domenica 11 agosto 2013

BEATI QUEI SERVI CHE IL PADRONE TROVERÀ SVEGLI

Gesù dice al paralitico: «Àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». Quello si alzò e prese la sua barella e se ne andò.«NON temere, piccolo gregge…». Con questa parola oggi il Signore ci consola! Il fondamento di questa fiducia è il Regno, che al Padre piace donare ai suoi poveri. La speranza diventa attesa che il dono si compia nella nostra vita. Siamo così sollecitati a condividere la stessa fede di Abramo, che «aspettava la città dalle salde fondamenta »(II Lettura). Anche il libro della Sapienza, ricordando l'Esodo, ci fa fissare lo sguardo sul popolo che, nella notte, attende la salvezza dei giusti (I Lettura). La vigilanza è atteggiamento della fede del cristiano (Vangelo), che attende il ritorno del suo Signore e in questa attesa trova la sua beatitudine. Come vivere questa vigilanza? Occorre "attendere" con fedeltà all'impegno affidato, come fa il servo che sa dare ai suoi compagni la razione di cibo a tempo dovuto. Non conosciamo l'ora in cui il Signore tornerà. Dobbiamo però conoscere l'ora (il tempo debito) della responsabilità da vivere verso gli altri. Anche perché, se serviamo in questo modo, saremo simili al padrone che viene come un servo.
Fr Luca Fallica, Comunità SS.ma Trinità a Dumenza





Intenzioni Sante Messe

DOMENICA  11        XIX Domenica del Tempo Ordinario. Ore 9.00. Scapin Arino e Samuele; Secondo l’intenzione dell’offerente per Marcello. Ore 11.00, Pro Populo.
 
LUNEdì 12              ore 8.00, Uff. Rosso Bruno
.
MARTEDì  13         ore 18.00, Uff.  Zaramella Giuseppe e Maria.

MERCOLEDì  14       ore 19.00Uff. Salviato Giorgio; Penello Assunta e Giacomazzi severio; Betto Gianfranco.

ARIA SEGNO DI SICURA SPERANZA E CONSOLAZIONE

«D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata. Grandi cose
ha fatto in me l’Onnipotente».In Maria contempliamo la donna dell’Apocalisse (I Lettura), che genera un figlio, subito rapito presso il trono di Dio, dove va a prepararci un posto, come promette Gesù nel Vangelo di Giovanni (14,1-4). La sua promessa è per noi tutti. Ricorda Paolo ai Corinzi (II Lettura), Cristo è la primizia di coloro che sono morti e in lui tutti riceveranno vita. Maria è la prima a godere della vittoria pasquale del suo Figlio sulla morte, ed è già partecipe della sua vita nuova, anticipando così il destino che ci attende. D’ora in poi tutte le generazioni non solo la diranno beata, ma potranno partecipare della sua stessa beatitudine: quella di chi gode della vita stessa di Dio, accolta nel suo mistero di luce e di pace. Maria è già in questa beatitudine perché ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto. La beatitudine di Maria è la beatitudine della fede; è la beatitudine di chi crede nella parola di Dio fino a lasciarla accadere nella propria vita. Maria ha generato la parola di Dio – Gesù – nella nostra storia, ora il Figlio genera lei nella vita che più non muore.
Fr Luca Fallica, Comunità SS.ma Trinità a Dumenza



GIOVEDì 15  Assunzione della Beata Vergine Maria
                                             Ore  9.00, Uff.  Pezzin Marilena;
                                             Ore 11.00, Uff. Favaro Assunta.

VENERDì 16                  Ore 8.00, Uff.  Def. Fam. Beghin.

SABATO  17                 ore 19.00, Uff. Secondo l’intenzione dell’offerente.

DOMENICA  18  XX Domenica del Tempo Ordinario
                                    Ore 9.00, Bertapelle Armando; Gallo Orlando e genitori
                             Ore 11.00, Pro Populo.


Avvisi

· Gita - Pellegrinaggio diocesano a Roma col Vescovo Antonio: invito a prendere i dépliant sull'altare di San Gregorio Barbarigo. Questa è l’ultima settimana utile per iscriversi, domenica prossima si chiudono le iscrizioni (oltre al pullman chi organizza deve prenotare albergo, procurare biglietti di entrate ai musei e organizzare il tutto). 
Ci si iscrive da me versando €.50,00 e lasciando fotocopia del documento di identità. Se riusciamo a raggiungere il numero per completare un pullman (45 - 50 persone) possiamo chiedere di partire anche dalla piazza di Cavino…

·  A settembre  nasce il CdAV e nasce con un bel calendario di incontri che mirano a formare i volontari che poi lo animeranno. 
Il calendario prevede 4 incontri di giovedi il 12, 19  e 26 settembre e il 3 ottobre a Santa Giustina in Colle e un ultimo incontro il sabato 1 febbraio a Cittadella con gli operatori Caritas di quel vicariato. 
Trattandosi di un servizio vicariale che per la prima volta si apre nel nostro vicariato vi possono partecipare anche coloro che hanno già partecipato ad una formazione per volontario di Centro di Ascolto con un massimo di cinque-sei persone per parrocchia. 
Un nota tutta particolare per il primo incontro del 12 settembre  al quale sono invitati certo tutti i volontari iscritti, ma anche i volontari del Coordinamento Vicariale Caritas, i partecipanti al Coordinamento Pastorale Vicariale e tutti i volontari interessati (capi Scouts, animatori Ac, catechisti, volontari Circoli Noi…)  a conoscere questo servizio.




PREGA CON IL VANGELO

Siamo pronti, Signore, disposti a vegliare come sentinelle nel buio fitto di questo tempo inquieto in attesa di te, vera Luce. Siamo pronti, Signore, non vogliamo correre il rischio. Se tu ci trovassi addormentati, svogliati, indifferenti, avremo sciupato tutto. Siamo pronti, Signore, sempre al tuo servizio servendo i nostri fratelli sino alla fine dei nostri giorni.                            

Nessun commento:

Posta un commento