sabato 11 giugno 2022

Santissima TRINITA'

 12 giugno 2022  
   Santissima TRINITA


La Trinità è  relazione d’amore infinito

Il giorno di Pentecoste Gesù comunica se stesso ai discepoli per mezzo dell’effusione dello Spirito Santo. La piena rivelazione di Dio come Padre, Figlio e Spirito Santo si ha nel mistero della Pasqua, quando Gesù dona la vita per amore dei suoi discepoli.
Bisognava che questi sperimentassero innanzitutto il supremo dono dell’amore compiuto da Gesù per comprendere la realtà di Dio Amore che dona tutto se stesso.
Egli, oltre a perdonare i peccati e a riconciliare l’uomo con sé, lo chiama ad una comunione piena di vita (“In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me ed io in voi”: Gv 14,20); gli rivela la ricchezza dei suoi doni e della speranza della gloria futura (Ef 1,17-20); li chiama ad una vita di santità e di donazione nell’amore al prossimo (“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati”: Gv 15,12).
Anch’essi sull’esempio del loro maestro sono chiamati a dare la vita per i fratelli (“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”: Gv 15,13). Per ora essi sono incapaci di accogliere e accettare tali realtà. 
Lo Spirito Santo farà entrare nel cuore degli apostoli l’amore di Cristo crocifisso e risuscitato per loro, li consacrerà a lui in una vita di santità e d’amore, li voterà alla salvezza delle anime. Non saranno più essi a vivere, ma Gesù in loro (cf. Gal 2,20).
Ogni cristiano nel corso del suo cammino è chiamato ad arrendersi all’amore e allo Spirito di Cristo crocifisso e risorto. Oggi è il giorno della decisione


Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  12      Santissima Trinità. 
Ore 9.00:  Bragagnolo Antonio, Sonia e Secondina; Scapin Samuele e Arino; Fabian Adriano; Dalle Fratte Ivo; Baldin Luciano, Milena e Scapin Nives; Def. Fam. Bellotto Anna; Rizzato Dina; Zanon Regina (trigesimo); Per i volontari e collaboratori della Sagra. 
Ore 11.00: Pro Populo.

Lunedì   13 Ore  19.30:  Al capitello di S. Antonio in Via Lardona: Nicoletti Lino, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Settimo Lidia; Perusin Andrea; Def. Fam. Cavinato Emilio; Zanon Regina; Sgarbossa Antonio; Agostini Ugo e Placida.


MARTEDì  14 Ore 18.00:  .

MERCOLEDì  15 Ore 8. 00 :  .
  
GIOVEDì  16 Ore 18.00:  .

VENERDì  17
Ore  8.00:  .

SABATO  18 Ore 19.00: Def. Fam. Bedin Fulvio.

DOMENICA 19 SS. Corpo e Sangue di Cristo.
 Ore 9.00.  Maggiolo Fabio e nonni; Gallo Pericle; Pezzin Marilena; Peruzzo Romeo; Fassina Giuseppe; Filippi Carlo e Calabresi Teresa. 
Ore 11.00: Pro Populo.


Incontri
Martedì ore 21.00 Incontro-prove per  il gruppo della  Corale parrocchiale.


Avvisi
· Oggi, dopo la messa delle ore 9.00 coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.

· Lunedì 13 giugno celebriamo la memoria liturgica di S. Antonio di Padova, un santo al quale siamo certo molto legati. Come ormai tradizione celebreremo la S. Messa, alle ore 19.30, presso il capitello del Santo in Via Lardona, ospiti della Fam. Cavinato Emilio e Carlo.

· Domenica 19 giugno, ad Asiago, ci sarà l’Incontro diocesano delle Famiglie. L’appuntamento è parte integrante del X incontro mondiale delle famiglie ”multicentrico e diffuso” dal titolo: “L’amore familiare: vocazione e via di santità” che si terrà a Roma dal 22 al 26 giugno prossimi con Papa Francesco. Le attività si concentreranno nel pomeriggio con gli incontri di approfondimento in quattro luoghi dell’altopiano alle ore 14.30 e poi con la Celebrazione Eucaristica con il Vescovo Claudio alle ore 16.45 nel parco della Casa diocesana Lo Scoiattolo di Asiago.

· Domenica 19 giugno celebriamo la Giornata di Sostegno delle Attività Pastorali della Diocesi; al termine delle messe, alle porte della chiesa, troverete i cesti per la vostra offerta. Vi chiedo di essere generosi come sempre.

· Domenica 19 giugno,  è la terza domenica del mese, secondo l’impegno di carità che ci siamo dati raccoglieremo gli alimenti per i poveri.

· Domenica 19 giugno, solennità del Corpo e Sangue di Cristo, proponiamo alle ore 16.00 un tempo di adorazione con il Santissimo esposto

 

CREDO IN UN SOLO DIO, NON IN UN DIO SOLO

Il mistero della Santissima Trinità è la più grande rivelazione che Gesù ha fatto alla sua Chiesa. «Lo Spirito della verità», guidandoci «a tutta la verità» (Vangelo), ci ha fatto conoscere che “Dio è Amore”. E l’Amore, per sua natura, è comunione e dono. 
La Trinità è semplicemente relazione d’amore infinito: il Padre ama il Figlio, il Figlio ama il Padre e questo amore è lo Spirito Santo. Possiamo perciò benissimo affermare che “in principio era l’Amore”. Per amore Dio ha creato l’universo.
 Per amore ha creato l’umanità, «ponendo le sue delizie tra i figli dell’uomo» (I Lettura).
 Per amore si è fatto carne in Gesù di Nàzaret. E questo amore «è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» (II Lettura). Dante Alighieri chiude la sua Divina Commedia con «l’Amor che move il sole e le altre stelle».
 Purtroppo, però, questo Amore eterno e potentissimo a volte deve arrendersi di fronte a un cuore incallito nel male, ostinatamente chiuso in sé stesso. 
E tu? Non confondere il vero Amore con l’egoismo camuffato o con il piacere di un momento. Come i santi, lasciati incantare e bruciare da questo Fuoco di eternità! Sarai veramente felice! Per sempre.

Cristo nei Vangeli, camminando tra noi e amandoci, ci ha fatto conoscere la sua vita con il Padre e con lo Spirito.
 Egli ci ha rivelato l’unico Dio in tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. 
Non permettiamo a nulla e a nessuno di prendere il posto di Dio nella nostra vita.

 
Prima lettura  Pr 8,22-31   
 Prima che la terra fosse, già la Sapienza era generata.
 
Dal libro dei Proverbi
 

Così parla la Sapienza di Dio:
«Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività,
prima di ogni sua opera, all’origine.
Dall’eternità sono stata formata,
fin dal principio, dagli inizi della terra.
Quando non esistevano gli abissi, io fui generata,
quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua;
prima che fossero fissate le basi dei monti,
prima delle colline, io fui generata,
quando ancora non aveva fatto la terra e i campi
né le prime zolle del mondo.
Quando egli fissava i cieli, io ero là;
quando tracciava un cerchio sull’abisso,
quando condensava le nubi in alto,
quando fissava le sorgenti dell’abisso,
quando stabiliva al mare i suoi limiti,
così che le acque non ne oltrepassassero i confini,
quando disponeva le fondamenta della terra,
io ero con lui come artefice
ed ero la sua delizia ogni giorno:
giocavo davanti a lui in ogni istante,
giocavo sul globo terrestre,
ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale    Sal 8
 
O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!
 
Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissato,
che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell’uomo, perché te ne curi?
 
Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi.
 
Tutte le greggi e gli armenti
e anche le bestie della campagna,
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
ogni essere che percorre le vie dei mari.
 
 
Seconda lettura      Rm 5,1-5
Andiamo a Dio per mezzo di Cristo, nella carità diffusa in noi dallo Spirito.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
 
Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio.
E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza.
La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Ap 1,8)

Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.
 
 
Vangelo       Gv 16,12-15
Tutto quello che il Padre possiede è mio; lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà.
 
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
 
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».
Parola del Signore.






 




   

Calendario liturgico: 13 - 19 Giugno 2022

13 L S. Antonio di Padova (m, bianco). Sii attento, Signore,al mio lamento.La Legge antica mirava a contenere la vendetta. Gesù osa l’impossibile: sorprendere l’altro con l’amore.S.Cetèo o Pellegrino.1 Re 21,1b-16; Sal 5; Mt 5,38-42.

14 M Pietà di noi, Signore: abbiamo peccato. L’unica vendetta del cristiano è l’amore. Amare il nemico è il vertice per il discepolo e si comincia pregando per lui.Ss. Valerio e Rufino; S. Metodio. 1 Re 21,17-29; Sal 50; Mt 5,43-48.

15 M Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nelSignore.Dobbiamo scegliere a chi piacere: se al mondo, per il successo, o a Dio che ci custodisce nel suo segreto. S. Vito; B. Luigi M. Palazzolo. 2 Re 2,1.6-14; Sal 30; Mt 6,1-6.16-18.

16 G Gioite, giusti, nel Signore. Gesù nel “Padre nostro” non insegna semplicemente una preghiera, ma vuole introdurcinella sua relazione con il Padre. Ss. Quirico e Giulitta; S. Aureliano; B. Maria Teresa Scherer.Sir 48,1-14 (NV); Sal 96; Mt6,7-15.

17 V Il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza.Dobbiamo indirizzare il nostro cuore ai beni eterni, non alle cose che passano. S. Raniero; S. Nicandro e Marciano; B. Paolo Buralo.2Re 11,1-4.9-18.20; Sal 131; Mt 6,19-23.

18 S La bontà del Signore dura in eterno.Gesù presenta il pericolo della ricchezza che, usata male, diventa un idolo e minaccia di allontanarci da Dio. S. Gregorio Barbarigo; S. Calogero; S.Leonzio.2Cr 24,17-25; Sal 88; Mt 6,24-34.

19 D SS. Corpo e Sangue di Cristo / C (s, bianco). XII sett. del Tempo Ordinario - IV sett. del Salterio. S. Romualdo.Gen14,18-20; Sal 109; 1Cor 11,23-26; Lc 9,11b-17.

Elide Siviero

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