sabato 17 ottobre 2020

18 ottobre: A DIO QUELLO CHE E' DI DIO

   18  ottobre 2020 

A DIO QUELLO CHE E' DI DIO 

  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)


C
risto ci chiede di essere come servi vigilanti che aspettano il ritorno del loro padrone.
 Che tutta la nostra vita sia condotta in questa attesa! Vegliare: non è forse, fra l’altro, vedere ogni situazione della nostra vita aperta a Cristo e non dimenticare che da lui ci viene il coronamento di tutte le nostre parole e di tutte le nostre azioni?
Lui solo avrà l’ultima parola per dire il significato di tutto quello che avremo vissuto.
Gesù ci dice che nel momento del suo ritorno accadrà qualcosa di inatteso: il padrone servirà i servi.
L’amore di Dio oltrepassa tutto ciò che possiamo immaginare, anche le più intime speranze del nostro cuore. È inatteso per il cuore dell’uomo che Dio si faccia servo.
 Eppure, con tutta la sua vita Cristo ci spinge a credere a ciò, per pregustare la gioia del regno.

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 18      XXIX Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Bertapelle Armando; Maggiolo Fabio e nonni; Scapin Arino e Samuele; Favaro Agnese; Stefan Arduino e Moreno; Dalle Fratte Ivo; Cogo Giosuè e Bortoletto Guerrina; Gallo Pericle, Tonello Giorgio e Scapin Angela; Bedin Rosalia, Corrado, Sergio e Bertilla; Fabian Adriano; Bovo Bruno. Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  19 Ore 8.00:  .

MARTEDì  20 Ore 15.00:  .

MERCOLEDì  21 Ore 8.00: .

GIOVEDì  22 Ore 15.00:  Tonello Silvano; Bragagnolo Renato e Suor Giulia.

VENERDì  23 Ore 8.00:  .

SABATO 24 Ore 19.00: Rizzzato Rizzieri; Schiavo Virginia (Teresa); Mozzo Antonietta in Cavinato; Cavinato Ottorino; Zin Rina e Gallo Luigi; Barban Agostino e Maria; Cavinato Gino e Ida.

DOMENICA 25 XXX Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00:  Nicoletti Lino e Fam. Def.; Badan Bruno; Fabian Adriano. Ore 11.00: Pro Populo.


Avvisi

· Oggi è la terza domenica del mese, secondo l’impegno di Carità che ci siamo dati raccogliamo gli alimenti per i poveri.

· Oggi celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale che ha come titolo: “Eccomi, manda me”, abbiamo pregato per le missioni e per tutti i missionari e al termine della messa raccoglieremo il nostro aiuto concreto per le missioni. Trovate tra i banchi le buste per la vostra offerta.

· Un sincero augurio ai ragazzi che oggi  ricevono il Credo.

· La scorsa domenica, causa il maltempo, non si è potuta celebrare quindi oggi alle ore 16.00, a Fratte in Via Rettilineo, sarà celebrata una Santa Messa in memoria di don Gaudenzio, vi invito a partecipare numerosi.

· Lunedì 19 ottobre, alle ore 21.00, in sala Borsi ci sarà l’incontro per i catechisti parrocchiali.

· Giovedì 22 ottobre, alle ore 21.00, in sala Borsi, ci sarà il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP).

· Ogni sabato dalle ore 16.00, sono in chiesa a disposizione per le confessioni.

· Sabato e domenica 24 e 25 ottobre, un gruppetto di volontari legati alla Comunità Missionaria di Villaregia Contarina, propone l’iniziativa: “Abbiamo riso per una cosa seria”, in altre parole propongono l’acquisto di un o più pacchi di riso. Il ricavato di questa iniziativa viene inviato alle missioni.

· Domenica 25 ottobre, dopo la messa delle ore 9.00, coi Ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

 





Prima lettura  I s 45,1.4-6
Ho preso Ciro per la destra per abbattere davanti a lui le nazioni.

Dal libro del profeta Isaìa

Dice il Signore del suo eletto, di Ciro:
«Io l’ho preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni,
per sciogliere le cinture ai fianchi dei re,
per aprire davanti a lui i battenti delle porte
e nessun portone rimarrà chiuso.
Per amore di Giacobbe, mio servo,
e d’Israele, mio eletto,
io ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo, sebbene tu non mi conosca.
Io sono il Signore e non c’è alcun altro,
fuori di me non c’è dio;
ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci,
perché sappiano dall’oriente e dall’occidente
che non c’è nulla fuori di me.
Io sono il Signore, non ce n’è altri».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale
    Sal 95
 
Grande è il Signore e degno di ogni lode.
 
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
 
Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli.
 
Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri.
 
Prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
Egli giudica i popoli con rettitudine.
 
 
Seconda lettura   1Ts 1,1-5 
Mèmori della vostra fede, della carità e della speranza.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicési che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.
Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro.
Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Fil 2,15-16)

Alleluia, alleluia.
Risplendete come astri nel mondo,
tenendo salda la parola di vita.
 

 Vangelo      Mt 22,15-21
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi.
Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?».
Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare».
Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».
Parola del Signore








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