sabato 2 gennaio 2021

La Parola fatta carne 3 gennaio 2021

 3 gennaio 2021
   La Parola fatta carne

L’evento dell’incarnazione del Verbo è la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. È nella “storia del Verbo” (san Bernardo) che l’uomo può vedere la gloria di Dio e così la vita eterna è già donata all’uomo, mentre ancora vive nel tempo.
Il disegno misterioso di Dio sull’umanità ora è pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. 
L’uomo è chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. 
E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana.
 È la suprema rivelazione della dignità di ogni persona umana, della singolare preziosità di ogni uomo.
 
 


Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  03       II Domenica dopo Natale. Ore 9.00: Bedin Giovanni Battista; Fabian Adriano; Libralon Bruna (anniversario).

Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  04           Ore. 15.00:  Esequie di Rosso Romano.

MARTEDì  05 Ore 10.30:  Esequie di Scapin Bruno; Ore 18.30: .

MERCOLEDì 06 Epifania del Signore. Ore 9.00: Filippi Ennio; Ore 11.00:   .

GIOVEDì  07 Ore 15.00:  Sato Paolo;  Ore 20.00: Moletto Elda (Settimo).

VENERDì  08 Ore 8.00: .

SABATO  09 Ore 18.30: Favaro Luigi e Fam. Def.;  Mozzo Antonietta in Cavinato.

DOMENICA 10 Battesimo del Signore. Ore 9.00:  Agostini Sereno e Dorina; Bertapelle Armando; Bedin Angelo; Peruzzo Romeo; Fabian Adriano; Bragagnolo Angelo e Fam. Def.. Ore 11.00: Pro Populo.



Avvi
si

· Oggi, dopo la messa delle 9.00,  porteremo la Comunione agli ammalati.

· Domani e dopodomani, gli orari delle messe feriali subiscono delle  variazioni a motivo dei funerali in seguito ai decessi degli ultimi giorni dell’anno, invito sempre coloro che ne hanno la possibilità a partecipare alle messe di esequie: è uno dei modi più efficaci per dire la nostra vicinanza al dolore dei parenti nel momento in cui viene a mancare una persona cara.

· Mercoledì 6 gennaio celebriamo la festa dell’Epifania del Signore, le messe saranno a orario festivo, perciò martedì sera ci sarà la messa prefestiva delle ore 18.30; nella festa dell’Epifania celebriamo anche la Giornata  dell’Infanzia Missionaria preghiamo cioè per i bambini che nascono nelle terre di missione spesso in situazioni di bisogno e nella povertà più assoluta. Mercoledì quindi pregheremo per tutti i bambini che nascono in situazione di bisogno  e raccoglieremo anche il nostro aiuto concreto per questa finalità; troverete tra i banchi le buste per la vostra offerta che potrete depositare nel cesto uscendo dalla messa. Vi invito, come sempre, ad essere generosi.

· Domenica 10 gennaio celebriamo la festa del Battesimo di Gesù; questa è una di quelle feste che abbiamo scelto, col Consiglio Pastorale, per il battesimo dei più piccoli, quest’anno non ci saranno dei battesimi ma invito comunque tutti i ragazzi della catechesi a questa celebrazione in cui rinnoveremo le promesse del nostro battesimo.

 



Il Prologo del Vangelo di Giovanni è come il volo d’aquila che si alza fino a Dio.
 È lo sguardo della fede che penetra nella Trinità e ci dice che il Verbo, eterno come il Padre e lo Spirito Santo, si è fatto uomo e ha posto la sua tenda in mezzo a noi.

Prima lettura       Sir 24,1-4.12-16
La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.
 
Dal libro del Siràcide
 
La sapienza fa il proprio elogio,
in Dio trova il proprio vanto,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria,
in mezzo al suo popolo viene esaltata,
nella santa assemblea viene ammirata,
nella moltitudine degli eletti trova la sua lode
e tra i benedetti è benedetta, mentre dice:
«Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele,
affonda le tue radici tra i miei eletti” .
Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta l’eternità non verrò meno.
Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità,
nell’assemblea dei santi ho preso dimora».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale     Sal 147
 
Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.
 
Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
 
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.
 
Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun’altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.
 
 
Seconda lettura     Ef 1,3-6.15-18
Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni
 
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
Perciò anch’io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell’amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (1 Tim 3,16)

Alleluia, alleluia.
Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti;
gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.
Alleluia.
 
 
Vangelo   Gv 1,1-18
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
 
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
Parola del Signore.


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