm 10,9-18; Sal 18; Mt 4,18-22.

1 G 
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. La qualità della nostra fede viene rivelata dalle scelte che facciamo nei confronti dei fratelli. S. Eligio; S. Charles de Foucauld. Is 26,1-6; Sal 117; Mt 7,21.24-27..

2 V 
Il Signore è mia luce e mia salvezza. La fede è così: cammina spesso senza vedere, come i due ciechi, per osare l’impensabile. S. Viviana; S. Cromazio; B. Giovanni Ruysbroeck . Is 29,17-24; Sal 26; Mt 9,27-31

3 S 
S. Francesco Saverio (m, bianco). Beati coloro che aspettano il Signore. Il missionario del Vangelo è investito di tutta la forza del Signore che lo invia per predicare, guarire e risuscitare. B. Giovanni N. de Tschiderer. Is 30,19-21.23-26; Sal 146; Mt 9,35-38–10,1.6-8.

4 D 
II domenica di Avvento / A. II sett. di Avvento / A - II sett. del Salterio. S. Giovanni Damasceno. Is 11,1-10; Sal 71; Rm 15,4-9; Mt 3,1-12. Oggi si celebra nel Tempio di S. Paolo in Al- ba una santa Messa secondo le intenzioni dei lettori de «La Domenica».

Elide Siviero

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