sabato 26 luglio 2025

Come bisogna pregare.

 7 luglio 2025
 XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 

Come  bisogna pregare.

Grazie alle letture bibliche, oggi la Chiesa ci insegna quello che significa la preghiera e come  
bisogna pregare.
 Il racconto dell’intercessione di Abramo in favore delle città depravate di Sodoma e Gomorra (Gen 18,20-32: 1a lettura) dimostra che i castighi di Dio non sono la conseguenza di una predestinazione irrevocabile. L’intercessione degli uomini che conoscono l’amore di Dio è capace di risvegliare la sua misericordia.
San Luca ci riporta una serie di insegnamenti di Gesù su come bisogna pregare. Gesù invita innanzitutto a pregare, per qualsiasi richiesta, con fiducia, ed assicura ad ognuno che tutte le preghiere sincere saranno esaudite: “Chiunque chiede ottiene; chi cerca trova e sarà aperto a chi bussa”. Poi Gesù dice che un padre terreno dà solo buone cose ai suoi figli e non vuole ingannarli. 
Come potrebbe Dio, il migliore dei padri, mandarci qualcosa di cattivo quando noi suoi figli gli chiediamo il suo aiuto?
La parabola dell’uomo che sollecita il suo amico è basata sulla regola del rilancio: se un amico terreno non è capace di mandare via colui che è venuto per pregarlo, anche se chiede il suo aiuto nelle peggiori circostanze, a maggior ragione Dio - che è il nostro migliore amico - esaudirà le nostre preghiere! Tanto più che noi per lui non siamo mai importuni.
Tutto questo trova la sua espressione più convincente nella preghiera che il Signore insegna ai suoi discepoli.
 Se abbiamo fatto nostra la preoccupazione di Dio: cioè che il suo nome sia conosciuto e riconosciuto e che il suo regno venga nel mondo, egli stesso farà sue le nostre preoccupazioni. 
La preghiera del Signore è il riassunto di tutto il Vangelo. Ed è per questo che è il fondamento e il cuore di tutta la preghiera umana.


Intenzioni Sante Messe

SABATO 26         Ore 19.00:  Salmaso Virginio, Reffo Armida, Busato Serafino e Griggio Antonio; Rizzato Rizzieri; Schiavo Virginia (Teresa); Zanta Giuseppe e Marcella; Cavinato Albano, Dirce, Giovanni, Lucia, Suor Luisa e Maria; Favaro Agostino e Fam. Def..

DOMENICA 27 XVII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30. Bertapelle Armando, Maria e Luca; Nicoletti Lino eFam. Def., Zanon Regina e Pasquale, Carraro Maria, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia; Morosinotto Luigi (anniv.); Salviato Valeria e Giorgio; Pro Populo.

Lunedì  28     Ore  8.00:  ; Ore 20.00: Cavinato Armando (settimo).

MARTEDì  29   Ore  8.00:  .

MERCOLEDì  30 Ore  8.00:  .

GIOVEDì  31    Ore  8.00:  Breda Gemma.  

VENERDì 01.08 Ore  8.00:  .

SABATO 02 Ore 19.00:  Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta; Pedron Sergio e Fam. Def.; Agostini  Francesca , Innocente, Genoveffa e def. Fam. Zaramella Giuseppe; Virgis Elio e Pasquali Ada.

DOMENICA 03 XVIII Domenica del Tempo Ordinario.  Ore 9.30: Fabian Adriano; Scapin Samuele e Arino; Cavinato Gino (anniv.); Salviato Valeria e Giorgio; Pro Populo.

Lunedì  04     Ore  8.00:  .

MARTEDì  05  Ore  8.00:  .

MERCOLEDì  06 Ore  8.00:  .

GIOVEDì  07    Ore  8.00:  Bedin Bertapelle Maria (anniversario).

VENERDì 08   Ore  8.00:  .

SABATO 09 Ore 19.00:  Cavinato Dino.

DOMENICA 10 XIX Domenica del Tempo Ordinario.  Ore 9.30:  Agostini Sereno e Dorina; Tonello Luca; Dalle Fratte Ivo e Giuseppe; Bruseghin Gianni e Fam. Def.; Betto Gianfranco; Pro Populo.

Avvisi

· Oggi, dopo la messa delle 9.30, coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.


PREGARE IL PADRE CON FIDUCIA DI FIGLI


Nella domanda dei discepoli: «Signore, insegnaci a pregare» (Vangelo) Gesù non si limita a proporre una formula da imparare a memoria (come a volte viene ridotta la preghiera del Padre nostro), ma indica la postura spirituale da assumere davanti a Dio. 
La postura, come ben lascia intendere la breve parabola dell'amico importuno, è quella del figlio che, rivolgendosi al padre con affetto filiale, chiede con insistenza e perseveranza. 
Lo stesso Gesù invita a chiedere, a cercare e a bussare, e assicura che Dio darà risposta a chi chiede con fede. Il Padre, infatti, commosso da tanta tenacia, concede non semplici cose buone ma la cosa migliore in assoluto, ovvero lo Spirito Santo che permetterà ai discepoli di sperimentare che la vera gioia, anzi l'unica gioia, è Gesù.
La preghiera insistente trova un precursore in Abramo, che intercede in favore degli abitanti di Sodoma e Gomorra, che si sono resi colpevoli di gravi peccati (I Lettura). 
La preghiera d'intercessione si sviluppa in un dialogo con Dio, serrato ma rispettoso e puntuale nelle obiezioni, nel quale Abramo lo implora per queste città, certamente colpevoli, perché le perdoni in considerazione dei pochi innocenti che le abitano.
don Antonio Sozzo


 

«Signore, insegnaci a pregare», chiedono i discepoli e Gesù insegna loro il Padre nostro. Dobbiamo imparare a pregare, cioè a ricordarci di Dio nella nostra vita: nei momenti di gioia come in quelli di dolore. 

Oggi ricorre la 5ª Giornata dei Nonni e degli Anziani


PRIMA LETTURA (Gen 18,20-32)
Non si adiri il mio Signore, se parlo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, disse il Signore: «Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!».
Quegli uomini partirono di là e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora alla presenza del Signore.
Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lontano da te il far morire il giusto con l’empio, così che il giusto sia trattato come l’empio; lontano da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell’ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutto quel luogo».
Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere: forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne troverò quarantacinque».
Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta». Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 137)

Rit: Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto.
Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dèi, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita;
contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano.
La tua destra mi salva.

Il Signore farà tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l’opera delle tue mani.

SECONDA LETTURA (Col 2,12-14)
Con lui Dio ha dato vita anche a voi, perdonando tutte le colpe.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

Fratelli, con Cristo sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Rm 8,15)

Alleluia, alleluia.
Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi,
per mezzo del quale gridiamo: Abbà! Padre!
Alleluia.

VANGELO (Lc 11,1-13)
Chiedete e vi sarà dato.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
“Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione”».
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola del Signore



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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

 e locali

Una serata da non perdere a Cavino! 🌟
Mercoledì 6 agosto 2025 alle ore 20:45, vi aspettiamo in Piazza Martiri “Oradour sur Glane” a Cavino di San Giorgio delle Pertiche per una tappa tutta speciale del Summer Tour di SOS Nonna, lo spettacolo che ha fatto ridere migliaia di persone!
🎭 Una serata all’insegna del divertimento dal titolo: “Anche le stelle parlano veneto”.
🤖 Un mix perfetto di comicità, tradizione e attualità, capace di coinvolgere grandi e piccini.
L’evento è promosso da Tradizioni Venete con il patrocinio e il supporto dell’Amministrazione Comunale di San Giorgio delle Pertiche.
🎟️ Ingresso libero – si consiglia un’offerta responsabile: il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.
📌 Segnatevi la data, invitate amici e parenti e venite a vivere con noi una serata estiva diversa dal solito… perché ridere insieme, in piazza, sotto le stelle, è una delle tradizioni più belle che abbiamo!


















    CALENDARIO     28 luglio-3 agosto 2025

28 L Rendete grazie al Signore, perché è buono. Gesù paragona il suo Regno a cose piccole, non appariscenti, ma dall'incredibile vigore.

 Ss. Nazario e Celso; S. Pietro Poveda Castroverde. 

Es 32,15-24.30-34; Sal 105; Mt 13,31-35. 

í 28-29 luglio: Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici - 28 luglio-3 agosto: Giubileo dei Giovani.


29 M Ss. Marta, Maria e Lazzaro (m, bianco). Misericordioso e pietoso è il Signore. Oggi ricordiamo i tre fratelli, amici di Gesù, che conobbero la forza della risurrezione, la vittoria della vita. 

S. Olaf. 

Es 33,7-11; 34,5-9.28; Sal 102; Gv 11,19-27 opp. Lc 10,38-42.


30 M Tu sei santo, Signore, nostro Dio. Gesù ci rivela che il suo Vangelo è un tesoro rispetto al quale tutto il resto non ha valore.

 S. Pietro Crisologo (mf); S. Orso; S. Leopoldo Mandic.

 Es 34,29-35; Sal 98; Mt 13,44-46.


31 G S. Ignazio di Loyola (m, bianco). Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti! Il compito della Chiesa è la missione, la pesca. Non tocca a noi giudicare e separare, ma solo a Dio.

 S. Calimero; S. Fabio.

 Es 40,16-21.34-38; Sal 83; Mt 13,47-53.


1 V S. Alfonso M. de' Liguori (m, bianco). Esultate in Dio, nostra forza. Gesù, come ogni profeta, è rifiutato nella sua patria. La mancanza di fede limita i miracoli e l'incredulità chiude il cuore alla grazia divina

. S. Pietro Favre. 

Lv 23,1.4-11.15-16.27.34b-37; Sal 80; Mt 13,54-58.


2 S Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Il Battista ci insegna a seguire Cristo con l'amore per la verità, che non è secondo la logica del mondo. 

S. Eusebio di Vercelli (mf); S. Pietro Giuliano Eymard (mf). 

Lv 25,1.8-17; Sal 66; Mt 14,1-12.


3 D XVIII Domenica del T.O. / C. XVIII sett. del T.O

S. Asprenato; S. Martino.

 Qo 1,2; 2,21-23; Sal 89; Col 3,1-5.9-11; Lc 12,13-21.

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sabato 19 luglio 2025

Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.

 20 luglio 2015

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Marta lo ospitò.

 Maria ha scelto la parte migliore.

I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinità ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perché la sua presenza è un onore e una benedizione. 
Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. 
Gesù, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola.
 Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Gesù un vero rispetto.
Il Dio della Trinità oggi continua a recarsi presso gli uomini.
 Questo noi la chiamiamo visita.
 Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita.
In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli è il sacerdote, l’annunciatore e l’ospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. 
Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: è colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il più grande rispetto.


Intenzioni Sante Messe

SABATO 19         Ore 19.00: Def. Fam. Bedin Fulvio; Cavarzan Angela.

DOMENICA  20     XVI Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30.  Badan Bruno e Diego; Zanon Egidio, Ettore ed Erminia; Fabian Adriano; Spanesi Ferdinando, Regina e figli; Pro Populo.

Lunedì  21     Ore  8.00:  .

MARTEDì  22 Ore  8.00:  Betto Gianfranco.

MERCOLEDì  23 Ore  8.00:  .

GIOVEDì  24 Ore  8.00:  Tonello Silvano.  

VENERDì 25 Ore  8.00:  .

SABATO 26 Ore 19.00:  Salmaso Virginio, Reffo Armida, Busato Serafino e Griggio Antonio; Rizzato Rizzieri; Schiavo Virginia (Teresa); Zanta Giuseppe e Marcella; Cavinato Albano, Dirce, Giovanni, Lucia, Suor Luisa e Maria; Favaro Agostino e Fam. Def..

DOMENICA 27 XVII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30. Bertapelle Armando, Maria e Luca; Nicoletti Lino eFam. Def., Zanon Regina e Pasquale, Carraro Maria, Marchetto Bruno, Massarotto Gino e Livia; Morosinotto Luigi (anniv.); Salviato Valeria e Giorgio; Pro Populo.

Lunedì  28    Ore  8.00:  .

MARTEDì  29  Ore  8.00:  .

MERCOLEDì 30 Ore  8.00:  .

GIOVEDì  31  Ore  8.00:  Breda Gemma.  

VENERDì 01.08 Ore  8.00:  .

SABATO 02 Ore 19.00Cavinato Ottorino e Mozzo Antonietta; Pedron Sergio e Fam. Def.; Agostini  Francesca , Innocente, Genoveffa e def. Fam. Zaramella Giuseppe; Virgis Elio e Pasquali Ada; Cavinato Dino.

DOMENICA 03 XVIII Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.30: Fabian Adriano; Scapin Samuele e Arino; Cavinato Gino (anniv.); Salviato Valeria e Giorgio; Pro Populo.

 

Avvisi

· Oggi, terza domenica del mese, secondo l’impegno di carità che ci siamo dati raccogliamo gli alimenti per i poveri che fanno riferimento alla nostra parrocchia, ringrazio tutti coloro che portano il loro dono per i poveri.

· Domenica 27 luglio, dopo la messa, coi ministri straordinari porteremo la Comunione agli ammalati.



OSPITARE DIO NELLA NOSTRA VITA

 Le letture di questa domenica hanno un tema comune: accogliere Dio nella nostra vita. Abramo offre la sua ospitalità a tre misteriosi viaggiatori (I Lettura) nei quali la tradizione cristiana ha intravisto la SS. Trinità. In cambio dell'accoglienza ricevuta, i tre uomini annunciano ad Abramo che presto sarebbe diventato padre. San Paolo spiega che l'accoglienza di Cristo si realizza attraverso le nostre sofferenze che, lungi dall'essere inutili, se sopportate nel nome di Gesù, ci permettono di associarci ai suoi patimenti e vivere con lui il mistero della croce (II Lettura).
Anche le due donne protagoniste del Vangelo, Marta e Maria, accolgono il Signore Gesù: Marta, prendendosi cura di lui; Maria, mettendosi in ascolto della sua parola. La spiritualità cristiana ha sempre dato più valore alla scelta fatta da Maria, ovvero la contemplazione e la preghiera. In verità i credenti devono essere contempl-attivi (don Tonino Bello), ovvero contemplativi come Maria e attivi come Marta, in quanto la preghiera senza il servizio è fatta di sole parole vuote, mentre il servizio senza preghiera è un movimento sterile e infruttuoso.
don Antonio Sozzo

 

La liturgia di questa domenica si sofferma sul tema dell'ospitalità. Sull'esempio di Abramo, di Maria e della sorella Marta, siamo invitati ad accogliere Dio nella nostra vita. Solo lui è il vero nostro ospite.

PRIMA LETTURA (Gn 18,1-10)
Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno.
Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo».
 Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».
Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov’è Sara, tua moglie?».
 Rispose: «È là nella tenda». Riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio».
Parola di Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 14)

Rit: Chi teme il Signore, abiterà nella sua tenda.
Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua.

Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore.

Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre.

SECONDA LETTURA (Col 1,24-28)
Il mistero nascosto da secoli, ora è manifestato ai santi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.
A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.
Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 8,15)

Alleluia, alleluia.
Beati coloro che custodiscono la parola di Dio
con cuore integro e buono,
e producono frutto con perseveranza.
Alleluia.

VANGELO (Lc 10,38-42)
Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti».
 Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».
Parola del Signore


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INIZIATIVE    IN PARROCCHIA 

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    CALENDARIO     21-27 luglio 2025

21 L Cantiamo al Signore: stupenda è la sua vittoria. Il segno di Giona è simbolo del Mistero pasquale di Cristo, che solo la fede riconosce. 
S. Lorenzo da Brindisi (mf); S. Prassede; S. Alberico Crescitelli.
 Es 14,5-18; Cant. Es 15,1-6; Mt 12,38-42.

22 M S. Maria Maddalena (f, bianco). Ha sete di te, Signore, l'anima mia. Maddalena è detta "apostola degli apostoli" perché è lei che annuncia agli apostoli quello che essi proclameranno a tutto il mondo. 
S. Gualtiero; B. Agostino da Biella. 
Ct 3,1-4a opp. 2Cor 5,14-17; Sal 62; Gv 20,1-2.11-18.

23 M S. BRIGIDA patrona d'Europa (f, bianco). Benedirò il Signore in ogni tempo. La potatura dei tralci, la loro pulizia, è data dalla Parola che toglie ciò che ci allontana da Dio. 
S. Giovanni Cassiano. 
Gal 2,19-20; Sal 33; Gv 15,1-8.

24 G A te la lode e la gloria nei secoli. Gesù riserva una beatitudine per i suoi discepoli, apre uno squarcio sulla sua identità: essi vedono l'atteso dei profeti. 
S. Charbel Makhluf (mf); S. Cristina di Bolsena; S. Eufrasia. 
Es 19,1-2.9-11.16-20b; Cant. Dn 3,52-56; Mt 13,10-17.

25 V San Giacomo ap. (f, rosso). Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia. Il Signore afferma che solo chi condivide il suo calice, cioè la sua passione, potrà partecipare alla sua gloria. 
S. Cristoforo; B. Antonio Lucci. 
2Cor 4,7-15; Sal 125; Mt 20,20-28.

26 S Ss. Gioacchino e Anna (m, bianco). Offri a Dio come sacrificio la lode. Dio è così certo della qualità e resistenza di quanto ha seminato, che può tollerare anche la zizzania.
 S. Tito Brandsma. 
Es 24,3-8; Sal 49; Mt 13,24-30.

27 D XVII Domenica del T.O. / C. XVII sett. del T.O. - I sett. del Salterio. 
S. Pantaleone; S. Celestino I.
 Gen 18,20-32; Sal 137; Col 2,12-14; Lc 11,1-13.