sabato 11 febbraio 2023

L'AMORE E' IL MOTORE DEL SERVIZIO AL PROSSIMO - 12 febbraio 2023

 12  febbraio 2023


L'AMORE E' IL MOTORE DEL  SERVIZIO AL PROSSIMO 

L’ideale religioso degli Ebrei devoti consisteva nell’osservare la legge, attraverso la quale si realizzava la volontà di Dio. 
Meditare, adempiere la legge, era per l’Israelita la sua “eredità”, “una lampada per i suoi passi”, suo “rifugio”, la sua “pace” (cf. Sal 119).
Gesù è la pienezza della legge perché egli è la parola definitiva del Padre (Eb 1,1). Paolo ci dice che “chi ama il suo simile ha adempiuto la legge... Pieno compimento della legge è l’amore” (Rm 13,8-10).
Ed è anche in questo senso che Gesù è la pienezza di ogni parola che esce dalla bocca di Dio: “Perché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito... perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Gv 3,16-17).
Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dalla realizzazione letterale e minuziosa della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: “Se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei...”.
L’amore non è prima di tutto un sentimento diffuso per fare sempre quello di cui abbiamo voglia, ma al contrario il motore del servizio del prossimo, secondo i disegni divini. 
Ed è per questo che Gesù enumera sei casi della vita quotidiana - noi vedremo oggi i primi tre - in cui si manifesta questo amore concreto: la riconciliazione con il prossimo, non adirarsi, non insultare nessuno, non commettere adulterio neanche nel desiderio, evitare il peccato anche se vi si è affezionati come al proprio occhio o alla propria mano destra, non divorziare da un matrimonio valido...
Il contrasto con i criteri che reggono il mondo attuale non potrebbe essere maggiore. Per quali valori i cristiani scommetterebbero? Ancora una volta siamo confortati dalla affermazione di Cristo: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno” (Mt 24,35
 


Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  12      VI Domenica del Tempo Ordinario.    Ore 9.30: Bertapelle Pietro, Agnese, Delfina, Gemma, Mario e Favaro Agnese; Bragagnolo Antonio e Caterina; Scapin Samuele e Arino; Fabian Adriano; Scapin Antonio e Fam. Def.; Cavianto Carlo e Ballan Anna; Salviato Giorgio; Dalle Fratte Ivo.

Lunedì  13           Ore 8.00:  .

MARTEDì  14       Ore 15.00:  Tonello Silvano.

MERCOLEDì 15  Ore 8.00:  .

GIOVEDì  16   Ore 15.00:  .

VENERDì 17    Ore 8.00:  .

SABATO 18     Ore 18.30:  .Def. Fam. Bedin Fulvio; Tonello Dante, Irma e Livia

DOMENICA 19 VII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Gallo Pericle, Tonello Giorgio e Scapin Angelica (anniv.); Armando, Luca e Maria Bertapelle; Sato Armando e Bruna; Bertapelle Marcello.


Incontri

Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.

Avvisi

· Oggi, alle ore 14.30, in sala Borsi, ci sarà la Tombola per tutti i nonni e le nonne, come sempre questa attività è animata dalle amiche del NOI donne.

· Lunedì 13 febbraio, a Santa Giustina, ci sarà un incontro zonale per i Consigli  Pastorali della gestione Economica (CPGE) delle parrocchie del Vicariato del Graticolato.

· Giovedì 16 febbraio, alle ore 21.00, in sala Borsi, ci sarà il Consiglio Pastorale Parrocchiale.

· Giovedì 16 febbraio, alle ore 20.45, in Centro Parrocchiale a San Michele delle Badesse ci sarà il secondo incontro di formazione per gli adulti sull’Enciclica di Papa Francesco ‘Laudato Si’, invito a partecipare...

· Domenica 19 febbraio, è la terza domenica del mese,  secondo l’impegno di Carità che ci siamo dati raccoglieremo gli alimenti per i poveri che fanno riferimento alla nostra parrocchia.  Troverete quindi alle porte della chiesa i cesti per il vostro dono.

· Domenica 19 febbraio, in sala Borsi, dopo la messa delle ore 9.30, ci sarà l’incontro per genitori e ragazzi della 1^ Evangelizzazione, (genitori e ragazzi della 1^ elementare).

· Domenica 19 febbraio, ore 15.00, in Centro  parrocchiale l’incontro per i genitori dei ragazzi del 1° Discepolato  1^ Tappa (ragazzi di 2^ e 3^ elementare).

 

LE TAPPE DEL SINODO

Gennaio - febbraio 2023: I membri dell’Assemblea Sinodale prendono visione delle proposte inviate dai 1400 Gruppi di discernimento, che si sono incontrati fino a dicembre.  Preghiamo perché lo Spirito li assista e li sostenga nel loro lavoro.

Va' prima a riconciliarti con il tuo Fratello

Chi ascolterà e metterà in pratica il Vangelo odierno? Tu? Chi accoglierà la Legge divina come dono d’amore straordinario? Chi darà al Signore la gioia di vederci vivere il pieno compimento della Legge, quel compimento che fa fiorire la bellezza seminata in noi e tra noi dal Signore? Ricordiamoci: Dio non ha dato a nessuno il permesso di peccare. Non ha permesso il crescere del male sulla terra per negligenza o cattiveria: ne ha fatto, invece, il luogo in cui sperimentiamo quanto la fiducia in lui ci salva e ci fa beati. Perché era ed è immensa la sua sete di rivelarci l’ampiezza del suo Amore. Questa la misteriosa sapienza divina, ormai rivelata nel volto di Gesù crocifisso, abbandonato e risorto. Allora, oggi, lascia i tuoi progetti, anche i più santi, e «va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello». Fidati di questa Legge d’Amore di Gesù più che dei tuoi ragionamenti. In questo modo farai fiorire un po’ d’amore sulla nostra terra piena di dolore. Dio, attraverso di te, renderà visibile la sua tenerezza.

fr. Antoine-Emmanuel, Frat. Monast. di Gerusalemme, Firenze


Nel discorso della montagna, Gesù si mostra a noi come il “rivelatore definitivo” del Padre che è nei cieli. 
Chiama alla conversione e svela il significato profondo della Legge, espressione della fedeltà di Dio, dono fatto al suo popolo perché custodisca la libertà ricevuta


Prima lettura   Sir 15,16-21
A nessuno ha comandato di essere empio.
 
Dal libro del Siràcide
 
Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno;
se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.
Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
là dove vuoi tendi la tua mano.
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male:
a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
Grande infatti è la sapienza del Signore;
forte e potente, egli vede ogni cosa.
I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
egli conosce ogni opera degli uomini.
A nessuno ha comandato di essere empio
e a nessuno ha dato il permesso di peccare.
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale   Sal 118
 
Beato chi cammina nella legge del Signore.
 
Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.
 
Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti.
 
Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge.
 
Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore.
 
 
Seconda lettura    1Cor 2,6-10
Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria.
 
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
 
Fratelli, tra coloro che sono perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria.
Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta; se l’avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.
Ma, come sta scritto:
«Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì,
né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano».
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio.
Parola di Dio
 

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
 
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato
i misteri del Regno.
 
 
Vangelo    Mt 5,17-37
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.
 
+ Dal Vangelo secondo Matteo
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».
Parola del Signore.


VIDEO   

Per i  bambini











    SINODO  diocesano

    I moderatori raccontano la loro esperienza nei Gruppi di discernimento sinodale. 
    Ecco  uno spaccato delle loro risposte, stimolanti e interessanti



PREGHIERA MENSILE

Del Papa: Preghiamo perché le parrocchie, mettendo al centro la comunione, siano sempre più comunità di fede, di fraternità e di accoglienza verso i più bisognosi.

Per la famiglia: Perché nel cuore delle donne vi sia grande amore e cura per la vita; e perché questo amore sia a fondamento delle famiglie, coinvolgendo, con generosa dedizione, anche il mondo maschile.

Mariana: Perché la Madre degli uomini ci aiuti a far regnare la carità nelle nostre case e nelle nostre comunità.


Calendario liturgico: 13-19 Febbraio 2023

13 L Offri a Dio come sacrificio la lode. È Gesù stesso il segno dal cielo dato a tutte le generazioni degli uomini. S. Martiniano; S. Benigno; B. Giordano di Sassonia. Gen 4,1-15.25; Sal 49; Mc 8,11-13.


14 M Ss. Cirillo e Metodio patr. d’Europa (f, bianco). Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo. Chiediamo a Dio Padre che invii operai nella sua vigna. S. Antonino. At 13,46-49; Sal 116; Lc 10,1-9.

15 M A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento. Gesù, guarendo un cieco, guarisce anche noi, affinché vediamo e comprendiamo. Ss. Faustino e Giovita; S. Claudio La Colombière. Gen 8,6-13.20-22; Sal 115; Mc 8,22-26

16 G Il Signore dal cielo ha guardato la terra. Non basta sapere chi è Gesù per gli altri, ma bisogna decidere chi è Gesù per ognuno di noi. S. Giuliana; B. Giuseppe Allamano; B. Nicola Paglia. Gen 9,1-13; Sal 101; Mc 8,27-33..

17 V Beato il popolo scelto dal Signore. Gesù ci ricorda che proprio il dare la vita per gli altri rientra nel progetto salvifico di Dio. Ss. Sette Fondatori O.S.M. (mf); S. Flaviano; S. Silvino. Gen 11,1-9; Sal 32; Mc 8,34–9,1

18 S O Dio, voglio benedire il tuo nome in eterno. La Trasfigurazione mostra che ora, per vedere e ascoltare Dio, occorre vedere e ascoltare Gesù. S. Geltrude Comensoli; B. Giovanni da Fiesole (Beato Angelico). Eb 11,1-7; Sal 144; Mc 9,2-13

19 D VII Domenica del T.O. / A. VII sett. del Tempo Ordinario / A - III sett. del Salterio. S. Mansueto; S. Proclo. Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48

Lucia Giallorenzo

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