sabato 18 luglio 2020

19 luglio - LASCIATE CRESCERE INSIEME

19 luglio 2020

LASCIATE CRESCERE INSIEME


    Seguitemi, andiamo su una collina per osservare dall’alto il campo di cui si parla nel Vangelo. Guardiamo cosa succede.Noi non vediamo più il nemico, è molto tempo che è scomparso. Ciò che vediamo sono delle comunità.   Vi sono i buoni cristiani, le persone tiepide, critiche, o complicate in seno alla Chiesa, i peccatori, gli indifferenti. Si fa fatica a distinguere chi fa parte del grano, chi della zizzania. Se continuiamo a guardare, notiamo delle piante che contengono sia del grano, sia della zizzania. Infine delle piante che cambiano. Il grano diventa zizzania e la zizzania grano. Nel campo regna la confusione.   Vedo me stesso da qualche parte, sono tra il grano?   O tra la zizzania?  Vedo anche i miei colleghi: come mai quello lì è laggiù?   È incredibile, si trova dove c’è un sacco di grano. Nel campo tutto ha il diritto di crescere, tutti hanno una possibilità.    Poi vediamo, dalla nostra collina, i lavoratori. Tra di loro vi sono dei fanatici dell’ordine, dei giardinieri modello, degli artisti del paesaggio come al tempo rococò.   Sognano giardini alla francese, in cui tutto è tagliato secondo le regole.   Non vorrei cadere nelle loro mani.Sono pastori, o sceriffi che sorvegliano da vicino il loro settore?  Ed ecco il contadino.   Noi lo indoviniamo, più che vederlo veramente.   È là ad aspettare, al fondo della sua casa. Aspetta, paziente, esultando già per la messe. Chiama con tutte le sue promesse colui - che dico? - coloro che vogliono venire a lui.   Ripone la sua speranza in molti, in tutti, in tutto questo campo singolare.

       

 Intenzioni Sante Messe

DOMENICA 19      XVI Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Caon Zita; Bertapelle Armando; Gallo Pericle; Scapin Arino e Samuele; Favaro Agnese; Fabian Adriano; Dalle Fratte Ivo; Bovo Bruno. Ore 11.00: Pro Populo.

LUNEDì  20   Ore 8.00:  .

MARTEDì  21 Ore 18.00:  .; ore 20.00: Cavinato Ottorino (settimo).

MERCOLEDì  22 Ore 8.00: .

GIOVEDì  23 Ore 18.00: .

VENERDì 24 Ore  8.00: .

SABATO 25 Ore 19.00:  Beghin Guerriero; Salmaso Virginio e Reffo Armida; Rizzato Rizzieri; Schiavo Virginia (Teresa); Mozzo Antonietta in Cavinato; Cavinato Albano, Dirce, Giovanni, Lucia e Suor Luisa; Cavinato Silvio.

DOMENICA 26 XVII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00: Caon Zita; Maggiolo Fabio e nonni; Morosinotto Luigi (anniversario); Favaro Agnese; Fabian Adriano; Badan Bruno; Bedin Giorgio. Ore 11.00: Pro Populo.

 

Avvisi.

· Oggi, terza domenica del mese, secondo l’impegno di carità che ci siamo dati, raccogliamo i generi alimentari per coloro che non riescono a fare la spesa nella nostra comunità.  Un grazie sincero a tutti coloro che lasciano il loro dono per i  poveri.

· Questa domenica, entrando in chiesa vi siete accorti che non ci sono i volontari ad accogliervi; si pensava che tutti ormai abbiamo capito come comportarci per evitare che questo virus che ci ha limitato tanto nei nostri rapporti interpersonali e non è ancora stato debellato, si possa diffondere nuovamente, e allora ricordiamo sempre di venire in chiesa con la mascherina, all’entrata sanifichiamo le mani col detergente liquido e poi ci sistemiamo nei posti con la faccina (dobbiamo avere la faccina davanti a noi). Come avete visto la scorsa domenica abbiamo ripreso la raccolta durante l’offertorio, e per la Comunione facciamo due file tenendo la distanza di sicurezza di un metro l’uno dall’altro.

· Domenica 26 luglio, dopo la messa delle ore 9.00 coi ministri straordinari della Comunione porteremo la Comunione agli ammalati

 

 

OFFERTE

Domenica 12.07: € 172,82; Per le anime: € 19,20; Candele votive € 46,66.


    LITURGIA DOMENICALE 

Prima Lettura

Dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Dal libro della Sapienza   Sap 12,13.16-19

Non c'è Dio fuori di te, che abbia cura di tutte le cose, perché tu debba difenderti dall'accusa di giudice ingiusto. La tua forza infatti è il principio della giustizia, e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende indulgente con tutti. Mostri la tua forza quando non si crede nella pienezza del tuo potere, e rigetti l'insolenza di coloro che pur la conoscono. Padrone della forza, tu giudichi con mitezza e ci governi con molta indulgenza, perché, quando vuoi, tu eserciti il potere. Con tale modo di agire hai insegnato al tuo popolo che il giusto deve amare gli uomini, e hai dato ai tuoi figli la buona speranza che, dopo i peccati, tu concedi il pentimento.

Parola di Dio

 

Salmo Responsoriale    Dal Sal 85 (86)

 

R. Tu sei buono, Signore, e perdoni.

Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi t'invoca.
Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera
e sii attento alla voce delle mie suppliche. R.
 
Tutte le genti che hai creato verranno
e si prostreranno davanti a te, Signore,
per dare gloria al tuo nome.
Grande tu sei e compi meraviglie:
tu solo sei Dio. R.
 
Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà,
volgiti a me e abbi pietà. R.

 

Seconda Lettura

Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani  Rm 8,26-27

Fratelli, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

Parola di Dio

 

Acclamazione al Vangelo

Alleluia, alleluia.

 Ti rendo lode, Padre,

Signore del cielo e della terra,

perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno. (Mt 11,25)

  

Vangelo

Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura.

Dal Vangelo secondo Matteo  Mt 13,24-43

In quel tempo, Gesù espose alla folla un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?. Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo!. E i servi gli dissero: Vuoi che andiamo a raccoglierla?. No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponètelo nel mio granaio». Espose loro un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». Disse loro un'altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».

Parola del Signore.







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