sabato 3 ottobre 2020

 4 ottobre 2020

 XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

LA VIGNA DEL SIGNORE E' IL SUO POPOLO


La parabola dei vignaioli omicidi è di un realismo tale che potremmo considerarla come una teologia della storia.
L’omici
dio è l’apogeo di una infedeltà continua, che nasconde naturalmente ingratitudine. È la storia dell’umanità e quella di ogni uomo, con i nostri limiti, le nostre ingiustizie, la nostra avarizia, le nostre ambizioni. Noi reagiamo spesso così davanti al bene che riceviamo   dai nostri simili. Noi agiamo spesso così davanti alla bontà di Dio.Siamo dei cattivi amministratori, che cominciano commettendo il grave errore di credersi padroni del regno e il minimo potere ci disturba, anche quello di Dio, assoluto ma non dominatore. Noi non ci troviamo al posto che dovremmo occupare, e ci piacerebbe vietare l’ingresso nel regno a coloro che vogliono entrarci. L’atteggiamento di Dio differisce completamente dal nostro. Ci ama allo stesso modo; ma non tollera che i suoi figli non mangino il pane che egli offre loro e che per di più si ostinino ad impedire agli altri di mangiarlo. Noi ci sbagliamo in tutto. E proprio quando ci sentiremo più sicuri, verremo privati dei nostri doni, perché non possediamo, anche se lo crediamo, alcuna esclusività.     È necessario che scopriamo Cristo come pietra angolare dell’edificio in pietre vive che è la Chiesa, alla quale siamo stati introdotti con il battesimo. Cerchiamo con coraggio di produrre frutti per raggiungere il regno dei cieli.

 

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 04      XXVII Domenica del Tempo Ordinario.

              Ore 9.00: Bertapelle Armando; Favaro Agnese; Carpanese Irma; Def. Fam. Tosato; Defunti della classe 1937; Fabian Adriano; Betto Gianfranco. Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  05  Ore 8.00:  .

MARTEDì  06 Ore 15.00:  Braghetto Odino.

MERCOLEDì  07 Ore 8.00: Bertapelle Armando; Pezzin Marilena.

GIOVEDì  08 Ore 15.00:  Bragagnolo Renato e Suor Giulia.

VENERDì  09 Ore 8.00:  Pedron Sergio (settimo).

SABATO 10 Ore 19.00: .Cavinato Suor Luisa (anniversario);                           Cavinato Ottorino; Gazzola Rosalia, Mazzon Sante e Irene; Bernardello Bruna; Brugnaro Dante, Cavinato Clementina e Def. Fam. Spinello; Spinello Irma (anniversario) e Nicoletti Arturo.

DOMENICA 11 XXVIII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Agostini Sereno e Dorina; Favaro Agnese; Favaro Pietro; Cavinato Carlo e Ballan Anna; Nicoletti Lino; Fabian Adriano; Don Gaudenzio Bevilaqua (50° anniversario dellla morte). Ore 11.00: Pro Populo.


Avvisi

· Oggi celebriamo la Giornata dei Migranti e dei Rifugiati, abbiamo pregato per tutti coloro che sono costretti a lasciare la propria terra a causa della guerra o della persecuzione e vivono come esuli lontano dalla propria patria, uscendo potete deporre la vostra offerta nelle cesta alle porte della chiesa.

· Mercoledì  7 ottobre, alle ore 21.00, in sala Borsi, ci sarà l’incontro per i genitori dei ragazzi della Prima Evangelizzazione ragazzi di 2^ elementare.

· Sabato 10 ottobre, alla messa delle ore 19.00 i ragazzi del 1° Discepolato 1^ tappa (ragazzi di 3^ elementare) celebreranno il Rito della Consegna del Credo. Accompagniamo questi ragazzi in questa settimana con la nostra preghiera.

· Domenica 11 ottobre, alla messa delle ore 11.00, i ragazzi del 1° Discepolato  2^ tappa (ragazzi di 5^ elementare), celebreranno il Rito della Consegna del Padre Nostro, invito ad accompagnare anche questi ragazzi con la nostra preghiera.

· Domenica 11 ottobre, alla messa delle ore 11.00, i coniugi Sarti Bruno e Rizzato Nives, celebreranno il loro 50° anniversario di matrimonio, partecipiamo con gioia alla lieta ricorrenza e auguriamo ogni bene.

· Domenica 11 ottobre, dopo la messa delle ore 9.00, coi ministri straordinari della Comunione, porteremo la Comunione agli ammalati.

· Domenica 11 ottobre ricordiamo il 50° anniversario della morte di d. Gaudenzio Bevilaqua, nostro paesano, morto in un incidente stradale a Fratte. Alle ore 16.00 presso il sacello in Via Rettilineo a Fratte, proprio nel luogo del tragico incidente, sarà celebrata una Santa Messa di suffragio. Siamo tutti invitati a partecipare. Nel Risveglio trovate notizie riguardanti questo avvenimento...

 



Prima Lettura

La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele.

Dal libro del profeta Isaìa      Is 5,1-7

Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Il mio diletto possedeva una vigna sopra un fertile colle. Egli l'aveva dissodata e sgombrata dai sassi e vi aveva piantato viti pregiate; in mezzo vi aveva costruito una torre e scavato anche un tino. Egli aspettò che producesse uva; essa produsse, invece, acini acerbi. E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda, siate voi giudici fra me e la mia vigna.
Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto? Perché, mentre attendevo che producesse uva, essa ha prodotto acini acerbi? Ora voglio farvi conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: toglierò la sua siepe e si trasformerà in pascolo; demolirò il suo muro di cinta e verrà calpestata. La renderò un deserto, non sarà potata né vangata e vi cresceranno rovi e pruni; alle nubi comanderò di non mandarvi la pioggia.
Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi.

Parola di Dio

 

 

Salmo Responsoriale   Dal Sal 79 (80)

R. La vigna del Signore è la casa d'Israele.

Hai sradicato una vite dall'Egitto,
hai scacciato le genti e l'hai trapiantata.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare,
arrivavano al fiume i suoi germogli. R.

Perché hai aperto brecce nella sua cinta
e ne fa vendemmia ogni passante?
La devasta il cinghiale del bosco
e vi pascolano le bestie della campagna. R.

Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell'uomo che per te hai reso forte. R.

Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.
Signore, Dio degli eserciti, fa' che ritorniamo,

fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi. R.

 

 

Seconda Lettura

Mettete in pratica queste cose e il Dio della pace sarà con voi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési   Fil 4,6-9

Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste
 con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.

Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica.
E il Dio della pace sarà con voi!

Parola di Dio
 

Acclamazi
one al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga. (Cfr. Gv 15,16)

 

Vangelo

Darà in affitto la vigna ad altri contadini.

Dal Vangelo secondo Matteo   Mt 21,33-43

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto per mio figlio!.
Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!.
Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi?
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti».

Parola del Signore




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