sabato 20 gennaio 2024

Lasciate le reti lo seguirono - - 21 gennaio 2024

 21  gennaio  2024

L'attesa è finita poiché il regno di Dio si è fatto vicino.

 Con la Lettera apostolica in forma di Motu proprio “Aperuit illis”, Papa Francesco ha stabilito che “la III Domenica del Tempo ordinario sia dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio”.
Nel Vangelo di Marco è la prima predica di Gesù.
È brevissima, ma offre una sintesi felicissima dei temi fondamentali di tutta la sua predicazione: il compimento del tempo, il regno di Dio, la conversione, la fede al vangelo. Poi vi è la chiamata dei primi discepoli: è il paradigma concreto di ogni sequela.
Ci sono due indicativi teologici che sono la ragione dei due successivi imperativi antropologici: è suonata l’ora messianica, l’attesa è finita poiché il regno di Dio si è fatto vicino, è ormai presente nella storia, perciò non è più possibile rimandare la decisione, occorre convertirsi, cambiare cioè la testa e la direzione del cammino passando a credere al vangelo.
Conversione e fede non sono due azioni che si succedono, ma due momenti del medesimo movimento: quello negativo del distacco, quello positivo di fondare la vita sul vangelo, cioè credere, mettendosi a seguire Gesù, appunto come Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni.
Vangelo è il termine greco che significa lieta notizia nuova, e una bella notizia evidentemente porta gioia. 
Il regno di Dio è l’espressione riassuntiva di tutta la gioia. Gesù è questo regno arrivato: la gioia è qui a portata di mano. 
Chi decide di seguire Gesù è sicuro di arrivarci anche lui.
 

Intenzioni Sante Messe

SABATO  20         Ore 18.30:  Mazzon Tiziano e Gazzola Rosalia; Cavinato Palmira e Fam. Def.; Bragagnolo Renato e Beghin Palma; Sato Paolo; Def. Fam. Bedin Fulvio; Tonello Silvano; Milani Ugo.

DOMENICA  21 III Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Favaro Agnese, Mario, Pietro, Agnese, Gemma e Delfina; Cavinato Antonio (anniversario); Zanon Egidio, Ettore e genitori; Mitarotonda Margherita; Bellon Antonella; Bedin Olinda; Filippi Ennio. Ore 11.00: Pro Populo.

Lunedì  22             Ore 8.00:  Callegaro Lucia.

MARTEDì  23         Ore  15.00:  Simionato Narciso.

MERCOLEDì   24    Ore 8.00:  .

GIOVEDì  25          Ore 15.00:  Scapin Samuele.

VENERDì  26         Ore 8.00:  .

SABATO  27 Ore 18.30: Def. Fam. Bevilaqua; Ceccato Fortunato, Armida e Padre Vito Conte; Salmaso Virginio e Reffo Ermida;  Salviato Valeria.

DOMENICA 28 IV Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Sato Armando e Bruna; Amelia Cornelio e Guerriero; Nicoletti Lino e Fam. Def.; Zanon Regina, Zanon Pasquale e Carraro Maria; Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Settimo Livia; Bussolaro Talita e Fam. Def; Maggiolo Fabio e nonni e Dalla Bona Ruggero. Ore 11.00: Pro Populo.

Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.

Avvisi.

· Nel pomeriggio, alle ore 14.30, in sala Borsi, le volontarie del NOI donne  organizzano la Tombola per i nonni della terza età.

· Nel pomeriggio, alle ore 16.00, in Centro Parrocchiale: ‘Cavemose fora’ patronato aperto per  chi vuole trascorrere un pomeriggio insieme in parrocchia.

· Mercoledì 24 gennaio, alle ore 21.00, in sala Borsi, i catechisti parrocchiali incontrano i genitori dei bambini della prima elementare per un eventuale inizio del percorso di iniziazione Cristiana.

· Sabato 27 gennaio, alle ore 16.00, in chiesa, i ragazzi del Primo Discepolato seconda tappa (i ragazzi di terza elementare) vivranno l’importante Rito della Consegna della Croce, invito tutti ad accompagnare con la preghiera e la simpatia questi ragazzi durante la prossima settimana.

· Domenica 28 gennaio, celebriamo la Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra; pregheremo insieme per tutti coloro che soffrono per questa malattia che affligge ancora una parte dell’Umanità. Al termine delle messe raccoglieremo i nostro contributo per la lotta contro questa terribile malattia; i volontari del Gruppo Missionario vi propongono l’acquisto del Miele della solidarietà il cui ricavato  viene poi inviato all’AIFO che sostiene in tutto il mondo la battaglia contro la lebbra.

· Domenica 28 gennaio, dopo la messa delle ore 9.30, coi ministri straordinari, porteremo la Comunione agli ammalati.


«IL TEMPO È COMPIUTO E IL REGNO DI DIO È VICINO»

I VANGELI sinottici (Matteo, Marco e Luca) ci presentano la chiamata dei discepoli mentre sono occupati nel lavoro di pescatori. Ma obbediscono alla voce di Gesù: subito lasciano le reti e lo seguono. La risposta è immediata e senza incertezza. Non si deve aspettare, perché il tempo è compiuto, siamo arrivati al punto culminante della storia: il Figlio di Dio è fra noi. Giona, (I Lettura), per portare alla conversione i Niniviti presenta la scadenza del tempo: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta». Paolo (II Lettura) precisa che: «Il tempo si è fatto breve», così tutto diventa relativo, ha meno importanza del Regno di Dio.
Gesù dice che il tempo è giunto: bisogna convertirsi. La gestione del nostro tempo è il punto cruciale della nostra vita: a volte lo sprechiamo o lo sfruttiamo solo per il lavoro, dimenticandoci di mettere Dio al centro di tutto. Ogni domenica, la Liturgia, immergendoci nel Mistero pasquale che ha rotto gli argini del tempo, ci offre la possibilità di sollevare lo sguardo per vedere l’infinito aprirsi davanti ai nostri occhi e incontrare Cristo, la nostra vita.
Elide Siviero

La nostra vita di credenti è una continua conversione dal peccato come è
avvenuto per i Niniviti.
 A volte siamo invece sollecitati a convertire le nostre aspirazioni e capacità, già positive e fruttuose, per metterle al servizio del Vangelo.
 E’ ciò che è avvenuto per alcuni pescatori di Galilea , chiamati da
Gesù a divenire pescatori di uomini.
 
Prima lettura     Gio 3,1-5.10
I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.
 
Dal libro del profeta Giona
 
Fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Alzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
Nìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli.
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale     Sal 24
 
Fammi conoscere, Signore, le tue vie.
 
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.
 
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre.
Ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
 
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
 
 
Seconda lettura     1Cor 7,29-31
Passa la figura di questo mondo.
 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
 
Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo!
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Mc 1, 15)
 
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino;
convertitevi e credete nel Vangelo. Alleluia.
 
 
Vangelo     Mc 1,14-20
Convertitevi e credete al Vangelo.
 
+ Dal Vangelo secondo Marco
 
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Parola del Signore   




21 gennaio 2024: 

La Domenica della Parola, una festa con la Bibbia

La Domenica della Parola è un’occasione speciale per raccogliere il popolo di Dio attorno alla Bibbia, come ci invita a fare papa Francesco.
Una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura, attraverso esperienze e momenti di lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità.




INIZIATIVE   IN PARROCCHIA 
















Nessun commento:

Posta un commento