sabato 18 ottobre 2025

PERSEVERARE NELLA FEDE

 19  ottobre  2025

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

Dio farà giustizia

Cristo si definisce di fronte ad un mondo diviso in due: quello degli oppressori senza Dio e senza cuore, e quello degli oppressi senza protezione. Egli scopre un peccato: il peccato sociale, più forte che mai, antico quanto l’uomo; ed egli lo analizza in profondità nell’ingenuità di una parabola dalla quale trae un duplice insegnamento. Quello del clamore che sale verso Dio gridando l’ingiustizia irritante in una preghiera fiduciosa e senza risentimento, tenacemente serena e senza scoraggiamenti, con la sicurezza che verrà ascoltata da un giudice che diventa il Padre degli orfani e il consolatore delle vedove. D’altro canto, Gesù stesso prende posizione, rivoltandosi come una forza trasformatrice dell’uomo su questa terra deserta di ogni pietà, per mezzo della risposta personale della sua propria sofferenza, agonizzante, in un giudizio vergognoso, senza difesa e senza colpa. Neanche lui viene ascoltato, ma si abbandona ciecamente a suo Padre, dalla sua croce, che ottiene per tutti la liberazione. La sua unica forza viene dal potere di una accettazione, certa, ma profetica, denunciante. Ci chiede, dalla sua croce: quando ritornerò a voi troverò tutta questa fede, che prega nella rivolta?

  Carissimi Cristiani di Cavino,
                                      Pace e bene.           
Nel grande solco  tracciato dal  nostro amatissimo don Gianluigi, mi immetto   anch’io  perché la storia continua. 
Spetta a tutti noi l’impegno di farla diventare una storia importante. Come? E’ una domanda doverosa che richiede una risposta altrettanto doverosa. Il buono, il bello, sono le sementi che dobbiamo far germogliare, crescere, maturare.
Sacro Cuore di Gesù è il nostro patrono. Invochiamolo! Ci doni la forza di camminare insieme, di cercare insieme, di operare insieme.
   Ho fatto visita alla nostra scuola dell’infanzia. Quale gioia!!!!!!!!
Non dobbiamo temere. Con una forza dirompente nulla ci è precluso.
 Un plauso ai genitori con i quali ho scambiato due parole. Bravi e responsabili!   
Non posso che ringraziare le insegnanti e la nostra bravissima cuoca. 
Se tutti operano nella stessa direzione, il risultato non può che essere questo.
Incontrerò le varie classi del catechismo e sarà un’avventura bella e affascinante. Sono i nostri ragazzi la nostra forza!
Cercherò al più presto di far visita ai nostri cari ammalati.
  LA PREGHIERA NON   MANCA!!!!                                             
  d.d.                                    

 

Intenzioni Sante Messe

 
SABATO  18         Ore 19.00:    Def  fam. Bedin Fulvio;  Bazzato  Fiorella  (settimo)
DOMENICA 19      XXVIIX Domenica  del  Tempo Ordinario.  
     Ore 9.30:   - Badan Bruno e Diego ;        - Maggiolo Fabio, nonni e Dalla Bona Ruggero  Fabian Adriano   - Dalle Fratte  Ivo e Giuseppe ; Romanello Marcellina (settimo)   - Pro Populo. 

 Lunedì       20 Ore  8.00 

 MARTEDì   21 Ore     8.00   

MERCOLEDì   22 Ore  8.00:  

GIOVEDì    23 Ore  8.00:  . 

VENERDì   24 Ore  8.00: 

SABATO  25  Ore 19.00:    Salmaso Virginio e Reffo Armida,    Cavinato Gino, Ida e Agostini Tarcisio; Cavinato Maria (anniversario)   

DOMENICA 26 XXX Domenica  del  Tempo Ordinario.  
Ore 9.30:       Nicoletti  Lino e fam. Def. Zanon Regina e Pasquale,  Carraro Maria, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia ;                                     Spanesi Giordana e fam.       - Pro Populo.
 
 
Incontri
Martedì  ore 21.00    Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale.
 

Avvisi
  Incontri   della settimana :  
  Lunedi 20    ore  20.00   Ministri Straordinari  dell’Eucaristia
  Martedì 21   ore  20.45  Consiglio per Gestione Economica
 
Domenica 19    celebriamo a Giornata Missionaria Mondiale, Tema:  "Missionari di speranza tra le genti". Vogliamo raccogliere il nostro aiuto per tutti i missionari e le missioni di tutto il mondo; trovate quindi tra i banchi le buste per la vostra offerta che potrete depositare negli appositi cesti uscendo dalla chiesa.
 
Domenica 26   ore 10.30    Incontro di catechesi  ragazzi/e e genitori  ( 2-^ e 3^  primaria)   in sala Borsi
 
Domenica 26      dopo la messa  delle 9,30   Comunione  agli ammalati    con i Ministri  Straordinari  della   Comunione


PERSEVERARE NELLA FEDE


Un tema emerge oggi: la perseveranza. Mosè (I Lettura) persevera nella preghiera, aiutato da Aronne e da Cur, che sostengono le sue mani alzate verso Dio nell'intercessione per Israele. 
La perseveranza non è un atteggiamento solitario, ma comunitario. Ci si sostiene a vicenda, gli uni gli altri, insieme. Scrivendo a Timoteo, Paolo (II Lettura) evidenzia un'altra perseveranza necessaria: ascoltare la Parola di Dio con assiduità, poiché sono le Scritture a istruirci per la salvezza, «che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù».
 Infine, la parabola (Vangelo) narra della vedova perseverante e tenace che, grazie alla sua insistenza, ottiene giustizia persino da un giudice disonesto.
 La domanda finale continua a interrogarci chiedendoci di approfondire lo sguardo: «Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
 Il vero problema è la fede. La perseveranza assolutamente necessaria è quella della fede, perché su di essa si ancorano tutte le altre perseveranze di cui dobbiamo essere capaci. 
Avere fede significa anche questo: rimanere stabili nella speranza quando l'attesa sembra farsi lunga, a volte troppo lunga.
d. Luca Fallica, Abate di Montecassino

La preghiera di Mosè e l'insistenza della vedova ci fanno riflettere sul tema della preghiera perseverante, che non solo rafforza la nostra relazione con Dio, ma ci rende strumenti del suo amore nel mondo. 
Ricorre oggi la 99ª Giornata missionaria.

PRIMA LETTURA (Es 17,8-13)
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Amalèk venne a combattere contro Israele a Refidìm.
Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalèk. Domani io starò ritto sulla cima del colle, con in mano il bastone di Dio». Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalèk, mentre Mosè, Aronne e Cur salirono sulla cima del colle.
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva; ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalèk. Poiché Mosè sentiva pesare le mani, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi si sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l’altro dall’altra, sostenevano le sue mani. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.
Giosuè sconfisse Amalèk e il suo popolo, passandoli poi a fil di spada.
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 120)


Rit: Il mio aiuto viene dal Signore.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.


SECONDA LETTURA (2Tm 3,14-4,2)
L’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, tu rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall’infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù.
Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.
Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ebr 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

VANGELO (Lc 18,1-8)
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
Parola del Signore 

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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali


TORNEO di   ⚽  CALCIO BALILLA ⚽     a coppie 
📌 Il Venerdì sera, ore 21
 🟢 14 Novembre   Qualificazioni 
 🟢 28 Novembre   Fase a Gironi e Finali
 📍Sala BEPPO - Centro Parrocchiale Noi Cavino
 ❗Per info e iscrizioni 👇🏻    📞 Roberto 3492963986













20-26 ottobre 2025

20 L Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato il suo popolo. Riporre la propria sicurezza nei beni che si possiedono è una grande stoltezza, ci dice Gesù. 
S. Cornelio; S. Adelina; S. Maria Bertilla Boscardin. 
Rm 4,20-25; Cant. Lc 1,68-75; Lc 12,13-21.

21 M Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà. Il ritorno del Signore è una certezza, ma non sappiamo quando. Attendiamolo con la vigile preghiera. 
Ss. Orsola e c.; S. Malco; B. Carlo d'Asburgo. 
Rm 5,12.15b.17-19.20b-21; Sal 39; Lc 12,35-38.

22 M Il nostro aiuto è nel nome del Signore. Gesù esorta alla vigilanza: chi riceve di più, deve dare di più. Egli chiede fedeltà e impegno. 
S. Giovanni Paolo II (mf); S. Abercio; S. Donato Scoto; B. Timoteo Giaccardo. 
Rm 6,12-18; Sal 123; Lc 12,39-48.

23 G Beato l'uomo che confida nel Signore. Gesù porta fuoco sulla terra, simbolo di purificazione, e divisioni, richiamandoci a scelte radicali.
 S. Giovanni da Capestrano (mf); S. Severino Boezio.
 Rm 6,19-23; Sal 1; Lc 12,49-53.

24 V Insegnami, Signore, i tuoi decreti. Gesù invita a riconoscere i segni dei tempi, così come sappiamo valutare l'aspetto della terra e del cielo, per sapere interpretare la volontà di Dio.
 S. Antonio M. Claret (mf); S. Luigi Guanella. 
Rm 7,18-25a; Sal 118; Lc 12,54-59.

25 S Noi cerchiamo il tuo volto, Signore. Cristo esorta a cogliere negli eventi drammatici che vediamo la brevità e la fragilità della nostra vita. S. Miniato; S. Frontone; S. Gaudenzio; B. Carlo Gnocchi. 
Rm 8,1-11; Sal 23; Lc 13,1-9.

26 D XXX Domenica d
el T.O. / C.  (I) - II sett. del Salterio.
 Ss. Luciano e Marciano; B. Damiano Furcheri. 
Sir 35,15b-17.20-22a; Sal 33; 2Tm 4,6-8.16-18; Lc 18,9-14.

venerdì 10 ottobre 2025

“La tua fede ti ha salvato”.

   12 ottobre 2025


XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

“La tua fede ti ha salvato”.

  “La tua fede ti ha salvato”.
 Il lebbroso samaritano, il solo straniero nel gruppo che è andato incontro a Gesù per supplicarlo. Il solo, anche, a ritornare sui suoi passi per rendergli grazie. 
Il suo gesto religioso, prostrarsi ai piedi di Gesù, significava anche che egli sapeva di non avere nulla che non avesse ricevuto (cf. 1Cor 4,7). La fede, dono di Cristo, porta alla salvezza.
“E gli altri nove, dove sono?”. Gli altri nove avevano obbedito all’ordine di Gesù e si erano presentati ai sacerdoti, dando così prova di una fede appena nata.
 Ma non hanno agito di conseguenza, una volta purificati, tornando verso Gesù, la sola via per arrivare al Padre (cf. Gv 14,6), mediatore indispensabile per la glorificazione di Dio.
La misericordia di Gesù verso colui che non possiede altro che la sua povertà e il suo peccato, ma che si volge verso il Signore per trovare il perdono e la riconciliazione, non è solo fonte di salvezza personale, ma anche di reintegrazione nella comunità di culto del popolo di Dio.
Nella Chiesa, la fede di coloro che sono stati riscattati diventa azione di grazie al Padre per mezzo di nostro Signore Gesù Cristo (cf. Col 3,16-17).

 

Carissimi cristiani di Cavino,
                                   pace e bene!
Vi giunga il mio saluto umile e delicato, che parte dal cuore e al cuore vuole arrivare.
      Il tempo dell’attesa è finito. E’ giunto il momento, ed è questo, di incontrarci, di conoscerci ed iniziare un cammino insieme per un progetto comune e per il bene di tutti.
   Si possono fare tanti proclami, ma uno solo è fondamentale: “ TENDERE LA MANO” per sollevarci sempre più. E’ necessario, per non dire doveroso, volerci bene come Gesù ci ha insegnato: “AMATEVI GLI UNI E GLI ALTRI, COME IO VI HO AMATI“.
     Diamoci del tempo e il tempo ci farà scuola, una scuola di vita Il senso di appartenenza ci aiuterà sempre più ad andare all’essenziale, a scoprire la bellezza dell’originalità di ognuno di noi, dal più piccolo al più grande, dal più giovane al più anziano.
      In questi giorni ho fatto visita ai nostri cari defunti presso il cimitero di Cavino. Un attimo di silenzio, una preghiera, tanti volti con la loro storia che ora è anche la mia. Coraggio, dunque! Insieme si può.
                        Con affetto sincero, vostro
                                                          Don Daniele

Intenzioni Sante Messe
 
SABATO  11         Ore 19.00: 
 Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta;  Suor Luisa Cavinato (anniversario);  Cavinato Alida e Libralon Ottorino;  Fasolato Ernesta e Righetto Gino;   Bedin Marino e  def.;  Nicoletti Arturo e Spinello Irma (anniversario);   Spinello Livio, Clementina, e Brugnaro Dante  

DOMENICA 12   XXVIII     Domenica  del  Tempo Ordinario. 
Ore 9.30:   Agostini Sereno e Dorina ;    Bruseghin Gianni  e  fam.;    Bedin Corrado, Amelia e figli       -    Pro Populo.

Lunedì       13   Ore  10.30    Messa di esequie  Marcellina Romanello

   MARTEDì   14    Ore     10.30    Messa di  esequie    Fiorella Bazzato

MERCOLEDì  15 Ore  8.00:  .

GIOVEDì    16   Ore  8.00:  . 

VENERDì   17 Ore  8.00: 

SABATO  18 Ore 19.00:    Def  fam. Bedin Fulvio

DOMENICA 19 XXVII Domenica  del  Tempo Ordinario.  
Ore 9.30:   - Badan Bruno e Diego ;        - Maggiolo Fabio, nonni e Dalla Bona Ruggero        -  Fabian Adriano   -  Pro Populo.
 
Incontri
Martedì  ore 21.00    Incontro-prove per  il gruppo della Corale parrocchiale
.
 
Avvisi
· Incontri   della settimana :  
 . Lunedi 13  ottobre.      ore 20.45       Incontro con i catechisti parrocchiali  
 Martedì  14  ottobre    ore 20.30     Assemblea  dei genitori  Scuola dell’Infanzia
   .  Mercoledì  15 ottobre  ore 21.00      Incontro con il  CPGE
 .  Giovedì  16 ottobre     ore 20.45       Consiglio Pastorale Parrocchiale
 Venerdì  17 ottobre    ore 20.00    Incontro  con Ministri Straordinari  dell’Eucaristia

· Domenica 12:    a Villa del Bosco  alle 15,30  don Gianluigi  verrà accolto come nuovo pastore .  Liberamente possiamo  accompagnarlo  con la nostra presenza.
· Domenica 19    si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, quest'anno intitolata "Missionari di speranza tra le genti". Questa giornata, è un appuntamento annuale nel mese di ottobre per sensibilizzare sull'importanza dell'attività missionaria e per la raccolta fondi a sostegno delle missioni in tutto il mondo
· Domenica 19 è la terza domenica del mesesecondo l’impegno di carità che ci siamo dati  raccogliamo gli alimenti per i poveri.

«ÀLZATI E VA’: LA TUA FEDE TI HA SALVATO!


Basta il miracolo per essere “salvati”? No. È indispensabile la fede. Il Vangelo ci dice che, su dieci lebbrosi «purificati», uno soltanto, «vedendosi guarito», sente il bisogno di lodare «Dio a gran voce» e di prostrarsi ai piedi di Gesù «per ringraziarlo». Gesù si rammarica molto, perché a lui solo può offrire la consolante certezza: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Per la fede in «Cristo, risorto dai morti», l’apostolo Paolo (II Lettura) soffre «fino a portare le catene come un malfattore» e sopporta ogni cosa, perché i cristiani «raggiungano la salvezza». La fede ci dà la certezza che, se rimaniamo uniti a Cristo, la nostra vita non fallirà. Anche Naamàn, uomo pagano (I Lettura), guarito dalla lebbra dopo essersi bagnato nel fiume Giordano per la parola del profeta Elisèo, riconosce che ormai non potrà onorare nessun altro dio, se non il Signore. La nostra fede si basa sul miracolo più grande compiuto da Gesù: la sua risurrezione! Non cercarne altri. Se proprio desideri “vedere un miracolo”, contempla le meraviglie del tuo corpo. Nonostante problemi e difficoltà, non è forse un miracolo quotidiano? E già questo potrebbe bastare per lodare e ringraziare Dio!

padre Giovanni Crisci, frate cappuccino

Dio non ha bisogno di nulla, ma gradisce la riconoscenza degli uomini per i suoi doni. 
Gesù oggi ci avverte: può succedere che un lontano, uno straniero sia più sensibile e attento nel cogliere i doni di Dio e nel ringraziare. 
Non diamo mai per scontato ciò che riceviamo da Dio

PRIMA LETTURA (2Re 5,14-17)

Tornato Naamàn dall’uomo di Dio, confessò il Signore.

Dal secondo libro dei Re

In quei giorni, Naamàn [, il comandante dell’esercito del re di Aram,] scese e si immerse nel Giordano sette volte, secondo la parola di Elisèo, uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo; egli era purificato [dalla sua lebbra].
Tornò con tutto il seguito da [Elisèo,] l’uomo di Dio; entrò e stette davanti a lui dicendo: «Ecco, ora so che non c’è Dio su tutta la terra se non in Israele. Adesso accetta un dono dal tuo servo». Quello disse: «Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prenderò». L’altro insisteva perché accettasse, ma egli rifiutò.
Allora Naamàn disse: «Se è no, sia permesso almeno al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne porta una coppia di muli, perché il tuo servo non intende compiere più un olocausto o un sacrificio ad altri dèi, ma solo al Signore».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 97)

Rit: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!


SECONDA LETTURA (2Tm 2,8-13)
Se perseveriamo, con lui anche regneremo.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio,
ricòrdati di Gesù Cristo,
risorto dai morti,
discendente di Davide,
come io annuncio nel mio vangelo,
per il quale soffro
fino a portare le catene come un malfattore.
Ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna.
Questa parola è degna di fede:
Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;
se perseveriamo, con lui anche regneremo;
se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà;
se siamo infedeli, lui rimane fedele,
perché non può rinnegare se stesso.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (1Ts 5,18)

Alleluia, alleluia.
In ogni cosa rendete grazie:
questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
Alleluia.


VANGELO (Lc 17,11-19)
Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all'infuori di questo straniero.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».
Parola del Signore

 




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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali
TORNEO di   ⚽  CALCIO BALILLA ⚽     a coppie 
📌 Il Venerdì sera, ore 21
 🟢 14 Novembre   Qualificazioni 
 🟢 28 Novembre   Fase a Gironi e Finali
 📍Sala BEPPO - Centro Parrocchiale Noi Cavino
 ❗Per info e iscrizioni 👇🏻    📞 Roberto 3492963986














13-19 ottobre 2025

13 L Il Signore si è ricordato del suo amore. Non ci sono per noi altri segni che Gesù Cristo: è lui che dobbiamo riconoscere per credere in Dio. S. Romolo; S. Venanzio; S. Chelidona. Rm 1,1-7; Sal 97; Lc 11,29-32.


14 M I cieli narrano la gloria di Dio. Invece di preoccuparci di essere giusti, Gesù ci invita a dare in elemosina, aver cura degli altri

 S. Callisto I (mf); S. Donaziano; S. Domenico Loricato. Rm 1,16-25; Sal 18; Lc 11,37-41.


15 M S. Teresa di Gesù (m, bianco). Secondo le sue opere, Signore, tu ripaghi ogni uomo. Con i suoi "guai" indirizzati ai Farisei, Gesù ci indica la via della sincerità. Il suo è un lamento che riguarda tutti noi. 

S. Barsen; S. Tecla. Rm 2,1-11; Sal 61; Lc 11,42-46.


16 G Con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione. Gesù denuncia i dottori della Legge che onorano i profeti solo esteriormente e ostacolano la crescita della fede.

 S. Edvige (mf); S. Margherita M. Alacoque (mf). Rm 3,21-30a; Sal 129; Lc 11,47-54.


17 V S. Ignazio di Antiochia (m, rosso). Tu sei il mio rifugio, Signore. Siamo al sicuro nelle mani di Dio che ha cura anche dei passeri e che conta perfino i capelli del nostro capo. 

B. Contardo Ferrini. Rm 4,1-8; Sal 31; Lc 12,1-7.


18 S S. Luca ev. (f, rosso). I tuoi santi, Signore, dicano la gloria del tuo regno. Gesù manda i suoi in missione come agnelli davanti a lupi. La loro forza sta solo nell'abbandono fiducioso in colui che li invia. 

S. Amabile; S. Pietro d'Alcántara. 2Tm 4,10-17b; Sal 144; Lc 10,1-9.


19 D XXIX Domenica del T.O. -

. B. Timoteo Giaccardo. 

Es 17,8-13; Sal 120; 2Tm 3,14-4,2; Lc 18,1-8.