sabato 17 aprile 2021

18  aprile 2021

 IL RISORTO È LA NOSTRA PACE

III DOMENICA DI PASQUA

Gesù, venendo nel mondo, aveva come scopo ultimo della sua vita la salvezza dell’umanità. Per questo, oltre che preoccuparsi di operare la salvezza degli uomini per mezzo della sua passione, morte e risurrezione, provvide a far giungere la salvezza a tutti i popoli della terra per mezzo dell’opera della Chiesa.
A tale scopo, fin dall’inizio della sua vita pubblica, si scelse dei discepoli perché stessero con lui, perché, vivendo con lui, seguendo i suoi esempi e le sue istruzioni, fossero formati per diventare suoi testimoni qualificati tra le genti. 
Gesù li formò innanzitutto alla sottomissione alla volontà del Padre, cioè all’amore della croce e allo svuotamento di se stessi (Mt 16,24-25) e li consacrò alla salvezza delle anime (Gv 17,18-20).
 Apparendo ai suoi apostoli, dopo la sua risurrezione, Gesù completò la formazione e l’insegnamento dato ai suoi discepoli; rivelando loro la verità del Vangelo, dette una pratica dimostrazione della realtà della vita eterna. Aprì in tal modo le loro menti alla comprensione delle Scritture e dei suoi insegnamenti, per renderli suoi testimoni autentici (cf. At 2,21-22), perché per mezzo loro la sua salvezza arrivasse a tutti gli uomini. Ogni cristiano oggi è chiamato a diventare un testimone autentico di Gesù, rivivendo in se stesso il mistero pasquale. 
La sua formazione cristiana è completa quando la sua vita si apre generosamente all’opera di evangelizzazione e di salvezza dei fratelli.

Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  18       III Domenica di Pasqua. Ore 9.00. Scapin Samuele e Arino; Gallo Pericle; Tonello Giorgio e Scapin Angela; Dalle Fratte Ivo; Sato Armando e Bruna; Favaro Agnese; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina; Def. Ciscato. Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  19 Ore 8.00:  .


MARTEDì  20 Ore 15.00:  .

MERCOLEDì  21 Ore 8.00:  …; ore 20.00: Gazzola Giuseppe Luigi (settimo).

GIOVEDì  22 Ore 15.00:  .

VENERDì  23 Ore 8.00:  .

SABATO  24 Ore 19.00:  Pedron Sergio e Fam.  Def.; Def. Fam. Bedin Fulvio; Salmaso Virginio e Reffo Armida; Beghin Guerriero; Cavinato Marco e Amabile; Beghin Celeste.

DOMENICA  25 IV Domenica di Pasqua. Ore 9.00:  Scapin Samuele (anniv.); Bertapelle Armando; Peruzzo Romeo; Favaro Agnese; Bertapelle Pietro, Agnese, Gemma e Delfina; Badan Bruno; Int. Fam. Morosinotto Severino; Bedin Angelo; Rizzato Dina. Ore 11.00: Pro Populo.

Avvisi

· Oggi è la terza domenica del mese, secondo l’impegno di carità che ci siamo dati, raccogliamo gli alimenti per i poveri; trovate alle porte della chiesa i cesti per il vostro dono. Ringrazio tutti coloro che hanno portato il loro dono.

· Oggi celebriamo la Giornata per l’Università Cattolica che compie quest’anno i suoi primi cento anni di attività. Ci uniamo allora nella preghiera per questa importante istituzione cattolica che mette tutto il suo impegno per far dialogare fede e cultura.    Al termine delle celebrazioni troverete alle porte della chiesa i cesti per la vostra offerta: diamo così il nostro contributo concreto a questa istituzione.

· Domenica 25 aprile, dopo la messa delle 9.00, coi ministri straordinari della comunione porteremo la comunione agli ammalati.

· Domenica 25 aprile celebriamo la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Ci uniamo quindi alla preghiera di tutti i credenti perché il Signore mandi santi sacerdoti alla sua Chiesa. Propongo nel pomeriggio di domenica alle ore 15.00 una preghiera speciale davanti al SS.mo esposto.


OFFERTE

Domenica 11.04: 
€ 182,94; Per le anime:
 € 20,32; Candele votive € 109,91.





Gesù si mostra ai discepoli, li invita a toccare il suo corpo glorioso e propone di mangiare con loro.
 È veramente lui, il Cristo, il Risorto.
 Agli apostoli, che costituisce suoi testimoni, affida il compito di annunciarlo al mondo.

 Oggi ricorre la 97a Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


Prima lettura     At 3,13-15.17-19
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.
 
Dagli Atti degli Apostoli
 
In quei giorni, Pietro disse al popolo: «Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino. Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.
Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati».
Parola di Dio
 
 
Salmo responsoriale     Sal 4
 
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
 
Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
 
Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
 
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».
 
In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
 
 
Seconda lettura    1Gv 2,1-5
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.
  
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
 
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Parola di Dio
 
Canto al Vangelo (Lc 24,32)

Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture;
arde il nostro cuore mentre ci parli.
Alleluia.
 
 
Vangelo    Lc 24,35-48
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
 
 + Dal Vangelo secondo Luca
 
In quel tempo, [i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus] narravano [agli Undici e a quelli che erano con loro] ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto [Gesù] nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 
Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. 
Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». 
Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Parola del Signore



VIDEO










97a Giornata per l’Università Cattolica 
In preghiera 
per l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Cuore divino di Gesù, ti ringraziamo per aver ispirato i fondatori dell’Università Cattolica: il francescano padre Agostino Gemelli, la venerabile Armida Barelli, mons. Francesco Olgiati, il medico Ludovico Necchi, il conte Ernesto Lombardo.
 Accompagna con la tua benedizione lo sviluppo dell’Ateneo dei cattolici italiani perché, in questo tempo segnato dalla pandemia, contribuisca con scienza e coscienza al rinnovamento della società, particolarmente negli ambiti della politica, della cultura e della sanità, recuperando la centralità della persona umana e ridefinendo le sue responsabilità in un mondo in costante mutamento. 
Con i doni del tuo Santo Spirito sostieni l’Ateneo perché sappia tessere trame feconde con il tessuto sociale ed ecclesiale, valorizzare i talenti dei giovani e costruire sinergie che favoriscano una vera educazione integrale, sviluppare nel dialogo progettualità di ampio respiro nazionale e internazionale per far crescere la solidarietà e la condivisione fraterna.
 Fa’ che prepari personalità che con cuore sapiente, mente illuminata, mani operose e solida fede siano capaci di accompagnare l’umanità verso un futuro migliore, leader intraprendenti per sviluppare un’economia e una finanza a servizio di tutti, per promuovere legislazioni che siano baluardo di tutela agli oppressi, per gestire in modo solidale i flussi migratori, per attuare politiche virtuose a salvaguardia dell’ambiente, e realizzare uno sviluppo sostenibile.
 Amen!
 don Francesco Dell’Orco



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