sabato 8 marzo 2025

È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo.

 9 marzo  2025

I DOMENICA DI QUARESIMA

È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo.

La Quaresima si apre con il racconto delle tentazioni di Gesù. 
Poste alla soglia del suo ministero pubblico, esse sono in qualche modo l’anticipazione delle numerose contraddizioni che Gesù dovrà subire nel suo itinerario, fino all’ultima violenza della morte. 
In esse è rivelata l’autenticità dell’umanità di Cristo, che, in completa solidarietà con l’uomo, subisce tutte le tentazioni tramite le quali il Nemico cerca di distoglierlo dalla sua completa sottomissione al Padre. “Cristo tentato dal demonio! Ma in Cristo sei tu che sei tentato” (sant’Agostino).
In esse viene anticipata la vittoria finale di Cristo nella risurrezione. 
Cristo inaugura un cammino - che è l’itinerario di ogni essere umano - dove nessuno potrà impedire che il disegno di Dio si manifesti per tutti gli uomini: la sua volontà di riscattarlo, cioè di recuperare per l’uomo la sovranità della sua vita in un libero riconoscimento della sua dipendenza da Dio.
È nell’obbedienza a Dio che risiede la libertà dell’uomo.
 L’abbandono nelle mani del Padre - “Io vivo per il Padre” - è la fonte dell’unica e vera libertà, che consiste nel rifiutare di venire trattati in modo diverso da quello che siamo. Il potere di Dio la rende possibile.



Intenzioni Sante Messe

SABATO  08         Ore 18.30: Agostini Francesca, Innocente, Genoveffa e def. Fam. Zaramella Giuseppe; Tonello Dante; Betto Amelia (settimo).

DOMENICA  09       I Domenica di Quaresima. 
Ore 9.30.  Bussolaro Maria e Favaro Onorino; Agostini Sereno e Dorina; Bedin Rino; Torresin Bruno; Bertapelle Marcello.
Ore 11.00:  Pro Populo.

Lunedì  10     Ore  8.00:  Secondo l’intenzione dell’offerente.

MARTEDì  11   Ore  15.00:  
.   
MERCOLEDì  12 Ore 8.00:  Maschio Egidio e Lina.

GIOVEDì  13    Ore  15.00: 
.
VENERDì  14 Ore  8.00:  Rosa, Gianluca, Gianpietro e Devis.

SABATO  15 Ore 18.30:  Def. Fam. Bedin Fulvio; Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta; Cavinato Lucia (anniv.); Rosso Lino (anniv.); Scapin Lino e Paolina; Zilio Bruna; Pedron Sergio e Fam. Def..

DOMENICA  16 II Domenica di Quaresima
Ore 9.30.  Bertapelle Pietro, Agnese, Mario, Agnese, Gemma e Delfina; Scapin Samuele e Arino; Spanesi Ugo; Dalle Fratte Ivo e Giuseppe; Badan Bruno e Diego; Betto Gianfranco; Morosinotto Franco (anniv.); Filippi Ennio e Bedin Olinda.
Ore 11.00:  Pro Populo.

 

 
Incontri
Martedì  ore 21.00    Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.
 

Avvisi

· Mercoledì 12 marzo, alle ore 20.45, in sala Borsi, ci sarà l’incontro di catechesi per i genitori dei ragazzi del Primo Discepolato 3^ Tappa ( 4^ elementare).

· Giovedì 13 marzo, alle ore 21.00, in sala Borsi, l’incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP).

· Venerdì  14 marzo, alle or e 16.00, in chiesa, ci sarà la Via Crucis per i ragazzi della catechesi… Invito i nonni ad accompagnare i ragazzi a questo pio esercizio quaresimale.

· Sabato 15 marzo, alle ore 16.00, in chiesa ci sarà la Celebrazione della Prima Penitenza per  i ragazzi del Primo Discepolato 3^ tappa (ragazzi di 4^ elementare). 

· Domenica 16 marzo, durante la messa delle ore 9.30, la catecumena Ruth vivrà il rito della Consegna del ’Simbolo’ (come comunità cristiana gli consegneremo il Credo) è anche questo uno dei passi che la avvicinano sempre più alla ricezione dei sacramenti del Battesimo, Cresima ed Eucaristia nella Veglia Pasquale. Accompagniamo lei e tutti gli altri ragazzi della catechesi  con la nostra simpatia e col ricordo nella preghiera.

· Domenica 16 marzo, alle ore 10.45,  in sala Borsi, ci sarà l’incontro per i genitori dei ragazzi  del Primo Discepolato 2^ tappa ( 3^ elementare).

· Domenica 16 marzo, alle ore 14.30, in sala Borsi, le volontarie del NOI donne organizzano la Tombola per i nonni della terza età.

· Domenica 16 marzo, alle ore 16.00, in Centro Parrocchiale, il gruppo ‘Cavemose fora’ organizza il pomeriggio in patronato per piccoli e grandi...
 

GESÙ VINCE PER COLORO CHE CREDONO

Con l’Incarnazione inizia un tempo nuovo, in cui si manifesta la solidarietà di Dio con gli uomini, da sempre ribelli. Dio, amante degli uomini, si fa uomo, nascendo da una donna; si confonde con i peccatori nelle acque del Giordano; si espone alle tentazioni del diavolo (Vangelo); si consegna nelle mani dell’uomo, e sul Calvario è crocifisso. È una storia che contraddice ogni logica e attesa umana, ma su di essa si fonda la nostra professione di fede. Quale faticosa via percorre colui che è la nostra Via! Sceglie di redimerci condividendo le nostre prove, lasciandosi tentare e sperimentando il rischio di cedere alla perversione del male. Quale verità ci insegna, Gesù che è la nostra Verità! Vince la seduzione dell’avere e del possedere; vince la tentazione di pretendere che Dio intervenga su comando; vince la tentazione del potere e della gloria del mondo. Quale vita nuova offre all’uomo, Gesù che è la nostra Vita! Lui, il Figlio di Dio incarnato, prova fino in fondo le nostre fatiche e tentazioni, e mette la propria vita nelle nostre mani, perché possa essere trasformata nella sua. Vince, Gesù, sul diavolo! Ma vinciamo anche noi, se crediamo in lui e ci affidiamo alla sua Parola.
 don D.B.
Il brano delle tentazioni, che quest’anno ascoltiamo nella versione di Luca, pone l’accento sul fatto che la vittoria sul male è garantita dal ricorso a ciò che «è scritto», alla Parola di Dio.
 È l’invito del Deuteronomio a fare memoria delle meraviglie compiute da Dio, che rende consapevoli che Dio ci è sempre vicino. 

PRIMA LETTURA (Dt 26,4-10)
Professione di fede del popolo eletto.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo e disse:
«Il sacerdote prenderà la cesta dalle tue mani e la deporrà davanti all’altare del Signore, tuo Dio, e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, tuo Dio: “Mio padre era un Aramèo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi diventò una nazione grande, forte e numerosa. Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavitù. Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascoltò la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione; il Signore ci fece uscire dall’Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi. Ci condusse in questo luogo e ci diede questa terra, dove scorrono latte e miele. Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato”. Le deporrai davanti al Signore, tuo Dio, e ti prostrerai davanti al Signore, tuo Dio».
Parola di Dio


SALMO RESPONSORIALE (Sal 90)

Rit: Resta con noi, Signore, nell’ora della prova.

Chi abita al riparo dell’Altissimo
passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente.
Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio in cui confido».

Non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli per te darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutte le tue vie.

Sulle mani essi ti porteranno,
perché il tuo piede non inciampi nella pietra.
Calpesterai leoni e vipere,
schiaccerai leoncelli e draghi.

«Lo libererò, perché a me si è legato,
lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome.
Mi invocherà e io gli darò risposta;
nell’angoscia io sarò con lui,
lo libererò e lo renderò glorioso».


SECONDA LETTURA (Rm 10,8-13)
Professione di fede di chi crede in Cristo
.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, che cosa dice [Mosè]? «Vicino a te è la Parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore», cioè la parola della fede che noi predichiamo. Perché se con la tua bocca proclamerai: «Gesù è il Signore!», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.
Dice infatti la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato».
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4,4)

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO (Lc 4,1-13)
Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.
Parola del Signore



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